Roberto Tanoni
Condannata promotrice finanziaria recanatese per truffa ai danni di un’anziana
Condannata promotrice finanziaria recanatese per truffa ai danni di un’anziana
Condannata ieri al Tribunale di Macerata la recanatese M.B. per truffa appropriazione indebita e sostituzione di persona a due anni e quattro mesi di reclusione e 3.600 euro di multa. La donna, promotrice finanziaria, aveva proposto ad una professoressa maceratese 87enne in pensione nel 2015 una serie di investimenti e versamenti per 300mila euro in un conto svizzero. Aveva fatto credere alla donna di avere fatto una serie di investimenti e di tanto in tanto le pagava delle cedole di interessi per un importo totale di 11mila euro.
La recanatese, comunque, ora potrà fare appello contro la sentenza.
Recanati. Mariani. Lo stadio Tubaldi non ai al servizio di un solo sport
a promozione in serie C della US Recanatese è motivo di grande orgoglio non solo cittadino ma per tutto il territorio. Sì è celebrato un grande traguardo della US Recanatese alla soglia dei suoi 100 anni dalla fondazione. E’ stata scritta una pagina di storia importante per la nostra città per cui ringraziamo e ci complimentiamo con i giocatori e con tutta la US Recanatese.
Non sono mancate e non mancano nel frattempo forti preoccupazioni sul futuro dell’impianto sportivo comunale. Associazioni sportive di atletica, infatti, e di calcio sono più volte intervenute direttamente nei confronti del Comune ed altri Enti sportivi con richieste di chiarimenti o, addirittura, con diffide al fine di non essere discriminate o danneggiate. Ad esempio l’Asd Grottini Team Recanati ha inviato una lettera al sindaco, alla giunta e a tutti i consiglieri, nonché al Coni Marche e Fidal Marche con l’intento di ottenere dei chiarimenti e rassicurazioni circa i prossimi lavori di adeguamento del nostro stadio. Se, in effetti, l’adeguamento comporterà l’eliminazione delle pedane del salto in lungo e triplo, ad esempio, priverebbe gli oltre 300 tesserati di praticare due discipline fondamentali dell’atletica leggera. Già i praticanti di alcune discipline sportive sono stati penalizzati proprio dalla eliminazione della zona per il lancio del martello, per il lancio del disco, del peso e del giavellotto.
Il Csi Recanati invece è stato costretto addirittura a presentare una diffida per far rimandare di qualche giorno l’avvio dei lavori al fine di poter terminare il proprio campionato come previsto dalle norme sportive. Va ricordato che l’impianto sportivo e lo stesso campo sportivo “Nicola Tubaldi” è comunale, quindi a servizio della comunità. Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che il nostro Stadio ospita varie associazioni sportive non solo di calcio, ma anche di atletica leggera, le scuole e gli allievi del Centro Formazione dell’Aeronautica Militare di Loreto.
Il timore è che l’impianto sportivo al servizio della comunità e dello sport si trasformi in un impianto al servizio di un solo sport. Si sa pure che il campo sportivo è inglobato in un contesto cittadino che non permette espansione, e che coinvolge più quartieri per quanto riguarda la circolazione stradale, i parcheggi e la Sicurezza Pubblica. Anche per questo sottolineiamo che occorrono lavori di adeguamento fatti a regola d’arte che durino negli anni. Questo grande successo della US Recanatese è anche una sfida importante per l’Amministrazione Comunale che deve adeguare l’impianto e il campo sportivo “Nicola Tubaldi” agli standard richiesti dalla categoria professionisti della Lega Pro, attivando tutte le procedure che dovranno poi arrivare anche in Consiglio comunale. Per questi motivi, tramite una nostra espressa interrogazione portiamo subito l’argomento in Consiglio in modo da informare la cittadinanza e per verificare la fondatezza delle preoccupazioni denunciate dalle diverse associazioni di atletica leggera e di calcio.
In particolare, chiediamo al Sindaco di rendere noti quali sono i lavori da effettuare per l’adeguamento dell’impianto sportivo agli standard della Serie C; quale l’ impegno di spesa previsto e da dove verranno reperiti tali fondi. Vogliamo sia resa nota, inoltre, se ci sarà una partecipazione anche dei privati. Il minimo che spetta all’Amministrazione comunale è cercare di coinvolgere, o quanto meno informare, gli attuali utenti e fruitori dell’impianto sportivo evitando di sbatterli fuori, per di più senza nessun preavviso, o di costringerli ad allenarsi e giocare altrove, fuori Recanati, come sembra ventilarsi. Sarebbe una perdita di immagine, di fiducia verso chi ci amministra e di credibilità. Quindi è doveroso che sia presentato l’iter per la realizzazione di tali lavori di adeguamento, e dire quando inizieranno i lavori, e per quando sarà pronto il “nuovo” stadio Tubaldi. E l’impianto sportivo verrà completamente chiuso durante tutto il periodo dei lavori? E che cosa prevede il Piano di sicurezza pubblica durante le partite di campionato? E, ancora, chiediamo: come verranno organizzati i parcheggi per le varie tifoserie, e come verrà regolamentata la circolazione stradale per non penalizzare – come già accaduto in passato – i cittadini e le numerose attività presenti nei quartieri interessati dal piano stesso?
Certo è che bisogna arrivare preparati e all’altezza dell’appuntamento con il professionismo: la Us Recanatese lo è, e lo ha già ben dimostrato! L’Amministrazione comunale invece ce la farà, o ancora deve allenarsi per essere all’altezza della situazione?
Il segretario cittadino Lega Recanati Salvini Premier
RECANATI. Nella ricorrenza del 2 giugno presso la Sala “Gigli” alle ore 21:30 proiezione del film GIOVANNA STORIA DI UNA VOCE
Dopo la rassegna dedicata a marzo ad Alice Rohrwacher, che ha visto finalmente riaprirsi le porte della Sala Gigli, il Gruppo Recanati Insieme ha proposto all’amministrazione comunale di inserire, tra gli eventi del calendario civile, la proiezione del film di Chiara
Ronchini “Giovanna Marini – Storie di una voce” presentato in anteprima il 2 dicembre dello scorso anno al 39°Torino Film Festival e arrivato nelle sale il 20 aprile del 2022.
Il 2 giugno, giorno della festa della Repubblica, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, in collaborazione con il Circolo del Cinema, l’ANPI e l’Accademia dei Cantautori, le celebrazioni comprenderanno la proiezione alle 21.30 ad ingresso gratuito di
questo documentario che presenta la storia straordinaria di questa cantatrice fatta di racconti e incontri per tutto il paese a fianco di compagni di strada come Pasolini, Calvino, Dario Fo, Francesco De Gregori, e cantanti popolari come Giovanna Daffini, raccontando lotte, passaggi storici e personali, con quella che lei chiama ‘musica, ma dall’altra parte del Potere’.
Come si legge nella presentazione, la voce di Giovanna Marini “da anni racconta in musica la storia d’Italia e le sue storie. Dal 1958 compone, raccoglie e interpreta canti della tradizione orale tessendo una cronaca «altra» del nostro Paese, fatta di voci, persone e
percorsi dal mondo degli ultimi e degli esclusi. Seguendo il lavoro di Giovanna Marini, il film tesse una storia antropologica e sociale dell’Italia, tra immagini d’archivio e contemporanee, ricostruendo una memoria che nelle pieghe del passato scorge infinite
possibilità per il futuro”.
Una piccola esclusiva dunque, visto che fino ad ora il film nella nostra regione è stato proiettato soltanto a Fermo, che valorizza la nostra sala Gigli che ci auguriamo sempre più attiva e arricchisce l’offerta culturale della nostra città.
Riccardo Muti in concerto al Santuario della Santa Casa di Loreto,,,Il 14 luglio alle ore 21.30
Riccardo Muti in concerto al Santuario della Santa Casa di Loreto
Il M. Riccardo Muti guiderà la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, il Coro Cremona Antiqua preparato da Antonio Greco e il Coro del Teatro dell’Opera Nazionale d’Ucraina “Taras Shevchenko” guidati da Bogdan Plish. La musica che spazierà dal Magnificat di Vivaldi, con il soprano Arianna Vendittelli e il contralto Margherita Sala, alle voci di cento bambini che si levano nell’Ave verum corpus di Mozart, dal Concerto n. 1 K 412 di Mozart affidato al cornista Felix Klieser, allo Stabat Mater e il Te Deum di Verdi, sarà “un ecumenico intreccio di voci, culture e spiritualità che trova unità nella più spontanea delle invocazioni: quella alla Madre, immagine di tutte le madri” (come indicato nel comunicato stampa di Ravenna Festival).
Nella giornata di oggi, 27 maggio, il M. Muti insieme alla consorte e al suo staff, ha fatto visita al Santuario lauretano accompagnato dall’Arcivescovo Mons. Fabio Dal Cin. Nel pomeriggio il M. Muti e l’Arcivescovo hanno presentato l’iniziativa.
“Credo che questo evento” ha affermato l’Arcivescovo “sia un messaggio di speranza, di amicizia e di pace. Qui in questo santuario è custodita la Santa Casa, luogo che rappresenta il desiderio di armonia che vive in ogni nostra casa. Da questa Santa Casa anche attraverso il linguaggio della musica riparte un messaggio di pace, di fratellanza e di umanità rinnovata che si ritrova ad affrontare delle sfide che preoccupano: proprio per la presenza di queste preoccupanti sfide come la guerra scoppiata nel cuore dell’Europa, questo momento musicale diventa un’importante occasione per fare spazio alla speranza. La musica diventa un grande veicolo di comunicazione, perché tocca il cuore delle persone e come ogni arte è sempre un riflesso della bellezza di Dio”.
Nel suo intervento il M. Muti ha raccontato il significato dei “viaggi dell’Amicizia “appuntamento fisso annuale. “I nostri viaggi dell’amicizia sono iniziati a Sarajevo in una città devastata e distrutta” ha affermato il M. Muti “Questo viaggio a Loreto ha un significato ancora più profondo: quando noi portiamo i viaggi dell’amicizia normalmente andiamo verso i luoghi sofferenti per trasmettere un messaggio di amore e spiritualità attraverso la musica. Qui è diverso perché questo luogo non è un luogo di guerra, ma di pace, di profonda spiritualità. Spero che questo messaggio possa giungere in tutto il mondo, non solo nei luoghi dove la Madonna è apparsa, ma soprattutto nei luoghi dove le mamme piangono i loro figli, i loro parenti i loro mariti e i loro nipoti. In un mondo di guerra la musica dovrebbe essere uno degli elementi lenitivi. La musica trova le sue grandi espressioni nel concetto di sinfonia che significa cantare, suonare e fare musica insieme. Il concetto di sinfonia trasmesso ai bambini e ai ragazzi porta al concetto della libertà di ognuno che non deve essere cesura o negazione della libertà dell’altro, ma ognuno con le proprie idee deve concorrere al bene comune che è il bene dell’intera società. Questo è il concetto di un’orchestra. Oggi in un mondo così maltrattato e in gravi condizioni ogni goccia può aiutare. Auspico che questo evento sia una volta più di tutte le altre un messaggio di pace che viene da un luogo di pace”.
Presenti alla presentazione dell’evento anche il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il Sindaco di Loreto Moreno Pieroni. Il presidente Francesco Acquaroli ha incontrato nel primo pomeriggio di oggi il Maestro Riccardo Muti, a Loreto per un primo sopralluogo per l’organizzazione del concerto-evento che si terrà il prossimo 14 luglio probabilmente nella piazza del Santuario e che fa parte della serie di concerti “ Le vie dell’amicizia”. Concerti che il grande direttore d’orchestra ha promosso e organizzato da più di vent’anni in diverse città del mondo con lo scopo di unire i popoli nel nome della fratellanza che la Musica sa costruire . L’idea dell’evento nasce “ da una felice coincidenza “ – come ha raccontato l’Arcivescovo di Loreto Dal Cin- da un incontro casuale con la moglie del Maestro Muti qualche mese fa e sul suo desiderio di organizzare un concerto in un luogo così sacro ed emblematico come il Santuario Mariano.
“ Abbiamo iniziato i concerti “ Vie dell’Amicizia” a Sarajevo, una città devastata dalla guerra con lo scopo di tendere la mano verso i popoli che hanno bisogno di essere amati e non isolati – ha detto Muti – ma questo concerto sarà diverso, ha un significato profondo: sarà da un luogo di pace e armonia, un luogo sacro che è veicolo di spiritualità e di un messaggio di accoglienza verso tutti.”
Il presidente Acquaroli ha ringraziato il maestro Muti per l’onore che tributa a Loreto e alle Marche con la volontà di organizzare questo concerto. “ Il messaggio che si lancerà da questo evento sarà verso il mondo e potrà proiettare un significato di pace anche attraverso la bellezza della musica ma anche del luogo. Siamo sciuri che anche attraverso questo concerto, Loreto, insieme alle Marche, accresca la sua dimensione internazionale sempre più centrale, come luogo privilegiato dello spirito e capitale dell’ospitalità.”
L’evento organizzato da Ravenna Festival con il patrocinio della Delegazione, oltre ad essere un momento di arte e musica, rappresenta dunque un tempo di riflessione e invocazione alla Madre di Dio, affinché interceda per il cessate il fuoco non solo in Ucraina, ma in tutti i luoghi di conflitto nel mondo.
L’appuntamento a Loreto è reso possibile dal determinante contributo della Regione Marche e dal sostegno di Bper Banca e di Rai, che trasmetterà il concerto sulla prima rete.
Un libro al giorno. “Leopardi e il suo mondo” Per conoscere un’anima, l’uomo, le sue città, gli amici, gli amori.
Da Sciacca pubblichiamo la recensione inviata
Biografia “Leopardi e il suo mondo” Per conoscere un’anima, l’uomo, le sue città, gli amici, gli amori. Con alcuni commenti dei ragazzi di oggi e di ieri. Con inediti e rari
I coniugi, Stefano Certa e Angela Marchica, sono docenti in pensione di Matematica, Fisica e Informatica, abitanti a Sciacca (Ag), ma questo loro impegno scientifico non ha mai fatto scemare il loro interesse per la letteratura; infatti, hanno da poco pubblicata (gennaio 2022), con la casa editrice Etabeta, una biografia di Giacomo Leopardi, dal titolo “Leopardi e il suo mondo”.
In essa viene messo particolarmente in risalto l’aspetto umano del grande poeta e le relazioni familiari e amicali nelle varie fasi della sua vita.
- Il libro si basa su un’accurata ricerca di documenti e testimonianze ed è corredato da molte immagini di luoghi, persone e cose per avvicinare il lettore al mondo di Leopardi e stabilire, così, un più intenso rapporto emozionale con il poeta.Nella ricerca siamo stati coadiuvati, e autorizzati a fotografare e pubblicare, in particolare, dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Biblioteca Nazionale di Napoli, dagli Archivi di Stato di Firenze e Bologna, dai comuni di Pisa e Recanati, e altri enti.
È un libro di circa 760 pagine, con più di 230 foto di documenti, persone o cose, molte delle quali a colori e alcune inedite.
Tra gli inediti, sarà possibile vedere per la prima volta:
- Il certificato medico di morte di Giacomo Leopardi, di cui qualche studioso aveva messo in dubbio la reale esistenza, sospettando addirittura che fosse un’invenzione di Antonio Ranieri, l’amico napoletano di Leopardi. L’esistenza di questo documento avvalora l’ipotesi che Leopardi sia morto per Idropericardia e non di colera.
Una breve biografia del medico messinese, Stefano Mollica, che firmò il controverso certificato, comprensiva della sua data di nascita completa, finora sconosciuta, e di una sua rarissima foto
- Il certificato di morte scritto da Fra’ Felice che, erroneamente, scrisse Reganati, anziché Recanati.
- Alcuni disegni eseguiti dal dodicenne Leopardi, che sorprendono per le sue notevoli capacità grafiche.
- L’indirizzo odierno della casa di Fanny Targioni Tozzetti, donna fiorentina amata da Leopardi che frequentò il suo salotto e le dedicò il cosiddetto “Ciclo di Aspasia”
- La foto della tomba di Fanny Targioni Tozzetti.
Altre peculiarità del libro:
- Nel libro sono trattati alcuni aspetti poco conosciuti di Leopardi, quali la sua cultura scientifica e gli amici scienziati frequentati.
- Sono presenti brevi biografie delle persone frequentate dal poeta, per meglio avvicinare il lettore al “mondo” di Leopardi.
Altri aspetti della personalità di Giacomo Leopardi potranno essere scoperti leggendo il libro: Amava la musica? Apprezzava le arti figurative? Amava lo sport? Beveva? Fumava? Ecc.
L’essere stati docenti, inoltre, ci ha spinto a cercare ancora una volta il dialogo con i giovani e, per questo, abbiamo voluto interpellare, previa autorizzazione dei dirigenti scolastici, gli alunni delle scuole secondarie di 1° e 2° grado:
Agli alunni delle scuole di 2° grado sono stati richiesti dei brevi e spontanei commenti su alcuni capitoli del libro, con risultati a volte sorprendenti, vedi una rivalutazione della figura del padre Monaldo.
Anche alcuni di questi commenti sono stati inseriti nel libro.
I più piccoli (1°grado) hanno provato ad illustrare, con la guida dei loro insegnanti di Lettere e Educazione Artistica, i versi di alcune fra le più note poesie di Leopardi e le foto di alcuni di questi disegni sono pubblicate nel libro.
Il libro si può comprare nelle librerie e sulle piattaforme online (Amazon, Ibs, ecc.), oppure richiederlo direttamente alla casa editrice Etabeta.
Autori: Stefano Certa – Angela Marchica
Titolo: Leopardi e il suo mondo Editore: Etabeta (febbraio 2022)
Pagine: 774 Copertina rigida + sovracopertina
Prezzo: 40,00 €
Recanati. Parcheggi ncora a pagamento nelle ore serali e con le vecchie tariffe
Recanati. Parcheggi ancora a pagamento nelle ore serali e con le vecchie tariffe
radio_erre 27 Maggio 2022
Infatti la sosta serale a Recanati, dalle ore 20 alle 24, continua ad essere a pagamento come pure non c’è stata ancora nessuna riduzione delle tariffe dopo la prima ora.
All’inizio di maggio l’Amministrazione aveva comunicato di aver raggiunto finalmente con la SIS, la società che gestisce i parcheggi a Recanati, un importante accordo che prevede la gratuità dei parcheggi nella fascia serale, dalle 20 alle 24 in zona blu e la riduzione del 50% del costo orario (euro 0,60 a ora) riservata ai residenti con l’acquisto di apposita tessera al costo di 5 euro una tantum (e non più annuale come in passato). Inoltre sempre nel centro storico il costo orario per le ore successive alla prima non è più progressivo, innalzando, così, sempre di più il costo di parcheggio, ma è stato stabilito il pagamento di 2 ore all’ora.
Ad oggi, però, i parcometri non hanno ancora registrato l’accordo e accettano il pagamento della sosta serale così come applicano ancora le vecchie tariffe così come, d’altra parte, gli stessi cartelli continuano ad indicare. È ovvio che ciò disorienta l’automobilista che, ligio al dovere, si comporta così come indicato dalla segnaletica. E qualcuno, in questo caso la SIS, continua a riscuotere anche quanto non dovuto.
Continuano, inoltre, le lamentele di molti recanatesi che provano ad utilizzare l’app per il pagamento della sosta. L’applicazione scelta dalla SIS è la Flowbird e non sempre è facile e veloce effettuare il pagamento a distanza per cui alla fine bisogna comunque munirsi di monetine e stare attenti all’orologio in modo da arrivare puntuali al parcometro.
RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO… Dal 27 al 29 maggio 2022 la 44^ Convocazione Nazionale Giubilare del RnS su base regionale.
RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO
Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
Dal 27 al 29 maggio 2022 la 44^ Convocazione Nazionale Giubilare
del RnS su base regionale.
La Veglia Mariana all’inizio della Novena di Pentecoste, la “Festa comunitaria dell’appartenenza a Gesu nel Giubileo d’Oro del Rinnovamento” e due Sessioni nella giornata conclusiva da vivere in 34 Luoghi d’Italia, Svizzera e Germania.
Il Presidente Salvatore Martinez: «Ancora desiderosi di fare esperienza dell’unzione dello Spirito, nel Cenacolo e nella Piazza»
34 Luoghi d’Italia, Svizzera e Germania, circa 20 tra Vescovi e Cardinali che hanno confermato finora la propria presenza, oltre 13mila i partecipanti attesi. Sono questi i numeri della 44^ Convocazione Nazionale dei 1600 Cenacoli, Gruppi e Comunità
del Rinnovamento nello Spirito Santo, prevista nell’Anno del Giubileo d’Oro, dal 27 al 29 maggio 2022. Un appuntamento a dir poco speciale, che inizia esattamente con la Novena di Pentecoste per concludersi nel giorno della Solennità dell’Ascensione.
Dopo gli ultimi due anni fortemente condizionati dal Covid-19, che ha impedito lo svolgimento degli eventi comunitari, data l’impossibilità, ancora, di tornare a vivere il tradizionale evento alla Fiera di Rimini, le tre giornate si svolgeranno su base regionale,
in differenti modalità, ma improntate secondo il medesimo stile sinodale già sperimentato a settembre 2021, con il 14° Pellegrinaggio Nazionale delle Famiglie per la Famiglia, e
novembre scorso per la 45^ Conferenza Nazionale Animatori.
Le Regioni e Nazioni coinvolte saranno: ABRUZZO – Pescara, BASILICATA – Policoro MT), CALABRIA – Paola (CS), CAMPANIA – Pagani (SA), EMILIA ROMAGNA – Parma, Bologna, Valdragone (Repubblica di San Marino), FRIULI
VENEZIA GIULIA – Lignano Sabbiadoro (UD), LAZIO Sacrofano (RM), LIGURIA – Genova, LOMBARDIA – Vigevano (PV), MARCHE Loreto (AN), MOLISE Castelpetroso (IS), PIEMONTE E VALLE D’AOSTA – Morialdo (AT), PUGLIA – Bari – SARDEGNA – Cagliari, Galanoli (NU), SICILIA – Calatafimi (TP), Canicatti (AG), Catania, Frassati-Cinisi (PA), Gela (CL), Palermo, Roccella Fraz. di San Cataldo (CL), Siracusa, TOSCANA – Siena, TRENTINO ALTO ADIGE – Bolzano, UMBRIA – Perugia, VENETO – Bassano del Grappa (VI), SVIZZERA – Castione (Canton Ticino), Olten (Canton Soletta), GERMANIA – Monaco, Francoforte, Ludwigsburg.
«E ancora tempo di Rinnovamento – dichiara Martinez – perché è sempre il tempo dello Spirito! E tempo di varcare ancora, con l’effusione dello Spirito Santo, le “due porte” della Pentecoste: il Cenacolo e la Piazza, per pregare ed evangelizzare, per vivere come
discepoli – missionari un nuovo risveglio carismatico, una rinnovata comunione fraterna ed ecclesiale. Siamo desiderosi di fare ancora esperienza dell’unzione dello Spirito, di risentire la grazia di stare insieme dopo le tante difficoltà prodotte dalla pandemia, per
accogliere nuovi impulsi carismatici, per un vero e unitario cammino di vita nuova. E Giubileo d’Oro del Rinnovamento in Italia! “Giubileo di ringraziamento”, per i nostri 50 anni di storia sacra: ogni Regione, in “stile sinodale”, avrà modo di esprimere la bellezza del Rinnovamento nello Spirito facendo festa, ricordando e attualizzando quanto lo Spirito ci ha concesso di vivere e ci concede. “Giubileo di testimonianza”, guardando al cammino che ci sta dinanzi: ogni fratello e sorella è chiamato a lasciarsi guidare dallo Spirito, a uscire dalle secche spirituali, a ridare slancio e perseveranza alla vita nuova personale e comunitaria».
La Convocazione Nazionale prenderà ufficialmente venerdi 27, alle ore 20.30 presso il giardino della Sede Nazionale di Roma, con la speciale Veglia Mariana all’inizio della Novena di Pentecoste “Con Maria, nel Cenacolo, per una nuova effusione dello Spirito”. Il gesto – trasmesso in diretta sui canali Social del Movimento (Facebook e
YouTube) – sarà presieduto da S. E. il Card. Angelo Comastri, Arciprete emerito della Basilica di San Pietro e già Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano.
La giornata di sabato 28 sarà dedicata alla “Festa comunitaria dell’appartenenza a Gesu nel Giubileo d’Oro del Rinnovamento”. Con questo desiderio, fondato su una verità biblica, i Cenacoli, Gruppi e Comunità del RnS si incontreranno nelle singole realtà locali, dopo una preparazione in “tre tappe”, per celebrare, con rinnovato senso di appartenenza, la vigilia della Convocazione.
Domenica 29 saranno due le Sessioni che scandiranno la Convocazione Nazionale sul tema: «Con l’unzione, mandati dallo Spirito” (cf Is 61, 1 ss). Carismatici, discepoli, missionari (cf Evangelii Gaudium, 119-120)». Il programma sarà condiviso dal luogo centrale di Sacrofano, in collegamento on line con le diverse sedi regionali. Al mattino, dopo l’introduzione a cura di Mario Landi, Coordinatore Nazionale del RnS, e la Preghiera comunitaria carismatica, la prima relazione sarà tenuta da S. E. il Card. Luis
Francisco Ladaria Ferrer, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede sul tema: “Con l’unzione, mandati dallo Spirito” (cf Is 61, 1ss) ; dopo il Regina Coeli e gli Atti di Affidamento a Maria, seguirà il Roveto Ardente con l’esposizione del Santissimo,
animato a livello nazionale (Intercessione per i sofferenti) e regionale (lode e giubilo).
Nella Sessione pomeridiana, nei luoghi regionali è previsto un tempo di festa giubilare, mentre in diretta da Sacrofano verranno tramessi video messaggi e testimonianze di Vescovi e Leader; la relazione conclusiva sarà guidata, come sempre, da Salvatore Martinez, Presidente Nazionale del RnS sul tema: “Potentemente rafforzati dallo Spirito nell’uomo interiore” (cf Ef 3, 16). La Convocazione terminerà con la Celebrazione eucaristica presieduta da un Vescovo o Cardinale della Regione.
Va ricordato, infine, che in questo Anno speciale la Penitenzeria Apostolica ha comunicato, con decreto datato 8 novembre 2021, che il Santo Padre Francesco concede l’Indulgenza plenaria, alle condizioni indicate dalla Chiesa, ai membri del Movimento e
ai fedeli che si uniranno alle celebrazioni previste nel corso del Giubileo d’Oro (fino al 26 novembre 2022). Per ogni aggiornamento, consultare il sito Web www.rinnovamento.org nella pagina dedicata all’evento e i canali Social del RnS.
MONTFANO. INTIMACY Part 1 Festival di Fotografia Premio Arturo Ghergo
Sabato 28 Montefano si anima con il Premio al “Giovane Talento 2022” Un sabato pomeriggio all’insegna della Fotografia emergente a Montefano.
Ci siamo, il momento tanto atteso di questa prima parte di INTIMACY, è arrivato. Domani pomeriggio, al Teatro La Rondinella di Montefano, sarà proclamato – in diretta sul Palco – il vincitore o la vincitrice della Sezione Giovane Talento 2022 del Festival di Fotografia Montefano.
I partecipanti – tantissimi in questa settima Edizione – arrivano da tutta Italia ed hanno espresso nei loro elaborati grande forza creativa, capacità tecniche eccellenti e adesione al progetto di
INTIMACY: i lavori si sono distinti per aver interpretato il tema con un linguaggio fotografico contemporaneo, in grado di rivoluzionare la percezione di un medium espressivo in costante
mutamento. Il Programma.
Alle 16.30 al Teatro La Rondinella presentazione di MULTIVISION – Narrazioni Trasversali –
realizzato dall’Associazione Effetto Ghergo sui luoghi del Sisma del 2016, nella sua qualità di Partner del Progetto LO.GUS.TI., promosso dalla Regione Marche.
Il proposito del Progetto è quello di sostenere lo sviluppo e la valorizzazione dei settori economici tradizionali, contribuendo alla creazione di nuove partnership commerciali ed imprenditoriali fra
Aziende, oltre che con il preciso intento di portare sul territorio marchigiano buyer e influencer per offrire loro un’esperienza unica, all’insegna dei valori di Longevità, Gusto e Tipicità.
Alle 17.00 – sempre in Teatro – Presentazione dei Lavori dei Partecipanti al Premio “Giovane Talento 2022” e la Proclamazione del vincitore.
Alle 18.00 – alle Ex Scuole Elementari – l’inaugurazione della Mostra “NOT INCLUDED” a cura di Denis Curti che la presenta così: “È la mostra di fine corso degli allievi del Master in Fotografia di Raffles Milano ed è anche l’occasione per compiere una riflessione sul tema dell’inclusione. Credo che la fotografia, con tutta la sua portata di ambiguità, possa comunque essere considerata uno
strumento utile all’indagine e all’approfondimento. Not Included è tutto ciò che resta fuori dagli accordi. Dall’uso del frigobar in hotel ai bagagli extra sul nostro volo, ma è anche quel terribile
sentimento che proviamo quando ci sentiamo esclusi, perché diversi, perché contrari, per le scelte che abbiamo fatto e perché certi mondi vanno in direzione contraria. Ecco allora che si alzano
delle voci. In questo caso si compongono immagini che vogliono porre l’attenzione sulla necessità di riscrivere certe regole, per sostituire la tolleranza in condivisione, per azzerare i pregiudizi
relativi alle appartenenze religiose e cancellare i tabù verso una libertà sessuale e di genere. Forse è il caso di ricordare una mitica affermazione: «Razza?» «Umana» rispose Albert Einstein”.
Chiuderà la giornata il Concerto Paolo Principi Trio con il loro primo disco Empathies. Principi al pianoforte, Gazzani al basso e Morandi alla batteria, artisti anconetani che suonano insieme da
molto tempo e partecipano a formazioni che spaziano dal Jazz alla World Music passando per il Funk. Così lo spiega Paolo Principi “Empathies esprime un tipo di Jazz che si rivolge non solo agli
appassionati del genere musicale ma che vorremmo piacesse ad un pubblico eterogeneo, composto da ascoltatori diversi ma uniti da questa musica che vuole essere un’Arte in movimento,
di alto valore sociale, portatrice di valori universali come la Pace, la Fratellanza, la Solidarietà, nel rispetto delle Diversità”. Teatro La Rondinella, ore 21,30. Ingresso a offerta libera.
Al Museo Ghergo prosegue fino al 19 Giugno la Mostra “Ogni Piccola Cosa” di Andrea Rotili a cura di Maurizio Beucci.
Montelupone. Incendio nel piazzale antistante allo stabilimento ex Teuco

Prende fuoco il materiale posto all’esterno dello stabilimento ex Teuco nella zona industriale di Montelupone. L’incendio, di cui ancora non si conosce la causa e che si è sviluppato verso le 11,15 di questa mattina, è stato prontamente domato dai Vigili del Fuoco di Macerata che nel giro di pochi minuti sono accorsi sul luogo.
I pompieri hanno circoscritto le fiamme impedendo così che si propagassero nel vicino fabbricato industriale.
La natura del materiale, per lo più plastica e bancali in legno, ha generato una alta e acre colonna di fumo nero che ha invaso una vasta area.
Montelupone diventa “amico del turismo itinerante”..alla manifestazione anche il Teatro Instabile di Recanati con la performance LEOPARDI
Montelupone diventa “amico del turismo itinerante”..alla manifestazione anche il Teatro Instabile di Recanati con la performance LEOPARDI
radio_erre 26 Maggio 2022
Montelupone entra a far parte del circuito nazionale “Comune Amico del Turismo Itinerante”. Con una cerimonia in programma domenica (29 maggio) alle 11 al teatro Nicola degli Angeli, il borgo riceverà il riconoscimento ufficiale ideato e promosso in tutta Italia dall’Unione Club Amici, Federazione nazionale a favore del turismo itinerante e dei campeggiatori.
Sono oltre 50 i camperisti che giungeranno da tutta Italia a Montelupone a partire da domani pomeriggio e per l’occasione sono stati programmati tre giorni alla scoperta del territorio. Sabato, organizzata una visita guidata del paese e nella splendida Abbazia di San Firmano, un autentico gioiello millenario che conserva tuttora la sua struttura originaria bizantino-romanica. Il tutto accompagnato da un aperitivo insieme, così come la sera la cena al Parco Franchi.
“Da diversi anni Montelupone ha deciso di investire sul turismo en plein air – ci ha tenuto a sottolineare il sindaco Rolando Pecora – e con grande soddisfazione posso dire che abbiamo avuto un ottimo riscontro da parte dei turisti che hanno scelto il nostro borgo per trascorrere un fine settimana, le ferie estive o qualche giorno per le uscite primaverili e autunnali. D’altronde, per la sua conformazione e posizione, Montelupone consente di godersi con facilità una passeggiata tra le vie del centro storico, magari gustando un piatto tipico, la festa del miele più antica delle Marche o in questo periodo in particolare proprio il carciofo di cui siamo presidio Slow Food. E’ facile programmare un’uscita nelle nostre campagne, verso il mare o, perché no, proseguendo per l’itinerario dell’antica via Lauretana. Noi disponiamo di due aree camper: una in via Alessandro Manzoni a 100 metri dal centro e un’altra a San Firmano, proprio vicino all’Abbazia. Le presenza di oltre 50 camperisti è anche di ottimo auspicio per la bella stagione ormai iniziata e per l’estate”.
Sono circa 130 i Comuni italiano che hanno accettato di entrare a far parte del circuito, dopo aver realizzato i servizi indispensabili per la sosta dei camper, emettendo regolare delibera con la quale si dichiara la disponibilità ad accettare il turismo itinerante.
Nel corso della serata di sabato si svolgerà il concerto del gruppo musicale Peter Pan “Melodie senza confini” tra musica e danza in collaborazione con New Fashion Gia.Man.Dance. In caso di maltempo l’evento si svolgerà al teatro Nicola degli Angeli.
JESI. LA SCUOLA AL TEATRO “PERGOLESI”…“Come mi sento piccola!”…segreti e curiosità del Teatro Pergolesi di Jesi
LA SCUOLA A TEATRO, AL “PERGOLESI” DI JESI
“Come mi sento piccola!”. Questa l’esclamazione di una bambina di una scuola primaria di Jesi, pronunciata sul palcoscenico del Teatro Pergolesi di fronte all’immensità della sala teatrale e del grande sipario storico. Al suo fianco una compagna di classe si muoveva come una ballerina, un altro piccolo studente ad occhi sgranati guardava l’enorme lampadario acceso.
Impressioni e visioni di una giornata scolastica alternativa, vissuta in questi giorni grazie alle visite guidate “Storie e segreti del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi”. L’iniziativa della Fondazione Pergolesi Spontini permette alle scuole della città di scoprire la storia, i segreti e le curiosità del maestoso edificio, calpestando anche i luoghi normalmente accessibili ai soli artisti. Grazie alla visita, curata dall’esperta Sara Agostinelli, i bambini possono comprendere che a teatro, luogo dell’immaginazione, il palcoscenico si trasforma in una nave in cui il tempo si ferma per qualche istante, e dove “le quinte sono come le vele”, “le sarte sono come gli ingegneri”, i “tecnici sono come i marinai”.
Per la Fondazione Pergolesi Spontini, maggio è il mese dedicato alle scuole: oltre 300 bambini e ragazzi (della scuola primaria e secondaria di I grado) hanno già prenotato la loro visita guidata per scoprire “storie e segreti” del Teatro Pergolesi … ma non è tutto. Sono state anche organizzate lezioni su misura “fuori dall’aula” per parlare di gestione e bilanci di un ente culturale che produce spettacoli dal vivo (in questi giorni abbiamo accolto la 4A TUR e 4B TUR dell’I.I.S. Cuppari Salvati). Infine, sta per partire la nona edizione di “Banco di scena”, un innovativo progetto di Alternanza Scuola-Lavoro rivolto a studenti e studentesse delle scuole partner quali Liceo Artistico “E. Mannucci”, Liceo Classico “Vittorio Emanuele II”, I.I.S. “Marconi – Pieralisi” e I.I.S. “Galileo Galilei” di Jesi.
…………………………………………………………………………
Alla scoperta delle storie, segreti e curiosità del Teatro Pergolesi di Jesi con le visite guidate di domenica 29 maggio ore 16 e ore 18.
Domenica 29 maggio il Teatro G.B. Pergolesi di Jesi apre le porte e si mostra ai visitatori in modo inedito, con due visite guidate per scoprire le storie, i segreti, le curiosità e i luoghi “Dietro le quinte” solitamente visibili solo agli artisti. È la proposta della Fondazione Pergolesi Spontini, che organizza due visite guidate,
alle ore 16 e alle ore 18. I visitatori saranno condotti per circa 1 ora all’interno delle aree più magiche del Teatro dall’esperta del settore Sara Agostinelli.
La prima tappa è nel Foyer, dove vengono date informazioni su due grandi maestri della musica marchigiana, Giovanni Battista Pergolesi e Gaspare Spontini e sulla storia del Teatro dal 1798, anno in cui è stato realizzato, fino ai nostri giorni. Si tratta di uno dei più rilevanti teatri storici delle Marche, divenuto Teatro lirico di Tradizione nel 1968, sede di stagione lirica e di un festival intitolato a Pergolesi e Spontini, e candidato nella lista del patrimonio mondiale Unesco insieme ai Teatri Storici delle Marche.
Si passa poi alla Platea, sovrastata da tre ordini di palchi e da un loggione, dove si analizzano gli elementi che compongono la maestosa sala a ferro di cavallo, nonché quelli del tipico “teatro all’italiana”. Qui si possono ammirare gli affreschi di Felice Giani sulla volta della sala e quelli di Giuseppe Vallesi sull’arco di proscenio, e ne viene spiegato il significato. Tra le curiosità da ammirare, c’è l’antico orologio nell’arco di proscenio, con le sue lancette ferme, per ricordare che a teatro durante uno spettacolo il tempo della vita ordinaria si blocca.
Tappa successiva nel Ridotto, chiamato anche con il nome di “Sale Pergolesiane”, in cui sono esposti quadri, decorazioni pittoriche neoclassiche, stampe, busti, strumenti musicali, medaglie celebrative, lettere autografe, manoscritti e libretti musicali collegati alla vita e all’opera di Giovanni Battista Pergolesi.
A questo punto ci si intrufola nei luoghi meno noti del Teatro. Nella Sartoria, dove si realizzano gli abiti di scena degli spettacoli, e nei Camerini per immaginare le emozioni e le piccole abitudini scaramantiche degli artisti prima dell’entrata in scena. La visita si conclude in Palcoscenico, per sentire da una diversa prospettiva il calore offerto dalla sala, che avvolge tutti in un grande abbraccio. Con uno sguardo verso l’alto, dal palcoscenico, si può ammirare l’imponente Torre scenica con tutta la sua attrezzatura.
Per tutti coloro che vogliono partecipare, si può prenotare la visita guidata nella Biglietteria del Teatro (0731206888- biglietteria@fpsjesi.com) entro sabato 28 maggio.
Il progetto è aperto a tutti i cittadini e ai turisti, e prevede inoltre in orario scolastico anche appositi percorsi dedicati alle scuole primarie e secondarie di I e II grado.
Il costo è di € 3 a persona (gratis per i minori di 6 anni). Max 20 adulti a turno
Dal I maggio permane l’obbligo di accesso in Teatro con mascherina FFP2, ma non è richiesto il Green Pass.
MONTEFANO. La 5^ A della Scuola Primaria “Olimpia” di Montefano Prima Classificata nella Provincia di Macerata al Contest SCUOLA ATTIVA KIDS
La 5^ A della Scuola Primaria “Olimpia” di Montefano
Prima Classificata nella Provincia di Macerata al Contest
SCUOLA ATTIVA KIDS
La Classe 5^ A della Scuola Primaria “Olimpia” di Montefano si è classificata prima per la provincia di Macerata al Contest Nazionale “Scuola Attiva Kids”, rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole Primarie.
Grazie a questa vittoria, la Classe ieri è stata a Roma per partecipare alla “Festa Nazionale dello Sport” accompagnata dalle insegnanti che hanno lavorato con loro al progetto vincitore.
La finalità del Contest era quello di produrre un elaborato originale di qualsiasi tipo: i ragazzi che hanno preso parte al Concorso potevano infatti creare uno slogan, una storia, uno spot o un video, un progetto che dimostrasse l’importanza dello Sport e di una corretta Alimentazione per uno stile di vita sano.
Da una parte, infatti, lo sport è un bel modo per i ragazzi per stare insieme e divertirsi – favorendo quindi la socialità tra individui – valore molto importante per i bambini perché permette loro di comprendere l’importanza dell’inclusione e della collaborazione reciproca, al di là di eventuali differenze.
Dall’altra, le attività di squadra sviluppano una sana competizione tra i ragazzi, che si impegnano per vincere, ma al tempo stesso imparano ad accettare la sconfitta e la vittoria degli avversari.
Le bambine ed i bambini della 5^ A di Montefano hanno ideato due giochi per partecipare al Contest che hanno chiamato “Centra e Avanza” e “Corri e Componi” e realizzato una locandina per presentare il loro progetto, in cui spiegano che il loro obiettivo è quello di collaborare, rispettare le regole e, soprattutto, divertirsi insieme.
Il Vicesindaco Pianesi, Assessore all’Istruzione “Bravissimi! Siamo soddisfattissimi di questa vittoria che è la prova tangibile di come si possa lavorare insieme, a più mani, per raggiungere un obiettivo comune che, in questo caso, è stato quello di eccellere in una competizione sana e finalizzata ad educare. Il nostro grazie va alla Classe, alla Dirigente Scolastica ed alle Insegnanti che hanno guidato il lavoro dei piccoli”.
Progetto per la promozione della Città di Recanati: rivitalizzazione urbana; recupero creativo di usanze e tradizioni; percorsi città-campagna; Recanati ‘oltre i confini’
Martedì 31 maggio p.v. alle ore 17,30, presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale, si svolgerà una conferenza stampa per la presentazione del Progetto per la promozione della Città di Recanati: rivitalizzazione urbana; recupero creativo di usanze e tradizioni; percorsi città-campagna; Recanati ‘oltre i confini’
Il progetto è stato già presentato all’Assemblea della Associazione Operatori Turistici della città di Recanati, martedì 29 marzo c.a., nella sala del Vecchio Granaio a Villa Colloredo Mels, e successivamente, Il 26 aprile u.s. presso la Sala Consiliare del Palazzo comunale, al Sindaco Antonio Bravi e all’Assessora alle Culture e Turismo Rita Soccio.
leggi il progetto
Recanati: investito un dodicenne mentre attraversava la strada
Incidente verso le 18 di oggi pomeriggio in via Dalmazia a Recanati, all’altezza del “Sale e Tabacchi”. Un ragazzo di 12 anni, mentre stava attraversando la strada per tornare a casa, è stato investito da un’auto, con a bordo una coppia di anziani, che dal cimitero stava salendo verso il centro storico della città. Forse abbagliato dal sole, il conducente sembra non aver visto il ragazzo che è stato scaraventato a terra e trascinato per diversi metri.
Sempre cosciente, il dodicenne è stato soccorso dai sanitari del 118 prontamente intervenuti sul posto: dall’incidente sembra aver riportato solo, per fortuna, un forte trauma alla gamba. Per accertamenti è stato trasportato all’ospedale di Civitanova Marche. La dinamica dell’incidente è al vaglio della Polizia Municipale che è intervenuta sul posto.
Nell’epoca digitale la riscoperta del rapporto epistolare Presentazione del libro “Così ti scrivo – Memorie di un dialogo” di Paola Cingolani e Fabrizio Bozzini, venerdì 27 maggio a Porto Potenza Picena
OMUNICATO STAMPA 25 maggio 2022
Nell’epoca digitale la riscoperta del rapporto epistolare
Presentazione del libro “Così ti scrivo – Memorie di un dialogo” di Paola Cingolani e Fabrizio Bozzini, venerdì 27 maggio a Porto Potenza Picena
Un libro-istantanea di due persone e dei loro fantasmi scritto sotto forma di lettere
Venerdì 27 maggio alle ore 21 presso il nuovo Auditorium della scuola elementare “Rita Levi Montalcini” di Porto Potenza Picena, la scrittrice Paola Cingolani presenta in un incontro aperto al pubblico il suo nuovo libro a quattro mani con Fabrizio Bozzini Così ti scrivo – Memorie di un dialogo.
Il libro è una sorta di istantanea di due persone che affrontano i loro “mostri interiori”, le loro sensibilità e i loro timori esposti senza ipocrisia alcuna e senza la pretesa di voler sembrare né invincibili, né supereroi, tramite un rapporto epistolare d’altri tempi.
A condurre il viaggio tra le pieghe del racconto con gli autori sarà Mauro Mazziero Direttore artistico del Mugellini Festival “Cosi ti scrivo è l’esigenza di due persone di lasciare una traccia, un consiglio alle loro rispettive figlie e ai loro amici – ha spiegato Mazziero – un’affinità elettiva tanto bella da non poter essere contenuta in alcun Tweet o in un post social qualsiasi. Gli autori non usano pseudonimi, né inventano personaggi, cominciano solo a scriversi di tutto, uno scambio epistolare immediato e trasparente come avveniva nel passato.”
Paola scrive dalla sua cittadina rivierasca, Porto Potenza Picena, con la sua alta marea e col peso dei suoi scogli. Fabrizio risponde dalla sua città, Novara, con il picco dei suoi pensieri simile alle vette e alle alte quote dei suoi monti. Fuggono – entrambi – dai rapporti sostanzialmente basati sulle offese gratuite, dalle varie realtà parallele che ognuno si crea per puro spirito di sopravvivenza; cercano “qui” e “ora” di scambiarsi domande, risposte, dubbi con grande rispetto e moltissima fiducia. Percorsi paralleli che vanno a sovrapporsi: Fabrizio avanza dalla sua nebbia, Paola si discosta dall’incomprensibile ma, com’è loro abitudine quando si sentono e sorridono, evitano quelle sentenze emesse con toni sprezzanti da chi si auto-conferisce titoli sentendo di essersi tramutato in un insostituibile maestro di vita.
Paola Cingolani, nata a Porto Potenza Picena il 28 giugno 1968 è una scrittrice che si cimenta anche in versi poetici. Vive a Porto Potenza Picena dove è nata, legata al suo mare che percepisce come grande metafora di vita. In rete è una blogger da molti anni. Collabora con gruppi editoriali e scrive per amore di scrittura, tanto da aver collezionato un notevole numero di componimenti. Pensa che la poesia di qualità sia la sola forma di linguaggio realmente contaminata da tutti gli umani sentimenti, in maniera totalizzante.
“Parlare poeticamente di dolore è come attribuirgli una maggiore dignità. – Ha detto l’autrice – Descrivere le sofferenze con alcuni versi, in un certo qual modo, ci aiuta a sublimarle. Parlare dei rari momenti di gioia che viviamo, attraverso una silloge, è dare a questi stessi un respiro assai più ampio, è renderli immortali nella nostra umana e fallace memoria”
Fabrizio Bozzini, nato a Novara, 12 ottobre 1971 è un imprenditore, grande lettore, appassionato di poesia, narrativa, saggistica si sente “un visionario, specie se ispirato dalla notte, dalla luna, dallo studio imperscrutabile di tutti i demoni e di tutti gli angeli costituenti le personalità vari. Bozzini si spinge ad approfondire calandosi, senza timore, negli abissi dell’animo umano: mette in discussione se stesso, non discute e non giudica, rifugge la volgarità e l’aggressività che imperversano sui social.
Si è già fatto conoscere come bravo aforista, ma non solo, narrando la sua linea di pensiero, attraverso un’edizione che ama definire “Il mio non libro” e ne “Le parole del Re Inca” .
NUOVA SCADENZA AVVISO PUBBLICO PER INTERVENTI A SOSTEGNO DEL TRASPORTO SCOLASTICO 2020 – 2021 PER GLI ALUNNI CON DISABILITA’ FISICHE O SENSORIALI
Recanati: si butta dal tetto della sua casa e muore sul colpo radio_erre 25 Maggio 2022
Recanati: si butta dal tetto della sua casa e muore sul colpo
radio_erre 25 Maggio 2022
Tragedia in via Moretti, vicino allo Stadio, questa mattina a Recanati. Verso le 10,30 dal tetto della sua casa vicino al Pub2000, in via Moretti, è precipitato un uomo di 51anni, L.C . Per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto l’ambulanza del 118 e i Carabinieri di Recanati per gli accertamenti del caso.
Si tratta di un gesto volontario tanto che l’uomo, che da tempo soffriva di crisi depressive, ha lasciato anche un biglietto di scuse per la sua famiglia.
Inchiesta “spese pazze”. Assolti da ogni accusa ex consiglieri regionali Ottavio Brini, Franco Capponi e Enzo Marangoni
Assolti da ogni accusa ex consiglieri Ottavio Brini, Franco Capponi e Enzo Marangoni
radio_erre 25 Maggio 2022

Assolti da ogni accusa dai giudici di Appello del tribunale di Ancona gli ex consiglieri regionali Ottavio Brini, Franco Capponi e Enzo Marangoni, all’epoca consiglieri regionali del centrodestra, dopo la condanna a due anni in primo grado per l’accusa di peculato.
Si tratta dell’inchiesta sulle cosiddette “spese pazze” realizzate con i rimborsi spesa del Consiglio Regionale che ha coinvolto 66 indagati (61 consiglieri e 5 addetti ai gruppi in carica nelle legislature tra il 2008 e il 2012). I fascicoli per i tre politici del Maceratese erano stati stralciati in seguito alla richiesta di rinvio legata al terremoto. Per la procura, Capponi, capogruppo in consiglio regionale con Forza Italia e oggi sindaco di Treia, avrebbe speso 9.125 euro per le strenne natalizie mentre Brini, che era succeduto in Consiglio a Capponi, avrebbe usato 1.669 euro per altri omaggi.
A Marangoni, invece, veniva imputato l’utilizzo della somma di 2.300 euro in beneficienza. Nel 2018, tutti e tre furono condannati a due anni e due mesi di reclusione e alla interdizione dai pubblici uffici. Ma in appello, appunto, nei giorni scorsi sono stati tutti assolti con la formula più ampia: “perché il fatto non sussiste”.
Sono in corso, intanto, i procedimenti per gli altri imputati, dopo l’annullamento disposto dalla Cassazione.
Il video dell’incendio alla ditta Giotto di Montefano
radio_erre 24 Maggio 2022

I Vigili del Fuoco di macerata sono ancora sul luogo dell’incendio che si è sviluppato verso le ore 13 di oggi, per spegnere ogni residuo di focolaio. L’area interessata si aggira sui 200 metri quadrati e riguarda la parte esterna della ditta Giotto di Montefano che opera nello stoccaggio e rigenerazione di materiale plastico.
Distrutto parecchio materiale stoccato nel piazzale della ditta. Le fiamme hanno intaccato un’ala del fabbricato facendo esplodere i vetri di un finestrone e distrutto un quadro elettrico. Fortunatamente non le fiamme non hanno interessato la aprte interna della del capannone industriale. Non ci sono stati feriti
L’immensa colonna di fumo che si è elevata e che in poco tempo si è propagata in una vasta area, ha indotto il sidaco di Montefano Angela Barbieri ad allertare la popolazione raccomandando di tenere chiuse le finestre sino a che la situazione non sarà ritormnata normale.
Ad accorre per primi sono stati i Vigili del Fuoco di Osimo e successivamente quelli di Macerata.
La squadra osimana non appena sono giunti i colleghi di Macerata ha fatto rientro alla base.
Sul posto anche la Protezione civile e la polizia locale di Montefano nonchè i carabinieri della locale stazione.
Per ora non si fanno ipotesi sull’origine dell’incendio sul quale sono in corso accertamenti.
Le telelcamere esterne alla ditta saranno di valido aiuto per capire cosa ha innescato le fiamme.
Comunicato stampa: La poetessa siriana Maram Al Masri protagonista del Maggio dei Libri 2022 a cura del Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC)
Comunicato stampa: La poetessa siriana Maram Al Masri protagonista del Maggio dei Libri 2022 a cura del Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC)

RECANATI: presentati gli appuntamenti de “La Cultura è la Cura” Al via la serie di laboratori nella città dell’infinito del progetto nazionale dell’ARCI dedicati agli under 35
RECANATI: presentati gli appuntamenti de “La Cultura è la Cura”
Al via la serie di laboratori nella città dell’infinito del progetto nazionale dell’ARCI dedicati agli under 35
Presentato oggi nell’Aula magna del Comune di Recanati il progetto di Arci Nazionale “La Cultura è la Cura” un percorso laboratoriale di sei incontri, rivolti agli under 35, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato dal Circolo Arci La Serra di Recanati in collaborazione con il Comune di Recanati presso il Circolo di lettura e conversazione di via Cesare Battisti n. 26.
“Il valore della cultura come benessere psico-fisico e come cura è un tema caro alla nostra Amministrazione, siamo stati pionieri nella diffusione del messaggio a livello nazionale in piena pandemia nell’aprile del 2020 con l’Assessora Rita Soccio.- Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – Quindi oggi siamo ben lieti di presentare gli appuntamenti del percorso laboratoriale di Arci Marche organizzati in rete con le principali Associazioni della nostra città che vanno a rafforzare il messaggio della “cultura come cura” ad un target più giovane.”
“Narrare è resistere”: laboratorio di storytelljng autobiografico questo è il titolo dei
percorsi laboratoriali organizzati a Recanati, di 45 ore, rivolti a 35 partecipanti che prenderà il via dal prossimo mese di giugno. Dedicato agli under 35 avrà come focus principale il tema della narrazione e dello storytelling, modalità di comunicazione che, nello specifico, verrà analizzata proponendo un incontro tra letteratura, narrazione e fotografia. Come possiamo raccontare il mondo di oggi con parole e immagini? Quali modalità scegliere per parlare di ciò che ci circonda? Come utilizzare gli strumenti a nostra disposizione (libri, fotografia, social).
Nel corso di un ciclo di sei incontri verranno affrontati i temi della narrazione del territorio, del rapporto tra umano e urbano, del legame tra narrazione e cambiamento. La fotografia si unirà alla scrittura per la creazione di testi che accompagnano le immagini. I partecipanti utilizzeranno gli strumenti social destinati alla fotografia per raccontare la quotidianità che li circonda, la realtà mutata dopo il Covid, gli spazi personali persi o riacquistati.
“Ringrazio il Presidente dell’ Arci Marche Massimiliano Sport Bianchini per aver individuato il Circolo La Serra di Recanati quale motore del progetto in collaborazione con tutte le Associazioni cittadine.- Ha affermato l’assessora alla Cultura Rita Soccio – Come è noto sul tema cultura e benessere siamo stati i primi a instaurare una collaborazione stabile tra istituzioni culturali, socio-sanitarie ed educative per la costruzione di veri e propri servizi di welfare al cittadino grazie ad un rete regionale che oggi conta oltre 50 soggetti tra Comuni Università Istituzioni e Associazioni. L’intento e quello di spostare la cultura nell’asse socio -sanitario per una progettazione integrata e mirata al benessere psico- fisico delle persone.”
“Il Comune di Recanati lavora da tempo concretamente sul valore della cultura come cura con la Regione in una vera e propria rete attiva per la promozione del welfare culturale nella Marche. – Ha detto il Presidente di Arci Marche Massimiliano Sport Bianchini – A tale proposito il nostro progetto, facente parte di un vasto programma d’iniziative del quadro nazionale Arci che conta 20 partner in tutte le regioni, ha scelto Recanati per la sensibilizzazione dell’importante messaggio ad un target giovani under 35 Una riprova della qualità della progettazione che Arci Marche porta avanti ormai da tempo e che viene riconosciuta dal nazionale.”
I laboratori avranno inizio il 1 giugno alle ore 18 con la presentazione del percorso “Il racconto tramite immagine” a cura di Simona Di Massimo referente progettuale per il Circolo Arci La Serra di Recanati.
“”Narrare è resistere” è un laboratorio di storytelling autobiografico che ci porterà a raccontare la quotidianità che ci circonda, la realtà mutata dopo il Covid e gli spazi personali riacquistati – ha spiegato Simona Di Massimo -consideriamo questo percorso come una cura, una medicina che ci possa guarire da questi anni di immobilità non solo fisica ma anche comunicativa, ci riapproprieremo degli spazi che ci sono stati negati tramite la fotografia che racconterà noi stessi, cercando di instaurare una connessione tra chi guarda e chi legge con lo scopo di comunicare il nostro pensiero e il nostro sentire a più persone possibili.”
Proseguiranno l’8 giugno con “la Narrazione e il Territorio” a cura di Giulia Messere del Circolo Arci Macerata dove verrà descritto il percorso di mostra fotografica “Sfumature Oltre Obiettivo” dove sono stati coinvolti due fotografi maceratesi che nelle loro opere hanno impresso il mutamento e la caratterizzazione dei luoghi fisici e sociali del territorio maceratese dal terremoto del 2016 fino ai più recenti eventi di aggregazione culturale e sociale del contesto cittadino e limitrofo. Durante il laboratorio verrà esposta la mostra, dando particolare rilievo alle modalità in cui alla narrazione fotografica è stata unita la ricerca testuale e narrativa, il modo in cui a ciascuna foto è stata associato un testo, un riferimento letterario, una poesia, una citazione.
Il 10 giugno e il 17 giugno sono previsti due appuntamenti dal titolo “Il territorio fuori” “che prevedono una passeggiata fotografica degli iscritti al corso, dove in maniera autonoma sceglieranno gli spazi da fotografare. Gli scatti fotografici verranno poi studiati e lavorati in laboratorio.
Il 14 giugno dalle ore 18, Stefano Casulli del Centro Fonti San Lorenzo parlerà di “ Eteropie: resistenze e soggettivazioni dentro e fuori di noi”.
“L’incontro si configurerà come un laboratorio teorico-pratico dal quale far emergere concetti, suggestioni, tentativi, mappature. – Ha spiegato Stefano Casulli – L’appuntamento ha un fine cartografico: come funziona la geografia interna a noi? E come quella fuori di noi? Lo spazio e il tempo della vita seguono davvero un metro e un ticchettio, oppure contengono buchi, nascondigli, trappole e ultra-dimensioni?
Per mettere in pratica un’autentica costruzione di senso, abbiamo bisogno di cogliere nella realtà e dentro di noi quello che rimane costante senza perdere la consapevolezza che in ogni punto e in ogni luogo, sempre, si può generare l’evento, la soggettivazione, la resistenza al potere e la creazione dell’inatteso.”
Il ciclo dei laboratori vedrà il suo ultimo appuntamento il 22 giugno dalle ore 18 con “Umano e Urbano dalla narrazione al cambiamento” a cura di Federico Marinelli del Centro Fonti San Lorenzo. L’incontro si propone di analizzare la visione di città e delle comunità di persone che la abitano e, con i partecipanti, di indagare l’esistenza di bisogni altri e di risorse sopite e attivabili. Sarà forse possibile arrivare ad immaginare una nuova narrazione delle città e delle persone, passaggio essenziale per iniziare a parlare di cambiamento.
Il 1 e il 2 luglio si terrà l’evento conclusivo del percorso, dalle ore 15 fino a tarda notte con l’esposizione della mostra fotografica a cura di Passepartout, dove ogni foto sarà accompagnata dalle parole dell’autore sulla tematica che l’autore stesso ha deciso di rappresentare con le sue fotografie.
Sono intervenuti in conferenza stampa tutti i partner del progetto che prenderà il via a Recanati tra cui Anna Poeti Direttrice della Scuola di Italiano Dante Alighieri, Rita Ricci dell’ Associazione Altra Eco e Beatrice Semplici e Francesca Tanoni della libreria Passepartout
CIVITANOVA rende omaggio a Mario Garbuglia, luce sulla scena Venerdì 27 maggio una giornata dedicata allo scenografo, nato a Civitanova
CIVITANOVA rende omaggio a Mario Garbuglia, luce sulla scena
Venerdì 27 maggio una giornata dedicata
allo scenografo, nato a Civitanova
La Città di Civitanova Marche rende omaggio, per la prima volta nel giorno del compleanno, a una delle figure più illustri della sua storia: lo scenografo – tra i maggiori del cinema e del teatro del secondo Novecento – Mario Garbuglia (Civitanova Marche, 1927
– Roma, 2010).
Mario Garbuglia, formatosi a Firenze e Roma, dopo l'esordio nel 1952 con il film Le ragazze di Piazza di Spagna di Luciano Emmer, ha lavorato con grandi maestri del cinema italiano: Mario Monicelli, Vittorio De Sica, Mauro Bolognini, Alessandro Blasetti, Alberto Lattuada. È stata quella con Luchino Visconti la collaborazione più lunga e professionalmente più feconda. È durata vent'anni (1957-1976) e si è espressa in nove pellicole (da Le notti bianche fino a L’innocente).
Vanno ricordate le significative collaborazioni del Maestro Garbuglia con affermati registi stranieri: Roger Vadim (nel film Barbarella), Nikita Michalkov, Peter Del Monte, Sergej Bondarcuk. Con quest'ultimo autore, per Waterloo, ha ottenuto il prestigioso Bafta Film Award.
Nel corso di una cinquantennale carriera, Mario Garbuglia ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Cinque Nastri d'argento per: Le notti bianche (regia: Luchino Visconti), La
Grande guerra (Mario Monicelli) – Leone d'oro alla Mostra del cinema di Venezia – Il Gattopardo, Gruppo di famiglia in un interno (Visconti); La storia vera della signora delle camelie (Mauro Bolognini) per cui ha avuto il David di Donatello. Statuetta che ha ricevuto, nel 2006, per il cinquantenario.
Di grande rilievo il lavoro di Mario Garbuglia per il teatro, in cui ha debuttato nel 1958 con Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller, regia di Luchino Visconti. Vanno ricordate le scenografie del Maestro Garbuglia per Spettri di Henrik Ibsen, regia di Luca Ronconi, premio Ubu 1982.
L'evento, curato da Aldo Caporaletti, che la Città di Civitanova Marche propone in onore di Mario Garbuglia per venerdì 27 maggio, ore 21.00, al Cine-Teatro E. Cecchetti, si struttura
in due parti.
Nella prima, un convegno a cui interverranno lo storico del cinema, Università di Salerno, Marco Pistoia, lo scenografo, Accademia Belle Arti di Frosinone, Umberto Di Nino, la figlia del Maestro, Daniela Garbuglia Massidda, curatrice del libro Mario Garbuglia. Luce
sulla scena.
Nella seconda parte, la proiezione di quello che è ritenuto dalla critica l ultimo grande film del regista Luchino Visconti (scomparso nel 1976), con la scenografia di Mario Garbuglia: Gruppo di famiglia in un interno (1974), interpreti Burt Lancaster, Helmut Berger,
Silvana Mangano.
La buona notizia al Villaggio delle Ginestre

“Ho difficoltà a sintetizzare, vista la loro molteplicità, i sentimenti che provo dentro di me data l’imminenza della seconda presentazione del mio libro La buona notizia (Cantagalli 2020). Provo a farlo servendomi di tre parole: responsabilità, gratitudine, profezia.
Il primo sentimento che avverto nitidamente è la responsabilità. Per comprendere pienamente questo primo sentimento è necessario soffermare brevemente la nostra attenzione sulla tematica centrale, il filo conduttore, di questa presentazione. La tematica centrale è la seguente: disabilità e gioia, un connubio possibile o una mera utopia? Io sono disabile, affetto sin dalla nascita da una tetraparesi spastica, quindi confrontarmi pubblicamente con il quesito sopra citato mi tocca sul vivo, direttamente e personalmente, elevando così notevolmente la responsabilità, appunto, in merito al mio intervento.
Il secondo sentimento, unito strettamente al primo, è la gratitudine nei riguardi delle persone che hanno reso possibile questo evento che si svolgerà Sabato 28 Maggio, alle 17.30, presso l’Istituto Figlie S. Maria della Divina Provvidenza “VILLAGGIO DELLE GINESTRE” (Via Nazario Sauro, 44 Recanati). Penso, in primis, alla Direttrice dell’Istituto: Suor Barbara Brunalli. La Direttrice ha accettato immediatamente la mia proposta. Ho avvertito subito, da parte sua, disponibilità e fiducia in me e, soprattutto, nel libro.
La seconda persona alla quale voglio dire grazie è il Dott. Fabio Corvatta per l’amicizia e la stima che sempre mi dimostra. Conosco Fabio da molto tempo, circa un quarantennio, ho avuto modo di frequentarlo in diversi momenti storici e con compiti differenti: Consigliere comunale, Presidente della Cooperativa “Terra e Vita”, Sindaco della nostra amatissima Recanati. Sono veramente felice, non nascondo una punta di emozione ed orgoglio, che abbia accettato di condividere con me, in qualità di Direttore Sanitario del “Villaggio delle Ginestre”, la presentazione
del mio secondo libro.
Rivolgo, inoltre, un sentito ringrazimento a Don Mario Menghini: Don Mario non ricopre più alcuna “carica”, per ragioni di età, attualmente svolge il Suo Ministero Sacerdotale nel “Villaggio
delle Ginestre”, celebrando la S. Messa che quotidianamente anima e sostiene la vita dell’Istituto stesso, si relaziona costantemente con persone disabili. La natura profetica dell’evento, la profezia appunto, proprio perchè tale, non è propriamente un sentimento ma un auspicio. Spero vivamente che questa presentazione sia l’inizio di un nuovo approccio, autenticamente evangelico, sia del disabile nei confronti della propria menomazione che, più in generale, delle persone normodotate che vivono, per qualsiasi ragione, con le persone disabili. Recepire questo nuovo approccio permette di vivere le difficoltà della vita, le nostre “croci”, alla luce della Buona Notizia!
L’ingresso, causa covid, è consentito in base alle normative vigenti”.
Giorgio Terrucidoro.
Trofeo Città di Castelfidardo: muore travolto da un ciclista
radio_erre 23 Maggio 2022

Finisce in tragedia la due giorni di Castelfidardo: un ciclista, Nicola Venchiarutti, nella volata finale, in via Recanatese dopo il Gatto nero, ha improvvisamente sbandato travolgendo Stefano Martolini, 41 anni, tecnico della Viris Vigevano. L’impatto tra i due è stato violentissimo e per il tecnico non c’è stato nulla da fare. Gravissime anche le condizioni del giovane ciclista friulano, Nicola Venchiarutti della Work Service, 23 anni.
Da una prima ricostruzione sembra che il ciclista, dopo essersi toccato con un avversario durante la volata, abbia perso il controllo della bici e sia uscito per questo dalla sede stradale investendo in pieno Martolini sul marciapiede.
Sul posto l’ambulanza della Croce Verde per prestare i primi soccorsi e i carabinieri della stazione locale per le indagini.
“Maggio in cammino nella Valmusone”: il 26 maggio appuntamento a Loreto

Giovedì 26 maggio, alle ore 21.15 con partenza da Piazza della Madonna, nuovo appuntamento con la socializzazione, la promozione della salute e la lotta alla sedentarietà. E’ infatti in programma il terzo appuntamento con l’iniziativa “Maggio in cammino nella Valmusone”, una serie di camminate aperte a cittadini di ogni età finalizzate a incrementare le occasioni di attività fisica per la popolazione.
“Maggio in cammino nella Valmusone” è una iniziativa organizzata da Unione Sportiva Acli Ancona e Marche Aps, Circolo Acli Villa Musone, con il patrocinio dell’amministrazione comunale
di Loreto, nell’ambito del progetto “Facciamo rete – Terzo settore Marche per l’emergenza Covid19, finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle
Politiche sociali”.
Per partecipare all’iniziativa occorre preiscriversi al numero 3313210592, numero al quale ci si può rivolgere anche per ulteriori informazioni.
Si consiglia: abbigliamento e calzature comode e di portare una bottiglia d’acqua
Recanati. Domenica 22 maggio ore 15.30.
QUATTRO ZAMPE ALLA RSCOSSA
La piazza di Recanati gremita di amanti degli animali e tante code scodinzolanti nonostante il gran caldo, nella bellissima giornata tutta dedicata a loro, ai “quattro zampe alla riscossa” organizzata dall’Associazione Animals Mago Ranch ODV di Cingoli (MC) e dal Servizio sgambatoio della Cittadinanza attiva di Recanati. Emozionanti le esibizioni dei cani eroi dell’Unità Cinofila da ricerca e soccorso di Jesi e dell’Associazione Il mio Labrador con i cani da assistenza disabili di Treia, un’imperdibile occasione di sensibilizzazione sul prezioso servizio che svolgono cani e conduttori con impegno e dedizione.
Un ampio spazio è stato dedicato alla sfilata dei cani dei canili che cercano casa, un’irrinunciabile occasione e opportunità per promuovere, sensibilizzare e incentivare l’adozione dei cani, magari non più giovanissimi per fare in modo che il canile non diventi la loro prigione a vita. Più di 40 iscritti, giunti anche da fuori regione, hanno partecipato alla sfilata canina aperta a tutti suddivisi in quattro categorie “Bon Ton”, “Ogni Scarrafone…”, “il più simpatico” e “Nonno Sprint”. Giudicati da una splendida giuria, sono stati assegnati ricchi e originali premi ai vincitori ma anche tutti i partecipanti hanno ricevuto diversi utili e golosi premi per i propri amici a quattro zampe.
Insomma una giornata bellissima all’insegna della cinofilia amatoriale, che sicuramente ha saputo coniugare alcuni dei principali aspetti per una buona gestione, cura, amore e rispetto dei cani, amici da sempre e per sempre dell’uomo, impreziosita dall’ottimo intrattenimento della presentatrice Selena Abatelli, fondatrice della “Fattoria dei sogni” di Jesi. Un ringraziamento sincero alla Nutrix Più sponsor mangimistico della manifestazione, alle attività nostre amiche e ai partecipanti che hanno contribuito alla raccolta fondi in favore degli animali in difficoltà, ai giudici, a tutti i volontari che hanno partecipato alla riuscita della manifestazione ed alla città di Recanati per l’accoglienza.
Tutte le foto e i video della manifestazione verranno pubblicati sulla pagina facebook di “Animals Mago Ranch ODV”, un modo per rivivere insieme le grandi emozioni di ieri
t
A Recanati “Quattro zampe alla riscossa”, sfilate e solidarietà per gli amici cani
ROTARY IN MUSICA – Concerto di Ares Midiri e di Caterina Perna (violino – pianoforte) Auditorium Centro Mondiale della Poesia Sabato 21 maggio alle 18, presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia
ROTARY IN MUSICA –
La magnifica cornice dell’Auditorium della Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli, per l’occasione gremita di pubblico, ha ospitato un concerto di musica classica organizzato dal Rotary Club “Giacomo Leopardi” di Recanati, in collaborazione con la Scuola di musica stessa.
Interpreti d’eccezione il giovanissimo ma talentuoso violinista Ares Midiri, già vincitore di numerosi premi ed allievo della principale scuola di musica europea, dopo essersi formato nella Scuola Beniamino Gigli, nonché Caterina Perna, brillante pianista, anche lei allieva della Scuola di Recanati, i quali hanno eseguito numerosi brani.
Nel corso della serata, alla quale hanno partecipato anche il sindaco di Recanati Antonio Bravi e l’Assessore alla cultura e al turismo Paola Soccio, il Club Rotary ha consegnato delle borse di studio a cinque giovani allievi della Scuola di musica per favorirne la prosecuzione degli studi.
L’evento, denominato “Rotary in musica “, denota l’attenzione e l’impegno dell’Associazione nello sviluppo dei giovani e nel sostegno alle arti e alla cultura in generale.
———————————————————————–
Concerto di Ares Midiri e di Caterina Perna (violino –
pianoforte) –
21 maggio ore 18 Auditorium Centro Mondiale della Poesia
Sabato 21 maggio alle 18, presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia appuntamento concertistico organizzato dal Rotary club di Recanati in collaborazione con la Civica Scuola di Musica B. Gigli e l’Assessorato alle Culture del Comune di
Recanati. Ad esibirsi sarà Ares Midiri un giovane prodige di appena 16 anni cresciuto nella Civica Scuola di Musica Gigli di Recanati sotto la guida del M° Luca Mengoni.
Ares dal precedente anno è stato ammesso al Conservatorio di Lugano nella classe del M° Pavel Berman, dalla cui scuola quest’anno è uscito il premio Paganini, conferito dopo molti anni a un italiano, Giuseppe Gibboni. Ares vince il suo primo concorso nel 2011 a soli 5 anni, al 9° Concorso nazionale Città di Riccione, nel 2014 vince il primo premio al concorso internazionale Clivis (Roma),
poi nel 2016 il primo premio al concorso internazionale Euterpe, nel 2018 primo premio assoluto con 100/100 nel concorso internazionale “Note sul mare” a Roma, nel 2019 primo premio assoluto di categoria e premio speciale del pubblico (su tutte le categorie) nel concorso Ciro Pinsuti di Sinalunga (Siena), nel 2021: 1° premio al X concorso internazionale Città di Massa, 1° premio al concorso internazionale Città di Pesaro sezione solisti, 1° premio al concorso nazionale Esperia, nel 2022 1° premio assoluto
dell’Esperia International Music Contest.
Ares sarà accompagnato al pianoforte da Caterina Perna, un’altra giovane pianista cresciuta nella scuola di musica recanatese e brillantemente diplomatasi al Conservatorio Pergolesi di Fermo. Vincitrice in numerosi concorsi, ha frequentato corsi di perfezionamento e seminari d’interpretazione tenuti da importanti pianisti, quali Maria Teresa Carunchio, Nazzareno Carusi, Ruggero Laganà, Pier Narciso Masi, Ratko Delorko. Dopo il diploma, ha frequentato l’Accademia pianistica delle Marche, sotto la
guida dei Maestri Gianluca Luisi e Lorenzo Di Bella.
Durante la serata il Rotary club Recanati “Giacomo Leopardi” consegnerà delle borse di studio a cinque giovani allievi della Civica Scuola di Musica B. Gigli.
Prenotazione: Scuola di Musica Tel. 071982821 – 3319641255 (ore 14/20)
Ingresso con mascherina
da Telma Plados
Intervista a Sandrino Bertini, Presidente di Plados Telma
Dal 1991 ad oggi, in mezzo c’è tutta la storia dell’azienda. Se si volta a guardare indietro c’è un episodio che ha segnato la direzione di Plados Telma?
Nel corso dei trenta anni di vita del gruppo ci sono stati diversi momenti significativi che hanno influenzato il percorso aziendale. Il modo in cui il mondo interagisce ed opera è cambiato molto nel corso dei 30 anni di attività e credo che l’azienda abbia saputo raccogliere le nuove sfide del mercato, innovarsi continuamente dal punto di vista tecnologico e digitale, investendo e puntando sul territorio in termini di risorse umane e di filiera.
L’opportunità e la decisione di coinvolgere i figli in azienda credo che abbia avuto un impatto decisivo per lo sviluppo di un’azienda dinamica in grado di rispondere tempestivamente alle sfide del settore.
Un impianto di produzione, un impianto dedicato alla lavorazione della materia prima e il laboratorio di ricerca e sviluppo, entrambi sul territorio marchigiano. Qual è la relazione che lega Plados Telma alle Marche e in che modo l’azienda ha contribuito alla crescita del territorio?
Il legame del Gruppo Plados Telma con il territorio è un legame molto forte. Le attività principali del Gruppo sono ubicate in provincia di Macerata, nei comuni di Montecassiano e Montelupone.
Il Gruppo ha attinto dal territorio le risorse umane necessarie per il suo sviluppo e l’importante affermazione nei vari mercati internazionali ha certamente contribuito all’occupazione locale ed alla crescita del territorio. Nello stabilimento di Montelupone è presente un efficiente laboratorio, dotato di sofisticati strumenti, dove il nostro team di ricercatori studia continuamente innovativi materiali compositi, spesso con la collaborazione del Dipartimento di Chimica dell’Università di Camerino e di altri istituti marchigiani.
Per fare un esempio concreto, la nostra azienda è una dei maggiori finanziatori di Marlic, laboratorio di ricerca applicata per materiali innovativi e sostenibili, che ha sede nell’Università di Camerino e che diventerà un polo di ricerca ed innovazione per tutte le aziende marchigiane e non.
Il brevetto internazionale ARIAPURA ed i numerosi progetti di ricerca su tematiche ambientali dimostrano come l’azienda lavori in una direzione di sostenibilità di miglioramento dell’impatto dei processi produttivi. Quando avete iniziato ad intraprendere questo percorso?
Da circa un decennio abbiamo ottenuto la certificazione di PMI innovativa, il che certifica come l’azienda investa in ricerca, sviluppo ed innovazione almeno il 3% del proprio fatturato e noi siamo abbondantemente sopra questa soglia. Buona parte degli investimenti è destinata alla sostenibilità e alla creazione di prodotti che possano migliorare la vita delle persone.
Ariapura, brevettato nel 2012, ne è un esempio tangibile. È un lavello che ha speciali proprietà che contribuiscono a ridurre l’inquinamento presente nell’ambiente cucina ed esercitare un’azione antibatterica su tutta la superficie del lavello, grazie ad un innovativo materiale additivato dal biossido di titanio.
Sempre circa dieci anni fa, abbiamo creato una divisione interna, impegnata costantemente nella ricerca ed innovazione di prodotti e di processi e che ha dato vita alcuni anni fa al progetto Green Sinks con l’obiettivo di realizzare una gamma di lavelli compositi ecosostenibili costituiti completamente da materiali di recupero, quarzo e resina acrilica. Questo progetto, che ha alla base una tematica imprescindibile per il futuro di qualsiasi azienda, è in continua evoluzione ed è tutto oggi in fase di sviluppo e miglioramento.
Quali sono gli obiettivi più prossimi dell’azienda?
Il programma di investimenti che l’azienda realizzerà nei prossimi 3 anni è fortemente orientato su 3 aspetti chiave: rafforzare il processo di internazionalizzazione del gruppo che già oggi esporta il 55% del proprio fatturato in 60 paesi, continuare il processo di innovazione digitale ed automazione industriale, puntare con decisione all’innovazione di prodotto con materiali green e di processo mediante nuove tecnologie a basso impatto ambientale ed energetico.
RECANATI: aperto uno sportello di sostegno psicologico gratuito per le famiglie ucraine
COMUNICATO STAMPA 21 maggio 2022
RECANATI: aperto uno sportello di sostegno psicologico gratuito per le famiglie ucraine
Recanati città inclusiva e accogliente verso chi ne ha più bisogno
Il Comune di Recanati ha avviato uno sportello di sostegno psicologico gratuito per adulti e famiglie ucraine già residenti o appena arrivate in città.
“Capendo che fuggire da un paese in guerra, lasciando gli affetti e le cose più care sotto i bombardamenti, non può che essere traumatico, abbiamo voluto mettere in campo un servizio, grazie alla disponibilità di due psicologhe recanatesi, specializzate in psicoterapia e psicologia dell’emergenza. -Ha dichiarato l’assessora alla Politiche Sociali Paola Nicolini– Si tratta di un segnale di attenzione, accanto ad altre iniziative intraprese. Ringraziamo le famiglie che stanno ospitando profughi e profughe, le scuole, le società sportive che hanno aperto le porte per la frequenza alle loro attività, le parrocchie, le associazioni di volontariato, gli uffici preposti e quanti, tra i nostri concittadini e concittadine, stanno offrendo vari tipi di supporto. Auspichiamo che l’emergenza abbia fine al più presto e si possa tornare a ragionare sugli accordi di pace”
Ad accogliere la comunità ucraina saranno le psicologhe e psicoterapeute di Recanati Michela Campagnoli e Manuela Giuggiolini specializzate in psicologia delle emergenze.
“Lo sportello si occupa in particolare di sostegno a persone che hanno dovuto lasciare l’Ucraina in seguito al conflitto. – Ha detto la dott.ssa Michela Campagnoli – Sono persone che hanno vissuto eventi traumatici legati alla guerra e che affrontano la grande difficoltà di aver lasciato improvvisamente il proprio paese e i propri affetti. Nonostante le risorse che riescono a mettere in campo, questo ha un impatto a livello psicologico per cui può essere utile un sostegno. Si cerca anche di valutare se ci sono altri bisogni ed eventualmente fare rete con altri servizi sul territorio che possano dare una risposta di aiuto.”
“Oltre al trauma vissuto in Ucraina le persone soffrono chiaramente di forti stati di ansia per il futuro delle loro famiglie e quello del proprio paese essendo consapevoli di non avere nessuna certezza di quando e come questa emergenza finirà. – Ha spiegato la dott.ssa Manuela Giuggiolini – La cosa di cui hanno più bisogno è quella di sentirsi integrati nella nostra comunità, il problema della lingua accentua il loro isolamento.”
In merito all’insegnamento della lingua italiana ricordiamo che da tempo il Comune di Recanati ha messo a disposizione gratuitamente, grazie anche ad una donazione del Rotary Club, un servizio di interpretariato in tutte le scuole e le Acli organizzano lezioni private dedicate agli adulti stranieri.
Inoltre, per la migliore integrazione della comunità ucraina, l’Amministrazione recanatese ha richiesto anche la collaborazione delle diverse associazioni di volontariato e sportive del territorio che hanno risposto in maniera positiva e con grande entusiasmo.
Lo sportello di sostegno psicologico alle famiglie ucraine ha sede presso l’Ospedale di comunità “Santa Lucia” – Recanati (locali ex
pediatria – padiglione est) ed è attivo nei seguenti giorni: il lunedì dalle ore 14:00 alle ore 15:30 e il venerdì dalle ore 10:00 alle ore 11:30.
Per accedere al servizio è necessario fissare un appuntamento attraverso l’ufficio Servizi Sociali del Comune di Recanati ai seguenti recapiti: Tel: 0717587478 (Lunedì, Martedì e Giovedì dalle ore 09:00 alle 13:00);
email: segretariatosociale@comune.recanati.mc.it; I successivi appuntamenti saranno direttamente concordati con le psicologhe dello sportello.
Ancora una volta Recanati scende in campo e si dimostra città inclusiva e accogliente verso il prossimo, aperta alla diversità culturale e pronta ad offrire la città come un sicuro approdo a chi ne ha più bisogno.
Recanati. Moto contro Auto in contrada Saletta. Centauro trasportato a Torrette
radio_erre 21 Maggio 2022
Centauro trasportato in eliambulanza all’ospedale Torrette di Ancona in seguito ad un incidente stradale avvenuto questa mattina in contrada Saletta. Sul posto una pattuglia della polizia municipale di Recanati per i rilievi di legge e per ricostruire la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità del sinistro.
L’incidente è avvenuto in tarda mattina, all’altezza dell’incrocio fra la strada, che da Montefano conduce alla frazione di Sambucheto, con quella che porta all’agriturismo Giardino dei Sapori. Un uomo di 45 anni, V.D., non del luogo viaggiava in sella alla sua moto di media cilindrata quando all’altezza dell’incrocio si è scontrato con una Panda gialla in dotazione di Poste Italiane. Nell’urto il motociclista è stato sbalzato a terra.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118. I sanitari, considerata la dinamica del sinistro, hanno ritenuto di dover fare intervenire l’eliambulanza che è atterrata su un campo adiacente all’incidente. Caricato a bordo, l’uomo è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale regionale.
Il nuovo spot realizzato dal Comune di Recanati con Visit Italy è un invito ai viaggiatori di tutto il mondo a visitare la meravigliosa città di Giacomo Leopardi.
Il nuovo spot realizzato dal Comune di Recanati con Visit Italy è un invito ai viaggiatori di tutto il mondo a visitare la meravigliosa città di Giacomo Leopardi.
Lo spot è stato realizzato grazie al contributo del Comune di Recanati per la valorizzazione del territorio e si colloca all’interno di un ampia strategia di rilancio pianificata dall’Assessorato al Turismo con Visit Italy, canale leader nella promozione turistica e miglior portale d’Europa ai Web Awards di Bruxelles nel 2020.
Immagini meravigliose fanno da cornice ad una descrizione emozionante e precisa di questo territorio, che offre al visitatore la possibilità di scoprire non solo la città natale di Giacomo Leopardi, ma una destinazione capace di meravigliare il visitatore ad ogni angolo.
Bello???…forse per qualcuno che nn lavora nel settore…noi abbiamo molte perplessità
La Fondazione Pergolesi Spontini e il Comune di Maiolati Spontini con la Regione Marche al Salone del Libro di Torino sabato 21 maggio 2022
La Fondazione Pergolesi Spontini e il Comune di Maiolati Spontini con la Regione Marche al Salone del Libro di Torino sabato 21 maggio 2022, per presentare il XXII Festival Pergolesi Spontini, la 55^ Stagione Lirica del Teatro Pergolesi, e il progetto “Verso Spontini 2024 – Celebrazioni per il 250° anniversario della nascita di Gaspare Spontini”.
La Fondazione Pergolesi Spontini e il Comune di Maiolati Spontini partecipano al Salone Internazionale del Libro di Torino (dal 19 al 23 maggio) giunto alla trentaquattresima edizione, all’interno delle iniziative presentate dalla Regione Marche per raccontare le attività culturali e mostrare le novità editoriali marchigiane.
Lo stand della Regione Marche, di 110 metri quadrati al padiglione 1 (E09 – D10) del Salone, è allestito con una scenografia che rappresenta il teatro, nella cornice la scritta ‘Marche regione dei teatri’ e affascinanti immagini dei teatri storici. Nell’ambito di un programma ricco di eventi e iniziative, sabato 21 maggio alle ore 13 si terrà la presentazione del XXII Festival Pergolesi Spontini “Come per magia”, della 55° Stagione Lirica di Tradizione, e del progetto “Verso Spontini 2024 – Celebrazioni per il 250° anniversario della nascita di Gaspare Spontini”. Partecipano Tiziano Consoli Sindaco del Comune di Maiolati Spontini, Tiziana Tobaldi Assessore alla Cultura, e Lucia Chiatti Direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini.
“Come per magia” è il tema del XXII Pergolesi Spontini Festival dal 30 luglio al 27 settembre 2022 a Jesi e Maiolati Spontini: 30 concerti, spettacoli ed eventi con grandi artisti e giovani talenti, dal barocco al classico, dal jazz al pop, dalla prosa alla scienza. Concerti in cantina, al museo, in carcere, in teatro… e in piazza l’anteprima festival con l’Orchestra di Piazza Vittorio, Fiorella Mannoia e Nicola Piovani. A Maiolati Spontini gli “Spontini Days” guardando al 2024 per i 250 anni della nascita del grande compositore.
Quattro titoli tra grande repertorio e novità assolute compongono il cartellone della 55^ Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, dal 21 ottobre al 18 dicembre 2022, con “Il trovatore” di Verdi, “I Capuleti e i Montecchi” di Bellini (rappresentato a Jesi solo nel 1834), la nuova commissione e prima esecuzione assoluta di “Delitto all’isola delle capre” di Marco Taralli dal dramma di Ugo Betti, e “Tosca” di Giacomo Puccini. Precede la Stagione lirica, a luglio la tournée de “La serva padrona” intermezzi per musica di Pergolesi.
Il Comune di Maiolati Spontini ha dato avvio, in collaborazione con la Fondazione Pergolesi Spontini e la Fondazione Gaspare Spontini, già Opere Pie, ad una serie di appuntamenti annuali in omaggio a Gaspare Spontini che culmineranno nelle Celebrazioni del 250° anniversario della sua nascita nel 2024. L’obiettivo è quello di promuovere a livello nazionale ed internazionale la conoscenza storica ed artistica del compositore, divulgandone, in ogni forma, l’espressione artistica ed il fascino dell’epoca e dei territori dove è nato e vissuto.
Il progetto “Gaspare Spontini. Compositore europeo” si svilupperà nell’arco di un triennio, dal 2023 al 2025, e prevede tra l’altro, opere e concerti, con lo “Spontini ritrovato” (attività di revisione critica di alcuni inediti titoli spontiniani), e lo “Spontini in scena” (rappresentazione di alcune tra le sue opere più celebri unitamente ad alcuni titoli inediti o di più rara esecuzione in prima assoluta in tempi moderni; l’esecuzione di concerti di musiche spontiniane). Ci saranno poi progetti educativi per scuole e famiglie con bambini, attività multidisciplinari (spettacoli di prosa, itinerari turistici, esperienze culinarie ed eno-gastronomiche), progetti multimediali e di accessibilità tra cui docu-fiction, trasmissioni in streaming, produzioni di CD e DVD, servizi per disabili sensoriali, convegni internazionali di studi, pubblicazioni scientifiche e divulgative.
Gli interventi saranno trasmessi in diretta streaming sul sito della Fondazione Pergolesi Spontini: https://www.fondazionepergolesispontini.com/diretta-streaming/
Nota del CENTRODESTRA MACERATESE… ci risulta veramente difficile comprendere come abbia potuto Valeria Mancinelli nominare Franco Capponi quale rappresentante ANCI Marche
COMUNICATO STAMPA CENTRODESTRA MACERATESE
Con tutto il rispetto e la considerazione che meritano la presidente dell’ANCI Marche e il sindaco di Treia, ci risulta veramente difficile comprendere come abbia potuto Valeria Mancinelli nominare Franco Capponi quale rappresentante ANCI Marche alla cabina di regia della ricostruzione post sisma. Non riusciamo a capire perché Treia e non Arquata del Tronto il cui sindaco era stato già proposto proprio perché ci rappresenta tutti, come primo cittadino della città simbolo nelle Marche della grande tragedia del 2016. Ci sfuggono le logiche e non ne vogliamo certo fare una questione personale né partitica, ma ci sembra di evidente buon senso che la nomina debba cadere in capo ad amministratore capace certamente, ma che abbia anche avuto a che fare con le peggiori condizioni gestionali e ricostruttive del dopo sisma. Confidiamo nell’intelligenza e nella capacità autocritica della sindaca Mancinelli che vorrà certamente rivedere questa decisione, considerata anche la quasi totale opposizione che questa scelta sta trovando nelle aree interessate al terremoto. La democrazia prima di tutto, la possibilità di una scelta almeno preventivamente condivisa sono le condizioni minime per una convivenza civile che la politica per prima deve saper testimoniare, soprattutto in un tema come quello del terremoto dove fazioni e ragioni municipali devono essere superate a favore di una vera e autentica visione di bene comune.
venerdì 20 maggio 2022
Firmato –
BULDORINI LUCA LEGA MARCHE SALVINI PREMIER
BELVEDERESI MASSIMO FRATELLI d’ITALIA
Scherma, ottima prestazione di Ludovica Pensato
nel Campionato Italiano GPG a Riccione
Si è conclusa la kermesse più importante a livello giovanile che la Federazione Italiana Scherma dedica a tutti gli schermitori U14, ovvero il Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” che ogni anno vanta la partecipazione di tantissimi giovani atleti provenienti da tutta Italia.
Il Club Scherma Recanati ASD è più che soddisfatto delle bellissime prestazioni dei recanatesi in gara e soprattutto dell’ottima performance di Ludovica Pensato che, al primo anno in una
categoria agonistica, sale sul terzo gradino del podio, sconfitta in semifinale dalla vincitrice del torneo Freguglia Diletta della ProNovara Scherma. Tante le doti di Ludovica: prime tra tutte la
grinta e la capacità di non mollare e recuperare e vincere assalti che sembravano impossibili.
Un bronzo che riempie di orgoglio tutta la società e che è di buon auspicio per gli anni a venire, e servirà sicuramente da stimolo per tutti i compagni di sala.
Il risultato di Ludovica suggella l’ottima annata del Club Recanatese che ha conquistato titoli regionali e qualificazioni ai Campionati Nazionali sia Giovani che Assoluti.
In attesa dell’apertura della nuova sala di scherma presso il Palazzetto dello Sport, la società prosegue gli allenamenti presso la palestra della Scuola Primaria “Le Grazie” ed effettua
lezioni di prova per bambini, ragazzi ed adulti su prenotazione.
Sul podio Ludovica Pensato del Club Scherma di Recanati

Ludovica Pensato
Conquista un prestigioso podio, piazzandosi al terzo posto nella spada femminile, categoria bambine dai 10 ai 13 anni, la recanatese Ludovica Pensato del Club Scherma Recanati al Campionato Italiano Under 14 che si è tenuto a Riccione nei giorni scorsi. Ludovica, nonostante l’emozione per la sua prima partecipazione al Campionato Italiano, è stata fermata solamente dalla vincitrice. Si tratta di un risultato importante non solo per la giovanissima spadaccina ma anche per la società guidata dalla maestra Paola Frontone che nel suo piccolo è riuscita a rendere un grande gruppo piazzando atleti sul podio su tutte le categorie e confermando 4 atleti campioni regionali.
Da segnalare anche il buon piazzamento dell’altra atleta in gara del Club Scherma Recanati, Chiara Pintucci, che riesce così ad entrare nei 32.
RECANATI. Progetto “Alla scoperta dell’AVIS”: premiazione alunni e scuole recanatesi
RECANATI. Progetto “Alla scoperta dell’AVIS”: premiazione alunni e scuole recanatesi
Giovedì 19 maggio alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, si è svolta la cerimonia conclusiva del progetto scuole a.s. 2021/2022 “Alla Scoperta dell’Avis!!… Per conoscere la sua attività solidale ed altri aspetti e valori del dono della vita”.
Il progetto rientra nell’ambito dei programmi annuali di divulgazione della cultura al “DONO” e contribuire così alla formazione di una coscienza sociale dei futuri cittadini attivi, stimolando una sensibilizzazione a comprendere di più il valore del volontariato e solidarietà verso chi ha bisogno, parole chiave su cui l’AVIS di Recanati ha basato da sempre il suo impegno.
Il progetto, rivolto agli alunni delle classi quinte delle Scuole Primarie e seconde classi delle Scuole Secondarie di I°grado dell’I.C. “ B.Gigli” e I.C. “ N. Badaloni” del Comune di Recanati, è stato fortemente voluto CD Avis di Recanati.
Anche quest’anno, come nelle precedenti edizioni, si è pensato che a raccontare l’Avis, i suoi valori e principi fossero dei volontari stessi perché direttamente coinvolti nella vita associativa. I relatori sono stati Massimo Baleani e Angela Maria Renzi, dirigenti dell’Avis Comunale di Recanati
Le parole chiave degli incontri sono state Sangue e Dono.
Il progetto partendo dalla conoscenza del proprio corpo – nello specifico l’apparato circolatorio ed il Sangue, puntava a far acquisire una maggiore consapevolezza del valore intrinseco ad esso e di scelta del proprio “stile di vita” rispettoso e conforme ai migliori “Principi educativi” per avere una “buona salute” in un momento importante di crescita, tenuto conto l’età, e della grande attrattiva esercitata dal Web e dai canoni e stili di vita presentati e pubblicizzati.
La parola Dono invece richiamava l’aspetto sociale finalizzato al miglioramento della vita altrui ed alla formazione di una coscienza sociale quale patrimonio per i futuri appartanentei ad una Cittadinanza attiva, basata sui valori della solidarietà.
Gli incontri con le classi, calendarizzati in accordo con le rispettive referenti, sono stati realizzati nel periodo febbraio-aprile, ed ha visto coinvolte complessivamente 17 classi, 376 alunni, 20 insegnati.
Gli argomenti trattati sono stati supportati da sequenze di slide, quale focus dei diversi punti presi in esame e da video e animazioni di sintesi.
Al termine degli incontri veniva consegnato un opuscolo composto da due parti: una “fissa” che rimaneva nelle case, contenente le informazioni riguardante lo scopo dell’incontro, contatti con la sede Avis di Recanati, i requisiti per diventare donatori ed i principi etici avisini; e una parte staccabile consistente in un questionario con domande a risposta multipla riguardanti gli argomenti trattati.
I ragazzi dovevano diventare “intervistatori” a loro volta di un familiare e compilare il questionario a casa per poi “correggerlo” in classe con le insegnati, opportunità per riprendere così nuovamente gli argomenti di scienze ed educazione civica trattati nell’incontro a scuola.
Tanta soddisfazione per i promotori del progetto, che ha riscosso un buon successo in tutte le classi coinvolte, considerata la grande attenzione e la partecipazione attiva dimostrate dagli alunni sempre pronti a interagire, a raccontare le loro esperienze, a raccontarsi e a porre tante domande scaturite dalla curiosità suscitata di conoscere e saperne di più sul mondo avisino .
Altro compito richiesto ai ragazzi era quello di elaborare video o disegni suggeriti dall’esperienza avuta con gli incontri, materiale che l’Avis potrà utilizzare in campagne pubblicitarie o stampa di calendari o esposti in occasione di propri eventi.
Il progetto si è concluso con tantissima soddisfazione dei realizzatori il giorno nella giornata di giovedì 19 maggio con una manifestazione pubblica presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, alla quale hanno partecipati gli alunni, le insegnanti, il sindaco Antonio Bravi, l’assessore Rita Soccio, i Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi cittadini, alla referente del progetto Angela Maria Renzi, il vice presidente Provinciale Massimo Baleani, ed il presidente dell’Avis di Recanati Daniela Elisei. Oltre all’esposizione degli elaborati presentati, e la consegna agli alunni e docenti di gadget personalizzati AVIS e di materiale didattico, gli alunni hanno letto le loro riflessioni sugli incontri e sull’assocazione dei donatori di sangue recanatesi.
I Feedback sono stati molto positivi, sia da parte delle insegnati con email di ringraziamento per il valore e utilità degli argomenti trattati, sia testimonianze da parte degli alunni che hanno molto apprezzato la semplicità del linguaggio usato e la tanta empatia creatasi con i relatori.
Il progetto è stato un momento bello d’incontro con i ragazzi, l’Avis si fonda sulla solidarietà ed è sempre alla ricerca di persone sensibili al Dono, per questo motivo crede nel progetto scuola per formare futuri cittadini attivi ed accogliere chi già è adulto e potrebbe diventare donatore.
RIEVOCAZIONE CIRCUITO DELL’INFINITO A RECANATI PER MOTO D’EPOCA (CAEM/SCARFIOTTI)
Comunicato stampa n° 16/2022
RIEVOCAZIONE CIRCUITO DELL’INFINITO A RECANATI PER MOTO D’EPOCA (CAEM/SCARFIOTTI)
Domenica tornano le moto d’epoca a Recanati, con il circolo CAEM/Scarfiotti che ricorda le corse cittadine del novecento.
Il ricordo delle passate manifestazioni motoristiche che hanno notevolmente contribuito all’evoluzione tecnica e sportiva, è uno dei settori più vivi del movimento ASI. L’Automotoclub Storico Italiano con i suoi club sostiene e favorisce questi eventi. Il Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano, accanto all’affermato Circuito del Chienti e Potenza ha fatto partire nel 2019 la Rievocazione del Circuito Colle dell’Infinito che collegava le strade cittadine alla costa e onorava idealmente l’importante figura di Giacomo Leopardi.
Domenica prossima 22 maggio si riprende con la seconda edizione, dopo l’interruzione forzata dalla pandemia, e saranno circa 40 gli equipaggi che interverranno con i loro mezzi storici e saranno esposti fin dalle 8:30 in Piazza Giacomo Leopardi dove sono in programma le operazioni preliminari. Da lì alle ore 9:45 circa gli equipaggi presenti si muoveranno per coprire la circonvallazione attorno la città in un percorso di poco più di quattro chilometri per rievocare il Circuito cittadino, per poi tornare in Piazza e dar vita al definitivo via per il percorso turistico verso Numana dalle ore 10:30. Dopo un altro giro attorno le mura, conduttori e moto si dirigeranno verso Loreto da dove scenderanno verso Villa Musone, per risalire poi verso Crocette di Castelfidardo, San Rocchetto e la Direttissima del Conero verso Coppo e Numana. La Piazza del Santuario nella cittadina della Riviera del Conero dalle ore 11:15 circa sarà teatro della sosta e l’esposizione dei mezzi. I partecipanti potranno nel frattempo visitare il Museo Antiquarium prima di concludere la mattinata con il trasferimento lungo la Litoranea verso Porto Recanati (passaggio su Corso Matteotti) e la Strada Regina per raggiungere il Ristorante La Cipolla d’Oro di Porto Potenza Picena per il pranzo ed i saluti finali.
A supportare lo staff del CAEM/Scarfiotti ci sono GM Meccanica, Water M, Autofficina F.lli Zacconi, Tecnostampa, Rotopress, BCC Recanati e Colmurano, Ca.Bi. Gomme, Ristorante La Cipolla d’Oro e Rinci.
ufficio stampa CAEM/Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi – 3356175593 – 20 maggio 2022
ESTIVAL DI FOTOGRAFIA MONTEFANO – 22 e 28 Maggio 2022 Eventi e protagonisti internazionali per due weekend all’insegna della Fotografia d’Autore.
COMUNICATO STAMPA
INTIMACY Part 1
FESTIVAL DI FOTOGRAFIA MONTEFANO – 22 e 28 Maggio 2022
Eventi e protagonisti internazionali per due weekend all’insegna della Fotografia d’Autore.
Il Premio dedicato al “Fotografo delle Dive” Arturo Ghergo, nato con il progetto regionale A.m.a.m.i. del Distretto Culturale della Regione Marche, nel 2022 si rinnova e accoglie il suo affezionato pubblico con alcune interessanti novità. La prima risiede nel nome, “Festival di Fotografia di Montefano”, scelto per raccontare la Settima Edizione dell’iniziativa che, in costante crescita, presenta un Programma ricco di proposte e di eventi espositivi diffusi. Il Festival ingloba i due Premi da cui tutto ha avuto origine, per dar vita a un variegato racconto per immagini attento ed attuale.
Pertanto il Riconoscimento alla Carriera e il Premio New Talent, che hanno visto approdare nel cuore delle Marche autori internazionali del calibro di Ferdinando Scianna, Giovanni Gastel, Piero Gemelli, Maurizio Galimberti, Toni Thorimbert, Maria Vittoria Backhaus e artisti emergenti come Federico Sorrentino, Alessandro Scattolini, Luna Simoncini, Monia Marchionni, Matteo Natalucci e Marco Gatta, mantengono la loro prestigiosa valenza individuale, riconfermandosi come cardini dell’Evento. Talk, letture portfolio, mostre, occasioni d’incontro e scambio collocano il Festival di Montefano al fianco di altre realtà storicamente centrali nel mondo della fotografia. L’Associazione Effetto Ghergo, anche in questo nuovo percorso, rinnova la sua volontà di arricchire il patrimonio culturale della città, consolidando un archivio fotografico locale.
Quest’anno, la Commissione della Settima Edizione del Premio Arturo Ghergo, composta da Denis Curti, critico fotografico e Direttore Artistico del Festival e Cristina Ghergo, fotografa professionista, ha assegnatoall’unanimità il Riconoscimento alla Carriera a Giuseppe Mastromatteo, mentre per il Premio “New Talent
2022” dovremo attendere il pomeriggio di Sabato 28 Maggio, quando sarà proclamato sul Palco del Teatro La Rondinella a Montefano.
INTIMACY inizia Domenica 22 Maggio con il Leica Day, dalle 10.00 alle 18.00 al Teatro La Rondinella.
Interverrà Andrea Rotili, la cui Mostra “Ogni Piccola Cosa” è attualmente esposta al Museo Ghergo.
Alle 18.00 l’inaugurazione delle Mostre Fotografiche dei Circoli FIAF delle Marche, in Centro Storico.
Alle 21.30, di nuovo in Teatro, Concerto dei Tetrachorus, duo musicale composto da Fabio Ceccarelli alla
Fisarmonica e Tiziano Tetro alle Percussioni.
Sabato 28 Maggio il secondo step di INTIMACY.
Alle 16.00 al Teatro La Rondinella presentazione di MULTIVISION – Narrazioni Trasversali – realizzato dall’Associazione Effetto Ghergo sui luoghi del Sisma del 2016, nella sua qualità di Partner del Progetto LO.GUS.TI.
Alle 17.00 – alle Ex Scuole Elementari – l’inaugurazione della Mostra “NOT INCLUDED” della Scuola Raffles Milano, a cura di Denis Curti e, in conclusione, alle 18.00, la Presentazione dei Lavori dei Partecipanti al Premio “New Talent 2022” e la Proclamazione del vincitore.
Chiuderà la giornata il Concerto Paolo Principi Trio, sempre in Teatro alle ore 21.30.
Marina Moretti Ufficio Stampa & Comunicazione
Associazione Effetto Ghergo
Museo Ghergo
Festival di Fotografia Montefano
Ph. +39 348 8665767
Associazione Fotografica Effetto Ghergo – Via Roma, 3 – 62010 Montefano (MC) – C.F. 93078660433 – P.I. 01941650432 – Rea
MC261495
La XXXIII edizione i MUSICULTURA annuncia i primi ospiti delle serate finali il 24 e il 25 giugno allo Sferisterio di Macerata
COMUNICATO STAMPA 19 MAGGIO 2022
MUSICULTURA annuncia i primi ospiti delle serate finali il 24 e il 25 giugno allo Sferisterio di Macerata LITFIBA, MANUEL AGNELLI, GIANLUCA GRIGNANI, EMILIANA TORRINI & THE COLORIST ORCHESTRA, DAKHABRAKHA, VIOLONS BARBARES, SILVANA ESTRADA, ILARIA PILAR PATASSINI, DITONELLAPIAGA
La XXXIII edizione di Musicultura si prepara a vivere la sua fase conclusiva dal 20 al 25 giugno a Macerata.
In attesa di conoscere il cartellone de “La Controra” – la costola del festival che per l’intera settimana animerà piazze e cortili del centro storico con appuntamenti che spazieranno dai concerti ai recital, dalle presentazioni editoriali alle arti performative, Musicultura annuncia oggi i primi graditi ospiti che, assieme ai vincitori del concorso, saranno protagonisti delle due serate finali di spettacolo, il 24 e 25 giugno, allo Sferisterio, la suggestiva arena neoclassica simbolo di Macerata e delle Marche.
La prima delle due serate, il 24 giugno, vedrà sul palco le testimonianze artistiche di Litfiba, Ditonellapiaga, DakhaBrakha, Violons Barbares e le esibizioni degli otto artisti vincitori del concorso. Il 25 giugno si susseguiranno le performance di Manuel Agnelli, Silvana Estrada, Gianluca Grignani, Pilar, Emiliana Torrini & The Colorist Orchestra, nell’unica apparizione italiana dell’artista islandese nel 2022 e quelle dei quattro artisti in concorso più votati dal pubblico dello Sferisterio la sera prima.
Tutti i set saranno appositamente pensati per l’occasione, in linea con la formula di un festival che offre agli artisti ospiti un clima di libertà espressiva svincolato da logiche strettamente commerciali.
“Ci piace che al festival il coinvolgimento dei più bravi e noti artisti italiani possa convivere non solo con le idee e le sensibilità dei giovani artisti in concorso, ma anche con proposte internazionali di assoluto valore ed ancora da noi poco conosciute. – Ha affermato il direttore artistico Ezio Nannipieri – È questo il caso di Silvana Estrada, giovanissima e talentuosa artista messicana, o dei Violons Barbares, un trio mongolo-bulgaro-francese che nel live sprigiona una forza inaudita. Per non parlare degli ucraini DakhaBrakha: li inseguivamo da anni, ci aveva colpito la loro capacità di tracciare sintesi formidabili tra la ricchissima, meravigliosa tradizione musicale del loro Paese e la modernità; averli sul palco di Musicultura, ora che una guerra devasta la loro terra, assume un significato emotivo davvero particolare”.
Nelle prossime settimane si conosceranno i nomi degli otto vincitori del concorso con cui Musicultura dal 1990 tutela la dimensione artistica della forma canzone e contribuisce a scoprire e valorizzare nuovi giovani, meritevoli talenti.
Dopo i due concerti di presentazione dei finalisti, trasmessi in diretta da Rai Radio 1, la radio ufficiale del festival, il 3 e 4 maggio scorso dal Teatro Persiani di Recanati, i brani degli artisti sono in queste settimane protagonisti sempre su Rai Radio 1 per la diffusione al grande pubblico.
Di seguito ricordiamo i nomi dei 18 finalisti della XXXIII Edizione di Musicultura:
caspio di Trieste; Emit di Lodi; iosonorama di Napoli; Isotta di Siena; Kamahatma di Trecate (NO); Malvax di Modena; Cassandra Raffaele di Vittoria (RG); Sandri di Cesena; Sara Loreni di Parma; Sofia Rollo di Lecce; Te quiero Euridice di Piacenza; THEMORBELLI di Alessandria; Valeria Sturba di Bologna; Valerio Lysander di Roma; Martina Vinci di Genova; Vito di Palermo; Y0 di Ravenna e Yosh Whale di Salerno.
I brani dei finalisti sono attualmente al vaglio del prestigioso Comitato Artistico di Garanzia del Festival, che in questa XXXIII edizione è composto da:
Vasco Rossi, Roberto Vecchioni, La Rappresentante di Lista, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Francesco Bianconi, Giorgia, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Gaetano Curreri, Maria Grazia Calandrone, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Diego Bianchi, Teresa De Sio, Francesca Archibugi, Mariella Nava, Antonio Rezza, Enrico Ruggeri, Tosca, Paola Turci, Ron.
Spetterà al Comitato Artistico designare sei degli otto vincitori, i restanti due vincitori saranno indicati da Musicultura. Il vincitore assoluto sarà eletto il prossimo 25 giugno in base all’esito del voto del pubblico dello Sferisterio: a lui andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata.
Verranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio AFI (€ 3.000), il Premio per il miglior testo (€ 2.000) e il Premio (€ 10.000) per la realizzazione di un tour, con il sostegno di NuovoImaie.
I biglietti per assistere alle serate finali di Musicultura sono disponibili alla biglietteria dei Teatri di Macerata (Piazza Mazzini), in tutte le biglietterie Vivaticket e online su vivaticket.com
Recanati. Nel piazzale dell EUROSPIN la porta di un auto si chiude e dentro rimanangono…
Recanati. Nel piazzale dell EUROSPIN la porta di un auto si chiude e dentro rimanangono le chiavi e una bimba di tre mesi. Solo una brutta avventura …per fortuna!
La donna era andata a far la spesa all’Eurospin a Recanati portandosi dietro la sua bambina. Ha parcheggiato – per fortuna in un posto all’ombra – nel piazzale del supermercato di via Pintura del Braccio, ma una volta scesa e chiuso lo sportello lato guida, nell’auto si è azionata la chiusura automatica con il blocco di tutti gli sportelli prima che lei potesse prendere con sé la bambina.
In soccorso alla mamma sono giunti i carabinieri di Recanati che hanno prontamente contattato, prima di procedere con lo sfondamento del vetro, un meccanico della vicina officina Benfatto&Castagnari che è riuscito ad aprire lo sportello forzandolo, senza recare gravi danni all’autovettura.
Nel frattempo che l’azione di soccorso si concludesse felicemente, la bimba non ha mai mostrato segni di irrequietezza e paura continuando a comunicare con la madre, anche se attraverso il vetro.
Il Centro Destra di Porto Recanati : “Sarà pure Bandiera Blu … ma legname in fiamme in spiaggia e scouts tra i detriti no!”
Il Centro Destra di Porto Recanati : “Sarà pure Bandiera Blu … ma legname in fiamme in spiaggia e scouts tra i detriti no!”
“Diremmo che così non va proprio –commenta il Centro Destra Unito-. Un tratto di litorale con il legnme dato a fuoco probabilmente da chi si è stufato di chiedere senza essere ascoltato. D’altro canto quello di oggi (domenica ndr) è un giorno d’estate, dal Musone al confine a sud e abbiamo avuto qualche gruppo scouts come ospiti, sicuramente preannunciati, compresa la loro collocazione, così è sempre stato. Magari avremmo potuto far trovare la spiaggia, almeno un tratto, pulita, solo per rispetto”.
Porto Recanati. Per l’UdC nessuna novità nè rinnovamento nel bilancio comunale
Porto Recanati. Per l’UdC nessuna novità nè rinnovamento nel bilancio comunale

Pierpaolo Fabbracci – UdC Porto Recanati
Approvato il primo bilancio di previsione della nuova Amministrazione di Porto Recanati evidenziamo subito che esso non brilla di particolari novità e neanche di quei progetti di rinnovamento tanto sbandierati in campagna elettorale.
Non ci sono interventi nuovi e specifici per le famiglie in difficoltà economica e sociale. Non ci sono iniziative riservate alle attività produttive. Nulla che preveda nuovi parcheggi e nessuna novità per la pedonalizzazione del Corso. Nessun progetto concreto sui reali bisogni delle associazioni locali.
In compenso ci sono:
AUMENTI DI RISORSE per quasi 8 milioni di euro da fondi PNRR destinati a favorire alloggi dignitosi agli immigrati extracomunitari, ridurre il lavoro sommerso e il caporalato agricolo. Ma abbiamo forse un problema di caporalato agricolo? All’Hotel House?
Arrivano risorse per adeguare le indennità di Sindaco e Assessori a carico dello Stato con una maggiorazione del 30 %. Percentuale che aumenta nei due anni a seguire. Sindaco e Giunta non si riducono neppure un euro mentre avrebbero potuto rinunciare a parte della quota comunale per dedicarla alle famiglie in difficoltà per i rincari delle bollette di luce e gas o per ridurre il canone di occupazione suolo pubblico per gli esercenti. Nulla di questo è stato previsto. L’ultimo aumento delle indennità risale all’anno 2000 per effetto di un decreto del governo D’Alema; in quell’occasione Sindaco ed Assessori rinunciarono al 15 % ciascuno del tetto massimo consentito permettendo l’ingresso di un nuovo assessore in Giunta (che passò da 4 a 5 componenti) ridistribuendo il totale senza gravare ulteriormente sul bilancio comunale.
AUMENTO DELLA TASSAZIONE per pratiche presentate agli uffici e diritti di segreteria che lievitano e slittano da gratuiti che erano a 75 € a pratica.
Vediamo impegnare complessivamente 1.350.000 € per tre PARCHI GIOCHI, ATTREZZI GINNICI E SPORT ci sembra….troppo ! Abbiamo anche altre necessità! Al Play Ground progettato al Parco Europa con fondi PNRR per 450.000 € ne seguirà un altro quest’anno a piazza Kronberg, con fondi comunali per pari cifra, e un altro l’anno prossimo a Scossicci.
Per contro viene rivisto il progetto di DIFESA DELLA COSTA, previsto per 650.000 € e ridotto a circa la metà per il minor contributo della Regione,.
Si mette in bilancio la progettazione di un IMPIANTO di CREMAZIONE nel silenzio più assoluto come se la cosa interessasse solo la Giunta.
Più volte ci siamo fatti portavoce dei residenti di Santa Maria in Potenza per l’installazione dell’ AUTOVELOX o di altro dissuasore al Bivio Regina ma non c’è alcuna intenzione di farlo.
Abbiamo un’Amministrazione che non ascolta, non risponde, non sa. Deride l’avversario. Agisce senza evidenza pubblica, necessaria anche per le prestazioni a titolo gratuito e volontario e si sceglie i collaboratori tra persone di fiducia. Una Amministrazione che divide i cittadini in amici e meno amici. Questo modo di amministrare non ci convince e ci sembra doveroso esprimere piena fiducia all’impegno costante delle consigliere Ubaldi e Sabbatini del Centrodestra Unito e piena solidarietà ad Angelica Sabbatini per gli attacchi subiti dopo le posizioni assunte in Consiglio Comunale.
Sez. UDC Porto Recanati
Nei guai il titolare di un’azienda pubblicitaria, presunto “caporale”

A seguito dell’attività investigativa della Procura della Repubblica al Tribunale di Macerata, indagini coordinate dalla Dottoressa Ciccioli, si è proceduto alla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari per il legale rappresentante di una nota azienda che si occupa di pubblicità.
Il soggetto è indagato per il reato di sfruttamento illecito di manodopera, ed è attualmente sottoposto alla misura interdittiva che stabilisce il divieto di esercitare l’attività di amministratore per la durata di dodici mesi
L’attività d’indagine intrapresa è stata svolta nell’ambito di specifici controlli relativi all’utilizzo di manodopera irregolare. Gli approfondimenti investigativi, condotti dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno permesso di identificare numerosi lavoratori stranieri, sfruttati dal loro datore di lavoro, titolare di un’azienda di servizi pubblicitari. In particolare i militari, sospettando che i contratti di lavoro stipulati con gli operatori fossero stati conclusi in parte per eludere i controlli, hanno svolto specifici accertamenti constatando che l’indagato, titolare dell’azienda, impiegava il personale per un numero di ore superiore rispetto a quanto disciplinato dal contratto che prevedeva l’impiego per sole 18 ore settimanali rispetto alle 40/50 effettivamente prestate. Inoltre il datore di lavoro corrispondeva ai dipendenti delle paghe non adeguate alla mole di lavoro svolta e non conformi a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale. Ai lavoratori in questione non venivano concessi giorni di ferie e malattia e ad ogni loro rimostranza il datore di lavoro reagiva addirittura con minacce di morte ed intimidazioni utilizzando anche attrezzi da lavoro come oggetti atti ad offendere.
Attraverso tale modus operandi l’indagato approfittava dello stato di bisogno dei lavoratori stranieri eludendo il sistema in quanto, oltre ad omettere di corrispondere le ingenti somme di denaro spettanti ai lavoratori, in relazione al lavoro effettuato, ometteva anche i dovuti versamenti contributivi in favore degli enti previdenziali.
Le circostanze emerse durante le fasi dell’indagine e l’atteggiamento minaccioso e violento tenuto dal titolare nei confronti dei lavoratori, sono stati documentati oltre che dalle denunce presentate degli stessi, anche da riprese video in cui era stato filmato il “caporale” mentre compiva le sue condotte minacciose.
Il Gip del Tribunale di Macerata ha sottoposto il datore di lavoro alla misura interdittiva di svolgere i compiti di amministratore della propria azienda per 12 mesi.
Nella provincia di Macerata il fenomeno dello sfruttamento del lavoro è particolarmente attenzionato dal Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, che opera in sinergia con l’Arma territoriale e il personale dell’Ispettorato del Lavoro. L’obiettivo perseguito è quello di contrastare in maniera efficace ogni forma di sfruttamento della manodopera limitando, con i numerosi servizi ispettivi, il proliferare di analoghi episodi delittuosi.
Formazione e crescita per i giovani nelle 44 associazioni Anpas Marche Anpas Marche: 147 ragazzi e ragazze formati dal Servizio Civile Universale
COMUNICATO STAMPA 18 maggio 2022
Formazione e crescita per i giovani nelle 44 associazioni Anpas Marche
Anpas Marche: 147 ragazzi e ragazze formati dal Servizio Civile Universale
L’esperienza raccontata dai ragazzi e dalle ragazze che hanno partecipato
Ben 147 ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni della Regione hanno partecipato con successo al Servizio Civile Universale in Anpas Marche nelle 40 sedi della Regione, su 6 progetti del settore assistenza: Adriaticum 2021, Aesis 2021, Conero 2021, SOS Trasporto Sanitario 2021, Un anno per la vita 2021, Picenum 2021.
Progetti finanziati dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed inseriti nel programma di Servizio Civile Pubbliche Assistenze nelle Marche, che ad oggi conta 6000 volontari nelle 44 associazioni Anpas della regione formate da Croci Gialle, Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Azzurre e Pubbliche Assistenze Avis.
I giovani volontari sono stati impegnati nel contesto del trasporto e dell’ assistenza socio sanitaria in tutta la regione Marche, raggiungendo l’obiettivo di circa 95.953 servizi tra trasporti sociali, sanitari, assistenze a manifestazioni e attività sociali varie, che si inseriscono nel più ampio numero di 262.605 servizi effettuati nello stesso periodo di riferimento dalle Associazioni ospitanti.
I 147 ragazzi e ragazze, dopo una serie di fondamentali percorsi di formazione, hanno svolto, prima in affiancamento al personale esperto e poi sempre più in autonomia le diverse attività con l’obiettivo di rafforzare la risposta di assistenza sociale e sanitaria sul territorio verso la comunità e verso le persone più in difficoltà.
Un obiettivo specifico dei progetti ambiziosamente inserito nel quadro dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile dell’Assemblea Generale dell’ONU, nell’ambito di azione della tutela del diritto alla salute per favorire l’accesso ai servizi e garantire l’autonomia e il benessere delle persone.
“Ragazzi e ragazze che nonostante tutte le difficoltà che i giovani incontrano da un po’ di anni, aggravate dall’emergenza Covid, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e rendersi attori del sostegno alle proprie comunità.- ha dichiarato Andrea Sbaffo, Presidente ANPAS Marche – Un supporto che si traduce anche nell’assistenza alle persone colpite dalla crisi in Ucraina tramite trasporti ai presidi ospedalieri, trasporti sociali, accoglienza, sportelli di ascolto, raccolta fondi e beni di prima necessità. A tutti e tutte loro va il nostro plauso e il migliore augurio per il prosieguo nel percorso da Cittadini attivi.”
A seguire i commenti di quattro giovani volontari impegnati nel servizio civile nelle diverse provincie marchigiane di Ancona, Macerata, Fermo e Ascoli Piceno
Marianna Scala dalla Croce Gialla di Agugliano attiva nel progetto Adriaticum 2020 : “Ho svolto il servizio civile partecipando alla formazione generale e specifica, ai servizi di emergenza (118), ai trasporti ospedalieri programmati, ai trasporti sociali, all’assistenza a manifestazioni e ai servizi di segreteria. E ‘stato un anno ricco di nuove esperienze che mi hanno fatto crescere da un punto di vista professionale e personale. Avendone avuto l’opportunità, ho anche ottenuto l’abilitazione per la guida dei taxi sanitari. Regalare un sorriso è una gratitudine personale che consiglio di provare per capirne l’essenza. Di questa esperienza conserverò nuove amicizie, conoscenze più approfondite nel settore e la voglia di continuare a prestare servizio nel mondo del volontariato.”
Francesco Arcangeli dalla Croce Verde di Morrovalle attivo nel SOS Trasporto Sanitario 2021: “Di questo anno mi porto a casa, oltre alle nuove amicizie e nuove conoscenze, anche l’esperienza di un’associazione a me poco conosciuta, nella quale ora mi piacerebbe continuare a prestare servizio come volontario. Soprattutto mi porto via la bellezza delle relazioni instaurate con le altre persone della Croce Verde e con i pazienti a cui ho prestato il mio aiuto.”
Veronica Medori dalla Croce Verde di Fermo con il progetto Un anno per la vita 2020: “Questa esperienza nel servizio civile per me ha rappresentato una crescita importante dal punto di vista lavorativo, formativo e personale. Mi ha permesso di conoscere un ambiente nuovo, sano e incentrato ad aiutare il prossimo. Un bagaglio di emozioni, di belle amicizie, di occasioni di crescita, insieme a ricordi davvero speciali che rimarranno per sempre nel cuore”
Jenny Lucidi dalla Croce Azzurra di Montalto delle Marche impegnata nel progetto Picenum 2020: “Le attività che abbiamo svolto in questo anno di Servizio Civile nella Croce Azzurra Montalto delle Marche-Montedinove sono state diverse: trasporto dializzati, assistenza a manifestazioni sportive e culturali, trasporti per l’Asur e per privati e corsi di formazione ANPAS. Di questa esperienza, io e le mie colleghe porteremo con noi la consapevolezza del grande lavoro delle pubbliche assistenze e dell’ANPAS, l’importanza del lavoro di squadra e il bisogno di esser di supporto alla cittadinanza. Per noi è stato un anno emozionante, formativo e stimolante.”
COMUNICATO STAMPA
105° Giro d’Italia
Montefano promossa a pieni voti!
Ieri il 105° Giro d’Italia è passato a Montefano.
Tanti cittadini, le Associazioni, i Commercianti, i Gruppi Sportivi, le Scuole di ogni ordine e grado hanno unito gli sforzi per rendere uno splendido lungo saluto rosa al Giro.
Da settimane la cittadina stava organizzando l'evento in maniera certosina ma gli ultimi giorni – come spesso accade – sono stati quelli più intensi, i più importanti, quelli che hanno permesso di accogliere la Carovana Rosa nel migliore dei modi.
“Ringraziamo la Protezione Civile, l’ANC Montefano, la nostra Pro Loco, SSD Montefano Calcio, le Scuole, i Commercianti, il Cosmari, le ANC e i Comuni limitrofi che hanno messo a disposizione il loro personale e i tanti cittadini che in maniera totalmente spontanea hanno risposto con prontezza, hanno abbellito le vie, gli angoli che donano unicità ai piccoli Borghi come il nostro, grazie a tutti gli Uffici
Comunali, ai nostri Operai e alla Polizia Municipale che hanno lavorato insieme per garantire sicurezza e le migliori condizioni possibili” le parole dell’Assessore Massimo Sparapani, alle quali si unisce tutta l’Amministrazione Comunale, fiera e
soddisfatta del risultato.
Il Sindaco Barbieri “Il pubblico ha potuto godere di uno spettacolo d’altri tempi, sensazioni che ricorderemo per sempre, del resto era dal 1961 che il Giro d’Italia non passava per il nostro paese. Questa Manifestazione ci ha insegnato qualcosa, ce l’ha insegnato profondamente, in maniera inequivocabile, emozionante ed
indelebile. Le campane che hanno suonato a festa annunciando l arrivo degli atleti che si apprestavano a salire verso Piazza Bracaccini, il Rosa ovunque, i fiori, le bandierine, i palloncini, i bambini sorridenti, momenti indescrivibili.
Questa esperienza ci ha ricordato che cosa significa fare fronte comune, ci ha indicato la via, sottolineato in maniera netta che un paese – ancorché di piccole dimensioni come il nostro – può esprimersi ad alti livelli e può confrontarsi con realtà molto più grandi e più importanti.”
ROMA. Il terzo concerto dell’Orchestra giovanile Fontane di Roma del 16 maggio 2022 ..di Arturo Primavera
di Arturo Primavera
Il terzo concerto dell’Orchestra giovanile Fontane di Roma del 16 maggio 2022
Abbiamo già scritto, su queste colonne, di questa giovane orchestra che da meno di un anno si sta facendo conoscere a Roma, l’Orchestra giovanile Fontane di Roma, di cui fanno parte esclusivamente ragazzi dai 16 ai 23 anni, diretta dal giovanissimo Luciano Siani.
Nel corso della stagione concertistica del 2022, proposta da Emanuela Kustermann, direttrice del teatro “Vascello” di Roma, il 16 maggio scorso si è tenuto il terzo appuntamento musicale, incentrato sul tema della danza: sono stati suonati brani dalla ‘Carmen’, tra cui la celeberrima Habanera, e dall’’Arlesienne’ di
G. Bizet, la Danza delle Ore dalla ‘Gioconda’ di A. Ponchielli e, per finire il Valzer dei Fiori dallo ‘Schiaccianoci’ di P.I. Ciaikovsky.
È incredibile come questi ragazzi, reduci a marzo, da una serata dedicata alle musiche per film, siano passati velocemente a eseguire queste altre composizioni. Sorprende anche il fatto che, intanto, il 9 aprile, sono riusciti a regalare a un numeroso pubblico una splendida esecuzione del Requiem di Mozart KV626 (con il Coro di Sant’Agnese, diretto dal Maestro Teodori), nella suggestiva cornice della Chiesta dell’Aracoeli di Roma.
Segno di un immenso entusiasmo e di un’eccezionale versatilità dei musicisti, ma anche di grande competenza e notevole impegno personale, nonostante parecchi di loro siano ancora studenti.
Il prossimo e ultimo appuntamento in programma (per il momento, ma conoscendo la verve di questi ragazzi e del loro direttore, non si sa mai) è previsto per il 2 giugno, sempre al Teatro Vascello, con musiche a tema per la festa della Repubblica.
Ricordo che l’Orchestra sta attuando una campagna di raccolta fondi per autofinanziarsi e continuare a crescere.
Per ulteriori approfondimenti e è possibile rivolgersi al sito internet e ai principali social media
…………………………………………………………………………
Nuovi concerti per la Orchestra Sinfonica giovanile Fontane di Roma Continuano l’impegno musicale dell’Orchestra Sinfonia giovanile Fontane di Roma, nel quadro dei concerti programmati al Teatro Vascello di Roma.
L’ultimo appuntamento si è tenuto lunedì 28 marzo scorso, alle ore 21, con un nuovo programma, dedicato alla musica per il cinema:
Salute to the Cinema arr. Carl Strommen
Fantasia Rotiana N. Rota (arr. Giuseppe Digena)
A tribute to Henri Mancini arr. Calvin Custer
C'era una volta E. Morricone (arr. Giuseppe Digena)
An american in Paris G. Gershwin (arr. John Whitney)
I prossimi concerii al Teatro Vascello sono previsti per il 16 maggio e il 2 giugno con programmi da definire
Nel frattempo i giovani sonatori non si riposano: sabato 9 aprile, presso la cprestigiosa Basilica DELL’ARA CAELI; l’Orchestra interpreterà alcuni brani del Requiem K626 di W.A. Mozart
Lamezia, la contessa Olimpia discendente di Leopardi ospite a «Il Sabato del Villaggio»
Lamezia, la contessa Olimpia discendente di Leopardi ospite a «Il Sabato del Villaggio»
All’evento ha presenziato in via eccezionale la contessa Olimpia Leopardi, discendente diretta del poeta ed erede della sua universale memoria.
Davanti a un folto e qualificato pubblico la studiosa di fama internazionale Fabiana Cacciapuoti, a lungo curatrice del «Fondo Leopardiano» della Biblioteca Nazionale di Napoli, ha ripercorso il profilo umano e intellettuale di Giacomo Leopardi nel terzo atteso appuntamento del Sabato del Villaggio.
Tante le sollecitazione del direttore artistico Raffaele Gaetano in un evento sul filo della grande letteratura. In particolare, al centro del fitto dialogo con Fabiana Cacciapuoti sono stati i Canti, lo Zibaldone e le Operette morali, capolavori leopardiani che ancora oggi rompono gli ormeggi delle consuetudini e della banalità della vita.
Ma la Cacciapuoti ha dimostrato di avere anche una profonda conoscenza della biografia leopardiana, dagli anni recanatesi sino all’epilogo napoletano. Per questo ha intrapreso insieme al pubblico un ulteriore viaggio al fine di chiarire l’incidenza della vita nella sua opera.
RECANATI: al via “E-mobility Lab Recanati” per lo sviluppo della mobilità elettrica e un turismo sempre più smart
RECANATI: al via “E-mobility Lab Recanati” per lo sviluppo della mobilità elettrica e un turismo sempre più smart

Un turismo sempre più attento e al passo con la sostenibilità ambientale, l’innovazione tecnologica e l’inclusione sociale. Nasce con questi obiettivi “E-mobility Lab Recanati”, il progetto di smart city, primo nelle Marche, frutto della collaborazione tra il Comune di Recanati, MAC azienda di progettazione e produzione di soluzioni tecnologiche ed Enel X Way, la nuova global business line del Gruppo Enel interamente dedicata alla mobilità elettrica.
“La nostra Amministrazione da sempre attenta ai temi della sostenibilità ambientale è favorevole all’adozione di misure utili alla riduzione della concentrazione degli inquinanti nell’aria – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – Un progetto che oggi prende il via grazie all’impegno degli Assessori Mirco Scorcelli e Michele Moretti che hanno lavorato fianco a fianco per mesi con MAC e Enel per studiare le migliori soluzioni innovative da adottare nella nostra città. Con questa iniziativa intendiamo promuovere soluzioni di mobilità a zero emissioni per il risanamento e la tutela della qualità dell’aria e per il conseguente miglioramento della salute e della vita dei nostri concittadini e visitatori.”
L’iniziativa, ai nastri di partenza, nasce con l’intento di rendere la città leopardiana un vero e proprio laboratorio per la mobilità urbana a zero emissioni, individuando le migliori pratiche per la fruizione del territorio da parte non solo dei cittadini ma anche dei turisti che desiderano vivere la città in maniera innovativa e sostenibile. Obiettivo del progetto è quello di realizzare una rete distribuita di infrastrutture di ricarica elettrica nel Comune di Recanati, monitorarne l’utilizzo da parte degli utenti, analizzarne il comportamento ed ottenere così informazioni utili per una gestione più smart e inclusiva del territorio.
“Entrando nel merito dell’iniziativa, Enel X Way si impegnerà ad installare sul territorio recanatese 14 infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici, sia quick che fast, provvedendo al loro allacciamento alla rete elettrica, alla loro installazione, gestione e manutenzione” ha spiegato Federico Caleno, Responsabile Enel X Way Italia.
Oltre alle infrastrutture di ricarica, che consentiranno un pieno di energia in maniera semplice e agevole, la società del Gruppo Enel provvederà a fornire al Comune di Recanati il prodotto Juiceability, ovvero specifici cavi che permettono la possibilità agli utenti con disabilità motorie di ricaricare la propria sedia a ruote come a casa, connettendole attraverso semplici e rapidi passaggi alle stazioni di ricarica. La possibilità di farlo attraverso l’infrastruttura di ricarica pubblica conferirà agli utenti una maggiore autonomia in caso di necessità. Tra le 14 infrastrutture installate sul territorio, una sarà di tipo JuiceMedia, il prodotto innovativo di Enel X Way pensato per coniugare ed integrare servizi pubblicitari e di advertising dinamici con la ricarica elettrica.
Le infrastrutture di ricarica saranno disponibili al pubblico e potranno essere individuate, prenotate ed utilizzate su tutte le piattaforme degli operatori interoperabili, tra cui JuicePass. L’interoperabilità è particolarmente importante perché il possessore del veicolo elettrico può effettuare la ricarica indipendentemente dalla società di vendita con cui ha stipulato il contratto, utilizzando semplicemente smartphone o la card RFID associata al proprio account.
L’azienda MAC di Recanati supporterà le attività tecniche di Enel X Way per capire, valutare e migliorare l’implementazione del progetto “La nostra vision prevede il miglioramento della vita dell’uomo grazie all’interazione con le tecnologie e l’innovazione, per tale motivo abbiamo favorito, in questo straordinario momento di transizione energetica ed accelerazione della mobilità elettrica, il progetto integrato con il partner ENEL X WAY ed il Comune di Recanati – ha affermato Luigi Mandolini CEO di MAC Srl. – L’E-Mobility Lab di Recanati rappresenta un modello virtuoso in grado di migliorare la qualità di vita della città e della comunità.”
Comune di Recanati – Visit Italy – Terre d’Oltre : INVITO INIZIATIVA DEL 20 MAGGIO 2022
Comune di Recanati – Visit Italy – Terre d’Oltre: INVITO INIZIATIVA DEL 20 MAGGIO 2022
|
EVENTO CHE SI TERRA PRESSO L’AULA MAGNA DEL PALAZZO COMUNALE DI RECANATI
VENERDI’ 20 MAGGIO 2022 ALLE ORE 15:30
“REINVENTARE IL TURISMO”
obiettivi strategici per la valorizzazione e promozione del territorio e delle sue eccellenze

TIPOLOGIA | Artigianato |
ORARI | |
PERIODO | Sabato – Domenica (Orari come da Programma) |
LOCATION | Al chiuso e all’aperto |
INGRESSO | Gratuito |
Segui su facebook | |
Buongiorno Ceramica! La Festa diffusa della Ceramica Italiana.
Sabato 21 e Domenica 22 Maggio 2022: due giorni alla scoperta della Ceramica artistica e artigianale italiana, tra antiche tradizioni e nuove sensibilità.
Officine teatrali e spettacoli ad Ancona, Osimo e Falconara Marittima con il progetto di teatro per la comunità “PLAY ON – Quando il gioco si accende offline”
Officine teatrali e spettacoli ad Ancona, Osimo e Falconara Marittima con il progetto di teatro per la comunità “PLAY ON – Quando il gioco si accende offline”, inserito nel Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) e Dipendenze Tecnologiche (DT).
Officine teatrali e spettacoli, aperti a tutti e gratuiti, per accendere la vita delle persone dalla modalità estraniante dell’online e tornare alla modalità offline sinonimo di incontro, scambio culturale, creazione e condivisione. Prende il via così, tra Ancona, Osimo e Falconara Marittima, il progetto di teatro di comunità “PLAY ON – Quando il gioco si accende offline”, inserito nel Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) e Dipendenze Tecnologiche (DT). Al centro del progetto, la promozione della salute e del benessere delle persone, realizzato attraverso il linguaggio teatrale per sostenere l’espressione creativa del singolo e del gruppo, in un gioco che costruisce relazioni e comunità.
Ad organizzare “Play On”, nell’ambito delle iniziative di TeatroSocialeMarche, è una rete di soggetti quali ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, che ne firma direzione artistica e organizzativa, Asur Marche Area Vasta 2 (Servizio Tossicodipendenze Ancona – Area Trattamenti), Regione Marche, e AMAT, in collaborazione con i Comuni di Ancona, Falconara M. e Osimo, e con il sostegno di Coo.ss. Marche. Il progetto prevede anche il sostegno del progetto promosso dal Consorzio Marche Spettacolo e finanziato dal Programma Europa Creativa dal titolo “Trainart – aims to give new skills to cultural operators/artists by focusing on two particular fields: management models of cultural spaces and artistic interventions in non-conventional contexts”.
Le Officine teatrali si terranno alla Casa delle Culture di Ancona il 13, 20, 21 e 22 maggio, al Loop Live Club di Osimo il 23, 24 e 28 maggio, e all’ex Mercato Coperto di Falconara Marittima il 27 maggio ed il 3, 4 e 5 giugno. Sono a partecipazione gratuita e sono aperte a tutti, giovani e adulti. L’attività laboratoriale si compone di vari incontri, per un totale di 10 ore in ogni città, sotto la guida degli esperti di teatro Lorenzo Bastianelli, Isabella Carloni e Lucia Palozzi. L’obiettivo è stimolare la ricerca di benessere psicofisico attraverso la conduzione di pratiche sane di gioco e una gestione proficua del tempo libero. Nelle “Officine” i partecipanti sono guidati, attraverso giochi, esercizi e l’avvicinamento alle tecniche teatrali, a sperimentare dinamiche di relazione e collaborazione, ad esplorare le proprie risorse espressive, ad elaborare contenuti personali e collettivi per restituirli poi ad un pubblico.
La full-immersion teatrale porterà infine ad una performance finale che confluirà in “Operazione Sipario!”, ovvero tre spettacoli di piazza che si terranno il 22 maggio ore 11 al Parco della Cittadella di Ancona, il 28 maggio ore 18 in Piazza del Comune ad Osimo, ed il 5 giugno ore 18 in Piazza Mazzini a Falconara Marittima. Gli spettacoli prevedono il coinvolgimento del pubblico, fatto di adulti e bambini, gli abitanti del luogo di diverse fasce di età., e vede in scena i partecipanti al progetto e la presenza degli attori/operatori professionisti del teatro che creeranno un dispositivo artistico valido sotto il profilo estetico oltre che sotto il profilo educativo. Un’azione per e con la comunità, dove i protagonisti della performance attraverso improvvisazioni e giochi teatrali daranno vita ad uno spettacolo-animazione capace di attivare un “play” fatto di relazioni e divertimento.
“Operazione Sipario!” vede il sostegno del Programma Europa Creativa dal titolo “Trainart” come pilot action della linea B) Artistic interventions in non-conventional contexts per creare incursioni artistiche negli spazi urbani periferici che non sono spesso coinvolti in attività culturali, coinvolgendo un pubblico di ogni età, provenienza geografica ed estrazione sociale in una riflessione sull’arte e la socialità.
Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito.
INFO E ISCRIZIONI
ATGTP: 0731-56590 / 334.1684688 / www.atgtp.it / organizzazione2@atgtp.it
FB: https://www.facebook.com/teatro.pirata/
INSTAGRAM: https://www.instagram.com/atgtp_teatro/
RECANATI. Giro d’Italia. Chiuse le scuole martedi 17. Come cambia viabilità e sosta a Recanati
In occasione del passaggio del Giro d’Italia È stata disposta la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e ad eccezione della scuola primaria, il 17 maggio alle ore 12:00. Per le scuole primarie l’uscita è stata stabilita anticipata alle ore 11:30 per garantire il trasporto scolastico. Per le scuole primarie e secondarie viene garantito il servizio di trasporto scolastico agli orari di uscita anticipati, mentre per la scuola dell’infanzia il servizio di trasporto scolastico all’uscita è sospeso per la sola giornata di martedì.
Sarà regolare quello del mattino.
Come cambia viabilità e sosta a Recanati per il passaggio del Giro d’Italia
Si informa che martedì 17 Maggio 2022, dalle ore 13 alle ore 16 circa, per il regolare svolgimento della Gara Ciclistica “105° Giro d’Italia” proveniente da Montelupone la circolazione stradale verrà SOSPESA nelle seguenti vie/ strade interessate al passaggio della manifestazione:
SP571 (Helvia Recina) tratto compreso tra fraz. Becerica di Montelupone e fraz. Romitelli di Recanati, str. Com.le San Pietro, via C-Urbani, via Cappuccini Vecchi, via N. Sauro, via Colle dell’Infinito, via Passero Solitario, viale Corridoni, via Beato Placido, via Le Grazie, SP82, via I. Cingolani (fraz. Santa Lucia), via Flamini, via Pound.
E’ obbligatorio per tutti i veicoli provenienti da strade o da aree che intersecano il transito della gara di ARRESTARSI rispettando la segnaletica temporanea presente nonché quella manuale degli operatori preposti alla vigilanza.
Onde evitare disagi ed inutili intasamenti, si consiglia di organizzarsi qualora si avesse necessità e/o impegni durante tale fascia oraria.
per Martedì 17 Maggio 2022, dalle ore 10 al termine della gara, è istituito il divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli presenti nel percorso di gara e precisamente nelle vie appresso nominate:
- Via Gentile, S.C. San Pietro, via Urbani, via Cappuccini Vecchi, via N. Sauro, via Colle dell’Infinito, via Passero Solitario, via Corridoni, rotatoria Crocefisso, via Beato Placido, via Le Grazie, Variante per Montefano, via Cingolani, via Flamini, via Pound e via Ghergo;
per Martedì 17 Maggio 2022 dalle ore 13:00 circa fino al termine del passaggio della gara, sia interdetta la circolazione veicolare nel percorso di gara (Via Gentile, S.C. San Pietro, via Urbani, via Cappuccini Vecchi, via N. Sauro, via Colle dell’Infinito, via Passero Solitario, via Corridoni, rotatoria Crocefisso, via Beato Placido, via Le Grazie, Variante per Montefano, via Cingolani, via Flamini, via Pound), con deviazione e preavvisi nelle intersezioni precedentemente afferenti;
che Martedì 17 Maggio 2022, dalle ore 13,00 al termine della gara:
- Nel tratto di via Badaloni compreso tra via Trieste e via Trento sia istituito il divieto di sosta con rimozione ambo i lati per tutti i veicoli, in modo da istituire il doppio senso di circolazione, finalizzato principalmente a consentire il transito in uscita dei mezzi di emergenza provenienti da PPI dell’Ospedale di Recanati senza intersecarsi con il percorso di gara.
- i sistemi elettronici di controllo presenti nel territorio comunale e lungo il percorso di gara, vengano disattivati dalle ore 13:00 alle ore 17:00, onde evitare blocchi del traffico e/o disfunzione alla manifestazione.
- che via Ghergo, tratto compreso tra via Beato Amico di Montefano e SP361, dalle ore 13:00 alle ore 17:00 e comunque fino al termine del passaggio della corsa, venga disciplinato a doppio senso di circolazione, così da consentire il transito ai soli residenti della zona;
che Martedì 17 Maggio 2022, dalle ore 13,30 alle ore 14,00 sia istituito il divieto di transito veicolare in Corso Persiani e P.za G. Leopardi al fine di consentire che la carovana del Giro d’Italia possa intrattenere il pubblico senza pericoli per la pubblica incolumità;

Il Giro d’Italia 2022 torna a far capolino nelle Marche: passaggi a Recanati e Montelupone, dove scoprirà le salite del Maceratese.
Dopo aver ufficializzato la Santarcangelo di Romagna – Reggio Emilia, calendarizzata plausibilmente per il 18 Maggio, è stata svelata la tappa che interesserà il territorio marchigiano nel prossimo Giro d’Italia: sarà infatti il tratto di media montagna Pescara – Jesi, con i suoi 194 kilometri e 1730 metri di dislivello, a precedere la tappa emiliana il 17 Maggio….
per approfondire
Il Giro d’Italia torna nelle Marche – Picchio News – Il giornale tra la gente per la gente
https://picchionews.it/sport/il-giro-d-italia-torna-nelle-marche
RECANATI CALCIO A 5: TERMINA AL PRIMO TURNO L’AVVENTURA PLAY OFF!! … di Marco Cicconi
RECANATI CALCIO A 5: TERMINA AL PRIMO TURNO L’AVVENTURA PLAY OFF!! … di Marco Cicconi
Il Recanati Calcio a 5 viene battuto a domicilio dal Futsal Potenza Picena con il punteggio di 7-6 ed esce dal tabellone della post – season. Sono gli ospiti a passare in vantaggio, ma i padroni di casa ritrovano subito la parità con Sabbatini che calcia rete di prima intenzione. Raggiunto il pareggio gli uomini di Martin continuano a spingere e portano a se l’inerzia della gara grazie alla doppietta di Di Iorio che, in azione di pressing collettivo, sfrutta due disattenzioni della retroguardia potentina. Sotto di due gol Mister Moro tenta con successo la carta del quinto di movimento tanto che la prima frazione si chiude con i padroni di casa avanti di un solo goal.
La ripresa è ancora più vibrante con continui capovolgimenti di fronte anche nel punteggio. I leopardiani però non hanno la lucidità necessaria per dare la zampata decisiva all’incontro.
Commento finale: Tanta amarezza per aver abbandonato subito i playoff, ma al contempo anche la voglia di ripartire migliorandosi dove occorre per affrontare al meglio il nostro terzo campionato di serie B. Forza Recanati Sempre!!!!!!
Risultato finale: 6 –7 (3-2 p.t.). In rete per il Recanati Calcio a 5: Sabbatini, Di Iorio (3), Da Silva (2)
MONTEFANO. 10° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di Don Iagnesh Konganawor.
10° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale di Don Iagnesh Konganawor.
Nell’occasione, l’Amministrazione ha donato a Don Ignazio un Portaostie accompagnata da una Pergamena, a ricordo dell’Anniversario.
Don Iagnesh Shantappa Konganawor, da tutti conosciuto come Don Ignazio, parroco di Montefiore, Bagnolo, Castelnuovo di Recanati e Montefano, 43 anni, festeggia il 10° Anniversario della sua Ordinazione Sacerdotale avvenuta il 12 maggio 2012 nella cattedrale di San Giuliano con monsignor Claudio Giuliodori.
L’Amministrazione Comunale di Montefano, in occasione del 10° Anniversario dell’Ordinazione Sacerdotale, ha ringraziato Don Ignazio per la sua costante e premurosa partecipazione alla vita di Montefano e per il sostegno al lavoro dell’Ente, segni tangibili del rapporto di stima reciproca che si è instaurata in questi anni.
RECANATI. LUCI SULL’ARTE. Successo per la visita a lume di torcia dei capolavori dei Musei di Recanati e Loreto
RECANATI. LUCI SULL’ARTE. Successo per la visita a lume di torcia dei capolavori dei Musei di Recanati e Loreto

Grande successo per l’iniziativa “Luci sull’arte “la visita guidata a lume di torcia fortemente voluta dai Comuni di Recanati e Loreto in occasione della Notte Europea dei Musei e del Grand Tour della Regione Marche, organizzata da Sistema Museo. La prima iniziativa congiunta tra Recanati e Loreto che rientra nell’ambito delle sinergie attivate dal Protocollo d’intesa “Terre d’Oltre” per la promozione sinergica del territorio.
Gli oltre trenta partecipanti alla serata hanno potuto godere di una visita decisamente inusuale ai capolavori pittorici della Pinacoteca di Villa Colloredo Mels, a Recanati, e a seguire a quelli della mostra temporanea “Sulle orme di San Michele Arcangelo”, ospitata presso il Bastione Sangallo di Loreto; da sottolineare le diverse presenze di visitatori arrivati appositamente da fuori regione per assistere alla doppia visita.
E proprio a seguito delle numerose richieste ricevute in questi giorni, gli assessorati alla Cultura di Recanati e Loreto guidati da Rita Soccio e Francesca Carli hanno previsto di replicare la graditissima visita a giugno e a luglio.
Notevole la caratura degli artisti scelti per la visita guidata e la qualità delle opere illustrate che è risaltata ancor più grazie alla magica atmosfera ricreata dalla luce delle torce; proprio seguendo le orme di artisti come Lorenzo Lotto, Carlo Crivelli, Pietro Alamanno, Olivuccio da Ciccarello, Pomarancio, Antonio da Fabriano, si è potuto mettere in evidenza l’indissolubile legame storico tra le città di Recanati e Loreto, fondato sulla forza della spiritualità e del pellegrinaggio.
Nel nome dell’arte i partecipanti hanno compiuto, idealmente e fisicamente l’ultima tappa della Via Lauretana, l’antico percorso che da Roma conduceva i pellegrini al Santuario di Loreto, località già molto conosciuta nel Medioevo come una delle principali mete di culto della cristianità.
Al PD delle Marche serve una nuova classe dirigente nota di Leonardo Catena
Al PD delle Marche serve una nuova classe dirigente
Dopo la storica sconfitta alle elezioni regionali e in diverse città e comuni importanti il Pd si è avvitato in tattiche e incomprensibili passaggi interni. La cosa è ancora più preoccupante se nel frattempo si assiste alle difficoltà di governo di una destra scomposta che nascono dalla mancanza di una visione politica di medio e lungo respiro che rilanci lo sviluppo economico e la crescita del sistema regionale.
I cittadini hanno perso la fiducia nei partiti che a loro volta non sembrano più capaci di comprendere i bisogni e il vivere quotidiano delle persone.
Di fronte a questo scenario serve ricostruire un rapporto fiduciario con i territori e questo non può che passare dall’emergere di una nuova classe dirigente che non siano i soliti volti.
La crisi profonda e lo spopolamento delle aree interne e dei piccoli comuni, la drammatica situazione demografica determinata dal crollo delle nascite che metterà in crisi il sistema di welfare dalla sanità al sociale, dall’istruzione alle pensioni, le radicali trasformazioni del mondo del lavoro che richiederebbero un nuovo sistema di politiche attive e passive, la crisi energetica e ambientale che ci chiamano a rivedere le fondamenta del nostro sistema socioeconomico, una ricostruzione post sisma che procede a rilento, sono solo alcuni dei temi su cui ci sarebbe modo di costruire un nuovo modello per le Marche, sostenibile e inclusivo. Solo con la buona politica e una classe politica rinnovata e credibile si può battere l’antipolitica e ricostruire il tessuto democratico, con il coinvolgimento di tutte le forze sociali.
Ecco perché serve urgentemente un congresso straordinario, aperto, che superi le vecchie logiche e aree di appartenenza con al centro l’unico interesse di una comunità che da troppo tempo è lasciata senza speranza. Il Commissario può accompagnarci per creare le condizioni affinché si svolga un congresso costruttivo, aperto e di confronto sincero.
Il centro sinistra, inteso come ampio campo progressista, è ancora una presenza forte e vitale nell’elettorato ma è del tutto disincantato e sfiduciato. Dobbiamo riaccendere la speranza della buona politica che risolve i problemi più sentiti e sa ascoltare le persone senza supponenza. In molti dovrebbero prendere atto che il loro tempo in prima fila è ampiamente scaduto e che non si può proseguire così. Al pd non servono dirigenti che vincono congressi con numeri sempre più risicati per il calo delle iscrizioni e che poi sono invisi agli elettori. Servono nuove figure, magari cresciute nei territori nella veste di amministratori e che abbiamo piena consapevolezza di quanto è diventato difficile conciliare tempi di vita e di lavoro, quanto sia complesso avere compiti di cura verso familiari più fragili e al contempo costruire il futuro insieme alle giovani generazioni.
Non vedo alternative alla reale rinascita del Partito Democratico e noi siamo pronti a partecipare a questa nuova fase consapevoli che tutti sono preziosi ma che solo il cambiamento serve a noi e soprattutto serve ai marchigiani prima che esauriscano gli ultimi scampoli di pazienza.
Nel frattempo ci sono le elezioni amministrative e dobbiamo lavorare per sostenere i nostri candidati che hanno le qualità per rappresentare un’alternativa credibile ad una destra inconcludente e che si è dimostrata più capace a contestare che non a governare.
Leonardo Catena Responsabile Regionale di Base Riformista
1ª Passeggiata “8 alle 8 per 8” Avis Comunale Montefano

Domenica 8 maggio si è svolta la prima passeggiata “8 alle 8 per 8” organizzata dall’Avis di Montefano e malgrado le nuvole minacciose sono stati molti i partecipanti, di Montefano e dintorni, che hanno affrontato il percorso di 8 km circa immerso nelle campagne montefanesi.
È stato un momento aggregante che ha coinvolto donatori e non, creato per riscoprire e in qualche caso scoprire le meraviglie che abbiamo a due passi e che fin troppo spesso diamo per scontate, infatti l’obiettivo non era la meta ma il percorso, assaporare il panorama e il piacere di condividerlo con chi ci è accanto.
Per allietare il cammino e lo scambio conviviale di chiacchiere e battute non poteva mancare un’abbondante colazione a metà percorso in un suggestivo casolare tipico delle nostre colline per poi approdare al termine del percorso ai Giardini da Bora dove ad attendere i partecipanti è stato allestito un aperipranzo, a degna conclusione dell’evento.
È stata una manifestazione organizzata in primis per dare visibilità all’Avis che ha voluto trasmettere l’attaccamento al territorio in cui opera e lo spirito intrinseco dell’associazione anche fuori dalle mura della propria attività e, anche se la parte più importante del far parte della famiglia dell’Avis è donare il sangue, lo è altrettanto alternare convivialità ad attività fisica all’aperto, benessere che nasce dalla condivisione con gli altri, la natura e il movimento.
Il Presidente dell’Avis Montefano Luigi Accattoli esprime soddisfazione per la riuscita dell’evento: “Il successo della passeggiata svoltasi l’8 maggio alle ore 8 per 8 km ci permette di affermare che non vediamo l’ora di ripeterlo e ci auguriamo di poter presto annoverare tra i nostri soci qualcuno dei partecipanti che ancora non ne fanno parte”.
La festa per il 45° anno di fondazione dell’Avis Comunale Montefano prosegue con la “giornata del donatore” domenica 15 maggio, un altro momento di condivisione dove saranno premiati i donatori benemeriti.
RECANATI. Anche un recanatese Dario Bonifazi allevatore fra i protagonisti di Il contadino cerca moglie
Anche un recanatese Dario Bonifazi allevatore fra i protagonisti di Il contadino cerca moglie
Dario (32 anni) da Recanati: agricoltore e allevatore di bovini di razza marchigiana
Già fatto il casting della sesta edizione del reality condotto da Gabriele Corsi, in arrivo il prossimo autunno. Scopriamo di più sui single di campagna, che tramite un appello sperano di trovare una fidanzata disposta ad abbandonare il caos della grande città; e di costruire un nido d’amore in una fattoria.
Il contadino cerca moglie, i protagonisti: nomi, età, provenienza
- Alessandro (32 anni) da Atzara in Sardegna: produttore di frutta e verdura.
- Dario (32 anni) da Recanati: agricoltore e allevatore di bovini di razza marchigiana.
- Enrico (23 anni) dalla Val di Fassa, 23 anni, allevatore.
- Lorenzo (29 anni) dalla Val di Pejo in Trentino: dirige l’azienda agricola di famiglia.
- Michele, (41 anni) della provincia di Salerno: dirige una sua azienda agricola.
- Nicolò, (27 anni) da Terni: porta avanti la sua azienda agricola.
- Stefano, (47 anni) dalla provincia di Lecce: coltiva patate e ulivi nella sua azienda agricola.
- Teodoro, (28 anni) dalla Toscana (ma è nato in Alto Adige): coltiva canapa.
Dove vedere Il contadino cerca moglie – I protagonisti (lunedì 9 maggio)
Il casting della nuova edizione de Il contadino cerca moglie va in onda lunedì 9 maggio alle ore 21.25 su NOVE e live streaming sul sito del canale. Lo speciale è inoltre disponibile on demand su Discovery+, per gli abbonati al servizio.
Elena Leonardi nuova coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia
Questa mattina nella sede regionale di Fratelli d’Italia si è tenuta una conferenza stampa per presentare la riorganizzazione del partito a livello regionale e provinciale. Durante la conferenza stampa è stato annunciato che Elena Leonardi, Consigliere regionale di FdI e Presidente della Commissione Sanità, sarà la nuova coordinatrice regionale del partito. Succede a On. Emanuele Prisco, Commissario regionale dal 2020, incaricato di guidare il partito regionale subentrando a Carlo Ciccioli che invece aveva sostenuto il ruolo sin dalla fondazione di FdI.
“La Leonardi avrà l’onere di continuare il percorso che abbiamo iniziato in un’epoca difficile ma ricca di soddisfazioni. Ci attendono importanti sfide a supporto della Giunta Acquaroli, in questa Regione che si sta caratterizzando come modello nazionale. Fratelli d’Italia vuole portare la freschezza e la qualità dell’esperienza marchigiana anche al Governo Regionale ed Elena Leonardi è una garanzia per il partito” afferma Prisco, portando anche il saluto di On. Giorgia Meloni che ha preso questa decisione.
“Desidero ringraziare Prisco per aver guidato il partito in un momento felice ma molto complesso. Più che gioire del ruolo sento la responsabilità di riuscire a fare bene e non tradire la fiducia che mi è stata accordata. L’indicazione della Meloni nasce da un percorso fatto di condivisione della nostra visione delle Marche, proprio per questo intendo subito dire che il mio sarà un lavoro di concerto con i territori e la classe dirigente, a partire dai coordinatori provinciali con cui in alcuni casi abbiamo fatto tanta strada insieme e sono convinta che ne faremo ancora. Questo incarico che mi viene affidato lo vedo come parte della metafora della fiaccola: nel portarla bisogna saper tramandare i valori ricevuti da chi ci ha preceduto a chi verrà dopo di noi. Per questo motivo non posso che ringraziare anche Carlo Ciccioli che per primo ha avuto questo arduo compito. Approfitto anche per complimentarmi con Gioventù Nazionale per il grande lavoro che sta facendo sul territorio, poiché creare una classe dirigente pronta per le sfide del futuro è uno dei principali obiettivi che dobbiamo porci” ha dichiarato Elena Leonardi.
Ha preso poi la parola Carlo Ciccioli per complimentarsi con la scelta ricordando anche le fasi cruciali della fondazione di Fratelli d’Italia, quando i risultati erano meno premianti di quelli odierni, così come le fasi concitate dell’elezione della Leonardi in Consiglio regionale del 2015, ringraziando tutti per aver contribuito al raggiungimento degli obiettivi odierni.
Nel comunicare la riorganizzazione anche a livello provinciale, sono state comunicate le nomine del Consigliere regionale Andrea Assenti a nuovo coordinatore provinciale di Ascoli Piceno e l’incarico di Stefano Benvenuti Gostoli come coordinatore provinciale di Ancona. Restano coordinatori provinciali rispettivamente di Fermo e Macerata Andrea Balestrieri e Massimo Belvederesi, mentre Prisco rimarrà ancora per qualche giorno commissario provinciale di Pesaro e Urbino.
IL MAGGIO DEL CAEM/SCARFIOTTI ALL’INSEGNA DELLE DUE RUOTE… a Recanati ultimi preparativi per la 2^ Rievocazione del Circuito dell’Infinito del 22 maggio
IL MAGGIO DEL CAEM/SCARFIOTTI ALL’INSEGNA DELLE DUE RUOTE
Il CAEM/Scarfiotti ha preso parte all’annuale edizione di Asimotoshow a Varano, mentre a Recanati ultimi preparativi per la 2^ Rievocazione del Circuito dell’Infinito del 22 maggio
Il Circuito “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari ha ospitato le oltre 700 moto storiche della manifestazione Asimotoshow, per l’annuale tre giorni di passione e storia motociclistica con la presenza di decine di club ASI e centinaia di appassionati e collezionisti di moto. Come sempre la manifestazione ha permesso di vivere l’epopea delle due ruote dai periodi eroici con i mezzi ultracentenari fino al bolidi di pochi anni fa, portati in pista tradizionalmente anche da tanti campioni, alcuni di essi, come Giacomo Agostini, Pierpaolo Bianchi o Carlos Lavado, che non si perdono l’occasione per riassaporare i passati sportivi con gli stessi mezzi portati alla vittoria durante le loro carriere. Il club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha preso parte alla kermesse con i consiglieri e soci Antonio Brachetta, Federica Cognigni, Mirko Recanatesi, Daniela Ricci e Gabriele Teodori con i seguenti mezzi: Garelli Mosquito 48 del 1950, Laverda 750SF del 1972, Moto Guzzi 250 Airone Sport del 1949, Moto Guzzi P250 del 1934, Piaggio Vespa 50 Special del 1972, Piaggio Vespa 125 del 1953, Moto Morini 350 Sport del 1977, Sertum 250VL del 1939.
Intanto a Recanati si tornerà a parlare del Circuito dell’Infinito con la seconda edizione rievocativa per moto d’epoca. La manifestazione tornerà domenica 22 maggio dopo la pandemia e riprenderà a coinvolgere collezionisti e radunisti del settore da tutto il centro Italia. Il programma prevede la concentrazione degli equipaggi partecipanti presso la centrale Piazza Giacomo Leopardi dalle ore 8:30 alle ore 9:15 e successivamente dopo il benvenuto delle autorità alle ore 9:45 si darà il via al giro in moto che porterà i partecipanti lungo parte del percorso del Circuito dell’Infinito.
La seconda parte dell’itinerario da coprire inizierà invece alle ore 10:30 in direzione Loreto, Villa Musone, Castelfidardo, Coppo di Sirolo fino a Numana dov’è prevista una visita al Museo Antiquarium, una testimonianza archeologica dell’antico passato piceno della cittadina alle pendici del Monte Conero. Il trasferimento finale attraverso parte della Riviera porterà poi la carovana di moto d’epoca verso il Ristorante La Cipolla d’Oro a Porto Potenza Picena. Qui con il pranzo si concluderà questa 2^ Rievocazione del Circuito dell’Infinito.
ufficio stampa CAEM/Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi – 3356175593 – 10 maggio 2022
www.caemscarfiotti.it – caem.scarfiotti@gmail.com – facebook: caem lodovico scarfiotti
Recanati. A luglio ritorna Lunaria in piazza Leopardi e al Colle dell’Infinito
Recanati. A luglio ritorna Lunaria in piazza Leopardi e al Colle dell’Infinito
Tre gli spettacoli: il 16 luglio SUBSONICA, il 22 luglio SHADOWS: omaggio a Chet Baker con FABRIZO BOSSO tromba, JULIAN OLIVER MAZZARELLO pianoforte e MASSIMO POPOLIZIO voce recitante. Il 29 luglio chiude la rassegna di musica e poesia sotto le stelle IRENE GRANDI
“Lunaria”, ideata e artisticamente curata da Musicultura, è la manifestazione che dopo venticinque anni di vita, oltre cento ospiti sul palco e tante serate memorabili di spettacolo è ormai parte costituiva del DNA di Recanati. Fin dalla prima edizione, tra il pubblico e la rassegna estiva di musica e parola nacque uno speciale rapporto di fiducia, che nel tempo si è consolidato, ampliandosi a flussi di spettatori che convergono ogni estate appositamente a Recanati da altre città e da fuori regione per vivere la magica atmosfera delle notti dei concerti in piazza Leopardi. L’attesa che aleggia intorno alle notizie che riguardano gli ospiti in cartellone della rassegna è stata oggi soddisfatta dal Sindaco di Recanati Antonio Bravi, dall’Assessora alle Culture Rita Soccio e dal Direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri, che hanno svelato il programma dell’edizione 2022 di “Lunaria”.
“Lunaria è da sempre tra gli appuntamenti più attesi dell’estate recanatese – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – un incontro immancabile con la musica e la parola d’autore nei luoghi simbolo di Recanati: nella Piazza Giacomo Leopardi e sul Colle dell’Infinito. Anche quest’anno siamo riusciti ad offrire ai nostri concittadini, visitatori e turisti un cartellone di importanti eventi di grande richiamo nazionale che appassionano e uniscono i gusti di pubblici diversi in linea con la vocazione della città che promuove tutti i valori della bellezza e della qualità.”
Tre gli appuntamenti artistici, due dei quali in piazza Giacomo Leopardi, l’altro all’Orto sul Colle dell’Infinito.
Apriranno le danze, il 16 luglio, i Subsonica, con un concerto che si annuncia d’impatto e denso di suggestioni. Seguirà il 22 luglio lo spettacolo Shadows: omaggio a Chet Baker, che vedrà insieme in scena, all’Orto sul Colle dell’Infinito, Fabrizio Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Massimo Popolizio – già nelle vesti di Monaldo nel film Il giovane favoloso di Mario Martone – come voce recitante. Si tornerà in piazza Leopardi per la data di chiusura, il 28 luglio, per godere la voce e le canzoni di Irene Grandi, accompagnata dalla sua band.
“Dopo il successo delle due giornate di Musicultura sempre nell’ambito della musica d’autore replichiamo con le date di Lunaria. – Ha affermato l’assessora alla Cultura del Comune di Recanati Rita Soccio – Musica e parola sono il binomio perfetto che rappresenta la nostra città e che in Lunaria esprime la sintesi migliore. Gli ospiti che avremo quest’anno a partire dalla prima serata con i Subsonica rappresentano quanto di meglio esprime oggi la musica italiana con quella trasversalità e creatività che da sempre ci distingue. Anche quest’anno non mancherà l’appuntamento sul Colle dell’Infinito, luogo evocativo e magico della cultura italiana.”

“Trovo particolarmente vario e intrigante Il mix di sound, canzoni e storie offerto da questa edizione di Lunaria.- Ha affermato Ezio Nannipieri direttore artistico Musicultura – Continuiamo ad operare nel solco di scelte artistiche che tengano conto delle attitudini culturali di una città come Recanati, per cucirle addosso un abito che è giusto sia confezionato su misura. Poter finalmente tornare alle capienze pre-pandemiche credo poi renderà quest’anno ancora più bello l’incontro con gli spettatori”.
Lunaria ha il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano.
I biglietti (€ 15) per assistere allo spettacolo dei Subsonica e all’omaggio a Chet Baker di Bosso-Mazzariello-Popolizio all’Orto sul Colle dell’Infinito sono disponibili su www.ciaotickets.com e su www.ticketone.it. L’ingresso al concerto di Irene Grandi sarà libero.

Musicultura ringrazia l’Ufficio Cultura e l’Ufficio Tecnico del Comune di Recanati, il Comando della Polizia Municipale, l’Amat e la Protezione Civile: la loro disponibilità e le loro competenze sono apprezzate e fondamentali per la buona riuscita di Lunaria.
Recanati. Michael Menghi del 5C conquista una medaglia di bronzo alle Olimpiadi della Matematica
Recanati. Michael Menghi del 5C conquista una medaglia di bronzo alle Olimpiadi della Matematica
Si arricchisce il medagliere del Liceo Leopardi di Recanati. . Le finali nazionali individuali quest’anno si sono svolte di nuovo in presenza, a Cesenatico, il 6 maggio 2022 e hanno visto la partecipazione di 301 studenti selezionati tramite le gare d’istituto e provinciali da un bacino di oltre 100000 partecipanti iniziali.
Michael, dopo essersi classificato al primo posto sia nella gara d’istituto sia in quella provinciale, si è inserito nella terza fascia di merito alle finali, vincendo una delle 71 medaglie di bronzo in palio. Grande soddisfazione per il nostro atleta che si è misurato con sei difficili problemi in quattro ore e trenta minuti. Qualche rammarico dovuto alla mancata conquista dell’argento che era alla sua portata.
È stato un piacere aver ritrovato Eduardo Venturini e Lorenzo Demeio, due nostri ex alunni plurimedagliati, tra i volontari che hanno collaborato con l’UMI per lo svolgimento della gara a squadre e per le operazioni relative alla correzione degli elaborati.
Lo Studio Valentini premiato da Forbes tra i 100 migliori studi di Consulenti del lavoro e Dottori Commercialisti in Italia
Lo Studio Valentini premiato da Forbes tra i 100 migliori studi di Consulenti del lavoro e Dottori Commercialisti in Italia
Si è tenuta martedì 10 Maggio, nell’elegante cornice di Villa Erba a Cernobbio sul Lago di Como, la premiazione dei 100 Best in Class che Euroconference e TeamSystem, con il supporto di Forbes Italia e lo Studio Ambrosetti, hanno individuato tra i migliori Studi di Consulenti del lavoro e Dottori Commercialisti d’Italia; selezionati da una giuria di alto livello e premiati per la loro capacità di affiancare le imprese e renderle più efficienti, di sfruttare le possibilità offerte dall’innovazione digitale e registrare una crescita importante in termini di competenze e di volume di business, sia per loro stessi, sia per i clienti.
Tra questi nella categoria “Valore economico e sviluppo di business” generato per i propri clienti si è distinto lo Studio Valentini di Recanati. Una realtà giovane, per l’età anagrafica dei professionisti che la compongono, ma storica per la città leopardiana. Da oltre 40 anni, infatti, lo Studio è un solido alleato di imprese italiane e straniere offrendo servizi a 360° per lo sviluppo del business aziendale.
Fondato nel 1980 da Roberto Sanzio Valentini, lo Studio vive oggi grazie a Tommaso che nel 2006 accetta l’importante sfida del passaggio generazionale, rafforzando gli obiettivi già stabiliti dal padre. Di lì a poco anche il fratello Sebastiano, Consulente del Lavoro, entra a far parte del team, ad oggi composto da un gruppo consolidato di professionisti e collaboratori specializzati in diversi ambiti: dalla consulenza fiscale alla finanza agevolata passando per l’area legale, altro perno fondamentale dell’attività professionale.
Dal 2020 lo Studio Valentini è inoltre impegnato in più di 150 cantieri in Italia per le pratiche di “Bonus edilizi” diventando un punto di riferimento per il settore. Un’attività che ha permesso allo Studio di essere riconosciuto su tutto il territorio nazionale come un’eccellenza in materia in termini di preparazione e capacità di problem solving.
Lo Studio opera in tre diverse sedi: Ancona, Recanati e Montecassiano coprendo le esigenze delle più diverse realtà imprenditoriali. La crescita è in continua evoluzione per anticipare e rispondere in maniera pronta ed esaustiva alle diverse necessità economico-legali che i numerosi clienti affrontano nel loro lavoro quotidiano. Anticipare i tempi e le soluzioni fa parte del DNA della famiglia Valentini e di tutti i collaboratori che ne entrano a far parte. Tra i progetti futuri l’ampliamento dell’offerta formativa avendo ottenuto lo studio l’accreditamento come Ente di formazione dalla Regione Marche.
RECANATI. Il Palazzetto dello Sport si chiamerà Pala Cingolani- Pierini Co-intitolazione del Palazzetto dello sport: al nome di Mauro Cingolani si unirà il nome di Attilio Pierini
COMUNICATO STAMPA 12 maggio 2022
RECANATI. Il Palazzetto dello Sport si chiamerà Pala Cingolani- Pierini
Co-intitolazione del Palazzetto dello sport: al nome di Mauro Cingolani si unirà il nome di Attilio Pierini
Il Palazzetto dello Sport del Comune di Recanati, intitolato nel 2016 alla memoria di “Mauro Cingolani” e di qui il nome PalaCingolani, da oggi verrà co-intitolato anche alla memoria di un campione del basket che si è distinto, oltreché per l’attività professionale, per l’eredità dei messaggi valoriali etici e civici lasciati alla comunità: Attilio Pierini.
Il suo nome verrà aggiunto a fianco a quello di “Mauro Cingolani” e il Palazzetto dello sport di Recanati verrà pertanto denominato Pala Cingolani – Pierini.
Attilio Pierini, nato il 26.07.1981 e deceduto tragicamente in data 23.06.2020, è stato un campione di basket e lo storico capitano e bandiera dell’Us Basket Recanati in A2, che ha dato lustro alla sport cittadino con i grandi risultati sul piano agonistico e con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi nell’attività sportiva.
“L’omaggio a Pierini nasce da una volontà profondamente sentita dalla nostra Amministrazione e maturata anche grazie anche ai suggerimenti dei cittadini e delle associazioni sportive della nostra comunità – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – La figura di Attilio Pierini testimonia la dedizione allo sport in tutte le sue espressioni, da quelle agonistiche a quelle di carattere ludico e dilettantistico, con lo spirito del grande campione che vede nello sport il luogo dell’ amicizia, della lealtà e della crescita umana e culturale.”
Nato a Loreto il 26 Luglio 1981, Attilio Pierini è cresciuto nel settore giovanile del Porto Recanati, la sua città di residenza. Dopo i trascorsi a Porto San Giorgio (C/1) e Castelraimondo (C/2) ha trovato nel corso della sua militanza a Recanati la definitiva consacrazione divenendo uno dei pilastri dell’ascesa dei gialloblu leopardiani dalla Serie C/1 all’A/2 attirando le attenzioni degli addetti ai lavori nel corso della sua lunga carriera cestistica.
Attilio Pierini era l’icona, il cuore, l’anima del Us Basket Recanati, il condottiero impavido e generoso soprannominato “Attila” che ha suggellato il suo matrimonio per ben 15 anni consecutivi al club gialloblu leopardiano , stabilendo il record di permanenza tra tutti i giocatori di Serie A/1, A/2 e Serie B in attività, entrando di diritto nel “Guinness” dei primati. Dopo aver tagliato le 700 presenze in carriera, in tre lustri a Recanati, di cui peraltro è cittadino benemerito, sfondando il muro dei 5.000 punti in carriera, un record per
l’inossidabile numero 8 autentica bandiera gialloblu, ha dimostrato alla pallacanestro nazionale le sue qualità di ottimo giocatore oltreché di grande persona.
Ragazzo serio ed equilibrato, Attilio ha sempre dato una mano al gruppo nel corso della sua carriera, avendo la capacità di tenere tutti uniti, grazie alle sue qualità tecniche ed umane, senza mai far pesare il suo ruolo. E’ stato l’anello di congiunzione fra il passato, il presente ed il futuro, un modello di riferimento per centrare gli obiettivi prefissati dalla società nella ultra trentennale storia del basket leopardiano.
Per i più grandi, Attilio è stato “il Capitano” della squadra che ha militato in Serie A/2,un traguardo storico per la città di Recanati, ma soprattutto un campione e un esempio da seguire, in campo e fuori. Sempre disponibile con tutti a partire dalla prima squadra e sempre pronto a sostenere le iniziative delle giovanili e del minibasket e a ricordare che i risultati non si raggiungono solo per talento ma soprattutto per voglia e spirito di sacrificio.
Infatti Attilio non è arrivato in Serie A a 14 anni, scelto da una società blasonata perché giovane promettente, Attilio ha conquistato quel traguardo insieme alla sua squadra, giocando con gli americani, il suo sogno sin da piccolo, partendo dalla Serie C, alzando il livello ogni anno, con impegno, sagacia e spirito di sacrificio, mettendosi in discussione e smentendo tutti quelli che ad ogni salto di categoria pensavano “eh ma chissà se riesce a fare la differenza anche qui”. La differenza Attilio l ‘ha sempre fatta !
Un esempio per tutti i ragazzi di come, spesso, i limiti esistono solo nella nostra mente. Peccato che un destino crudele, che ha lasciato tutti sgomenti, ha stroncato la vita del giovane Attilio all’età di 38 anni in un tragico incidente stradale il 23 Giugno 2020 sull’autostrada A24 a bordo della sua Audi Q5 con la moglie Francesca. Attilio morì sul colpo, mentre Francesca, venne ricoverata all’ospedale di Teramo, dove si riprese lottato a lungo fra la vita e la morte.
La morte di Attilio Pierini ha toccato profondamente Recanati avendo dato lustro allo sport cittadino con i grandi risultati ottenuti sul piano agonistico e con il coinvolgimento di centinaia di ragazzi nell’ attività sportiva. Attilio Pierini è stato un esempio per tanti, sia per l’impegno mostrato nella vita sia per la dedizione e il sacrificio testimoniato nello sport.
RECANATI. L’ Amministrazione Bravi elimina le tariffe dei parcheggi serali, già dal mese di maggio si sosta gratis in città
Nuovo piano tariffario dei parcheggi nella città dell’infinito
RECANATI. L’ Amministrazione Bravi elimina le tariffe dei parcheggi serali, già dal mese di maggio si sosta gratis in città
Semplificazione delle tariffe e rinnovo gratuito della tessera annuale per residenti nel parcheggio 2.0
Eliminate le tariffe dei parcheggi a pagamento serali, già dal mese corrente di maggio si puo’ sostare ogni sera nella nella città dell’Infinito gratis .
Per la gioia dei recanatesi, di visitatori e dei turisti, la Giunta guidata dal Sindaco Bravi ha approvato il nuovo piano tariffario dei parcheggi che si fonda su di una semplificazione delle tariffe a pagamento ed elimina completamente ogni tariffa serale nelle Zone blu di sosta della città.
Oltre alla riduzione delle tariffe orarie, tra le altre novità spicca anche l’eliminazione del costo di rinnovo annuale, pari a 5 euro che i residenti dovevano sostenere per la tessera necessaria ad usufruire della tariffa scontata nel parcheggio multipiano del centro 2.0.
“La nuova delibera di Giunta renderà maggiormente fruibili i parcheggi cittadini e rientra nell’ambito delle iniziative e dei progetti per il rilancio del centro storico di Recanati – Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – un problema che riguarda tutte le città e una priorità per la nostra Amministrazione che da tempo lavora per favorire il recupero e il ritorno dei grandi numeri di persone nelle bellissime vie del centro di Recanati e per la conseguente ripresa delle attività commerciali e turistiche. La completa eliminazione delle tariffe di sosta notturne, siamo certi, sarà un incentivo a trascorrere le serate estive nel centro storico della città tra i locali e i numerosi eventi di richiamo che stiamo organizzando.”
Il nuovo piano tariffario dei parcheggi a pagamento supera alcune criticità fino ad ora rilevate, come ad esempio: gli aumenti progressivi della tariffa dopo la prima ora di sosta che, innalzando sempre più il costo di parcheggio, costituivano un freno all’utilizzo degli stessi, con conseguente disincentivo e disaffezione degli automobilisti a frequentare le attività gravitanti attorno al centro storico.
Inoltre, viene scongiurato il rischio di un considerevole aumento delle tariffe, dato che, nonostante siano trascorsi numerosi anni dall’affidamento in concessione della gestione dei parcheggi , neanche stavolta si è proceduto all’aggiornamento all’indice di inflazione ISTAT (che, invece il contratto di concessione prevedeva come obbligatorio a favore della società).
Questo il nuovo piano tariffario:
TARIFFE DI SOSTA CENTRO STORICO (EX ZONA BLU)
€ 1,20 prima ora
€ 2,00 ore successive
Pagamento minimo: € 0,40 (20 minuti di sosta)
RECANATI. IL GRUPPO ALPINI DI RECANATI E CASTELFIDARDO ALLA 93° ADUNATA NAZIONALE DI RIMINI
RECANATI. IL GRUPPO ALPINI DI RECANATI E CASTELFIDARDO ALLA 93° ADUNATA NAZIONALE DI RIMINI
Il gruppo di Recanati e Castelfidardo è tornato a sfilare all’adunata nazionale degli Alpini che si è svolta a Rimini.
Le penne nere hanno risposto presente prendendo parte anche alla 93° edizione che per due anni è stata rinviata a causa della pandemia. Grande l’entusiasmo dei partecipanti che al loro passaggio lungo le vie della cittadina romagnola, hanno ritrovato l’abbraccio e il calore di tutti coloro che portano nel cuore il Corpo degli Alpini. Particolarmente ricca la rappresentanza partita da Recanati, guidata dal capogruppo Osvaldo Nardi.
Insieme a lui hanno sfilato Fabio Semplici, Giuseppe Pioppi, Simone Baiocco, Elio Boldrini, Mauro Tombolini, Giuseppe Monti, Samuele Galassi, Sestilio Nardi, Carlo Cipolloni e Mauro Ottavianelli. Il gruppo di Recanati e Castelfidardo, fondato nel 1965 alla memoria della Medaglia d’Oro Mario Alessandro Ceccaroni, è da anni in prima linea non solo sul fronte della socializzazione ma anche del volontariato e della solidarietà tanto che negli ultimi mesi sono stati raccolti fondi per ll’acquisto di attrezzature per l’Ospedale Salesi di Ancona attraverso la vendita dei biglietti della lotteria sezionale, per la Protezione Civile Nazionale e per la realizzazione di 12 campi scuola per ragazzi da 12 a 16 anni mediante la vendita di panettoni, colombe e e uova di cioccolato nel corso delle ultime festività natalizie e pasquali.
Porto Recanati. Conquistata la bandiera blu.Elena Leonardi consiglere regionale di Fratelli d’Italia: “Un importante riconoscimento per Porto Recanati che potrà essere un buon viatico per l’imminente stagione estiva”
“Sono molto soddisfatta, anche da ex Assessore comunale al Turismo, del riconoscimento a Porto Recanati della Bandiera Blu assegnata annualmente dall’Ong FFE che certifica la qualità ambientale delle località balneari e lacustri in Italia. Questa nuova assegnazione dimostra come lavorando insieme e in modo sinergico si possa tornare a restituire a Porto Recanati un ruolo di eccellenza nel panorama dell’offerta turistica marchigiana”. Questo il commento del consigliere di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Elena Leonardi, in merito alla decisione della Ong FFE che oggi ha ufficializzato l’assegnazione della Bandiera Blu a Porto Recanati.
“Il riconoscimento della Bandiera Blu ha anche una motivazione che mi piace condividere: “Con nove chilometri di spiagge, acque pulite, un lungomare completamente pedonale, diverse piste ciclabili per escursioni e un borgo marinaro con il suo castello, Porto Recanati è una delle località più rinomate della Riviera del Conero”. Certamente, una motivazione che ben illustra la bellezza di Porto Recanati e certifica il buon lavoro che stiamo portando avanti in materia di risanamento ambientale e di contrasto all’erosione della costa. A tal proposito, da ricordare l’imminente ultimazione dei lavori nel tratto Sud in materia di difesa e ripascimento della spiaggia. E sto continuando a lavorare, di concerto con l’Esecutivo Acquaroli, per i fondi necessari per la messa in sicurezza del tratto Nord di Scossicci. Solo negli ultimi mesi per il mio Comune di Porto Recanati sono stati stanziati 250mila euro, in due distinti interventi. Inoltre, è ormai certo che riusciremo a inserire una parte del progetto più ampio della difesa della costa portorecanatese all’interno del nuovo settennato Por-Fesr. Un cambio di passo evidente grazie alla maggioranza di centrodestra che governa la Regione Marche. Tornando al riconoscimento della Bandiera Blu, mi preme infine ricordare, come Porto Recanati – conclude – si possa già fregiare anche della Bandiera Gialla come Comune ciclabile e Bandiera Verde come spiaggia a misura di bambino. Certamente, un’eccellenza per le Marche”.
Elena Leonardi Consigliera FdI Regione Marche – Presidente IV Commissione consiliare
Giornata della Croce Rossa, quattro nuovi mezzi al servizio di Potenza Picena
Giornata della Croce Rossa, quattro nuovi mezzi al servizio di Potenza Picena

Il suono insistente delle sirene che fronteggiano l’emergenza oggi è “rumore” di festa: così i quattro nuovi mezzi in dotazione alla Croce Rossa di Porto Potenza Picena si accendono in seguito al taglio del nastro avvenuto ieri, domenica 8 maggio 2022, in occasione della Giornata che celebra in tutto il mondo l’associazione fondata da Henry Dunant. Due pulmini disabili e due ambulanze all’avanguardia, intitolate rispettivamente a Gianmario Fermani, fondatore della CRI potentina, e Umberto Larizza, altra anima instancabile della Croce Rossa locale.
“La nostra città non può che ringraziare i volontari della Croce Rossa per il lavoro che svolgono ogni giorno. – ha commentato il Sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini – Per noi, loro non sono solo sirene ed ambulanze. Sono il volto più umano e servizievole di questa comunità. Lo sono stati nel pieno della pandemia e lo sono oggi, nella gestione delle persone che sono scappate da un paese in guerra”. Presenti all’iniziativa svoltasi in piazza Douhet anche il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, la Presidente della commissione regionale Sanità, Elena Leonardi, il Presidente della Croce Rossa delle Marche, Andrea Galvagno, e le principali autorità sanitarie e militari locali.
“Quest’anno la giornata mondiale della Croce Rossa è dedicata al riconoscimento dell’enorme sforzo dei volontari e dei dipendenti, che da sempre sono stati straordinari e costanti promulgatori di umanità. – ha spiegato Matteo Carlocchia, presidente della Croce Rossa di Porto Potenza Picena – Un giorno d’orgoglio e di riscatto nei confronti dei cittadini e delle istituzioni, fatto di azioni concrete e credibili. Il volontariato è una vocazione splendida e contagiosa che dà sempre buoni frutti anche al di là della nostra quotidianità e, come sottolinea il nostro motto della campagna nazionale, ‘per noi ogni singola persona ha una storia. A noi interessano tutte”. Nel corso dell’iniziativa, alcuni rappresentanti della comunità ucraina ospite in città hanno ringraziato commossi i volontari della CRI per l’accoglienza e il supporto quotidiano, per quella “porta aperta” che ha significato salvezza. Contestualmente, la Croce Rossa potentina ha voluto omaggiare con un attestato e una targa i soggetti che hanno coadiuvato l’azione di gestione e ospitalità di quella che, ad oggi, è diventata per tutti “la comunità ucraina di Potenza Picena”.
Recanatese in festa, dopo novantanove anni è serie C. L’abbraccio della città alla Recanatese
Recanatese in festa, dopo novantanove anni è serie C. L’abbraccio della città alla Recanatese
La Recanatese è in festa per la conquista della serie C. Grazie al successo odierno a Piedimonte Matese per 3 a 0 i giallo rossi vincono aritmeticamente il campionato di serie D girone F con tre turni di anticipo. Completato un cammino a dir poco leggendario iniziato con una rocambolesca sconfitta con il Tolentino, ma proseguito a suon di gioco, gol e successi a ripetizione tanto che al giro di boa si era posata la prima pietra di questo storico traguardo. Contro una Matese alla ricerca di punti salvezza, la squadra di Pagliari è riuscita a sbloccare il risultato con Giampaolo poco prima dell’intervallo. A seguire ghiotta ocasione per capitan Sbaffo che fallisce il raddoppio. La ripresa vede i campani fortemente motivati a cercare il pareggio che sfiorano in un paio di occasioni, mettendo a dura prova i riflessi di Urbietis. Tuttavia la Recanatese è altrettanto determinata a chiudere il discorso e dopo i tentativi di Defendi e Sopranzetti, è il solito Sbaffo a far calare il sipario su bell’invito di Senigagliesi. Lo stesso Senigagliesi in pieno recupero firma il tris mettendo la ciliegina sulla torta ad una giornata che entra nella storia del club giallo rosso, per la prima volta tra i professionisti dopo novantanove anni di bbattaglie nei campionati regionali e interregionali. Mercoledì la meritata passerella davanti al pubblico amico del Tubaldi nella sfida contro il Castelfidardo.

Calda e festosa accoglienza in Piazza Leopardi per la Recanatese al rientro dalla trasferta vittoriosa contro la Matese con in tasca la matematica certezza della promozione in Serie C. “Il modo migliore per festeggiare nel 2023 i 100 anni dalla fondazione della società, sottolinea il sindaco Bravi. Ora la città si affaccia per la prima volta nel mondo del calcio professionistico, enorme soddisfazione, ma anche una grande responsabilità”.
RECANATI. Notte Europea dei Musei e Grand Tour 2022 LUCI SULL’ARTE sabato 14 maggio visite a lume di torcia dei capolavori dei Musei di Recanati e Loreto
COMUNICATO STAMPA 9 maggio 2022
RECANATI. Notte Europea dei Musei e Grand Tour 2022
LUCI SULL’ARTE sabato 14 maggio visite a lume di torcia dei capolavori dei Musei di Recanati e Loreto
La prima iniziativa congiunta dei Comuni di Recanati e Loreto che rientra nel protocollo d’intesa Terre d’Oltre per la promozione del territorio
Al via Luci sull’arte, la prima iniziativa congiunta tra Recanati e Loreto che rientra nell’ambito delle sinergie attivate dal Protocollo d’intesa Terre d’Oltre per la promozione sinergica del territorio. Sabato prossimo 14 maggio, alle ore 19 presso il Museo Civico di Villa Colloredo Mels, a Recanati, e a seguire al Bastione Sangallo di Loreto, si terrà un’originale visita guidata a lume di torcia alle opere ospitate nella Pinacoteca civica recanatese e a quelle della mostra temporanea “Sulle orme di San Michele Arcangelo. Pellegrini e detti nell’arte da Crivelli a Caravaggio”.
“Luci sull’arte è l’esempio di come il Protocollo d’intesa appena firmato possa unire e valorizzare il nostro patrimonio artistico culturale per la promozione turistica del territorio – ha dichiarato Rita Soccio Assessora alle Culture e Turismo del Comune di Recanati – e dopo il biglietto unico con i musei civici di Macerata, grazie alla volontà delle due Amministrazioni e al gestore Sistema Museo, ora si lavora con Loreto. Le bellezze indiscusse e la conformazione dei nostri territori vengono messi a sistema in modo da creare un vero progetto di musei diffusi che potrebbe rappresentare una crescita culturale, sociale ed economica delle nostre comunità”.
Un ticket unico permetterà agli interessati di poter partecipare alla doppia visita guidata con una tariffa agevolata. Si parte da Recanati con la prima visita al Museo Civico di Villa Colloredo Mels (Via Gregorio XII), dalle ore 19 alle 20. Si prosegue a Loreto con a seconda visita dalle ore 22 alle ore 23 al Bastione Sangallo, a Loreto (Piazza Giuseppe Garibaldi, 1).
“Mi fa particolarmente piacere che come primo evento condiviso con il Comune di Recanati nell’ambito del Protocollo d’intesa Terre d’Oltre in occasione del Grand Tour Musei 2022 si sia scelto il tema della luce – ha affermato Francesca Carli Assessora alla Cultura del Comune di Loreto – La luce è fonte di vita e ispirazione, ci aiuta a vedere le cose nella giusta prospettiva. Inoltre, dalla pittura alla scultura, la luce è stata sempre il fattore essenziale, tramite cui gli autori fanno risaltare le loro opere e il loro stato d’animo. Dunque, un tema centratissimo e soprattutto in perfetta sintonia con i contesti che si andranno a visitare a ‘lume di torcia’: due collezioni, la Mostra allestita a Loreto e il Museo Civico di Recanati, che sono spettacolari già con la luce diurna e che diverranno ancora più suggestive grazie a questa iniziativa. L’importanza di poter fruire di un ticket agevolato e unico per le due realtà offre un’opportunità concreta per avvicinarsi alla Cultura in occasione di un momento di grande visibilità come ‘Musei Aperti”.
La serata, tutta dedicata alla grande arte medievale e rinascimentale marchigiana, sarà anche l’occasione per ripercorrere idealmente lo storico cammino della Via Lauretana, antico itinerario mariano che, nella sua ultima tappa, conduceva i pellegrini da Recanati a Loreto. Con la sola illuminazione delle torce verrà letteralmente fatta luce su capolavori che sono testimonianze viventi della forza spirituale del territorio e dell’importanza che per le due città ha avuto il pellegrinaggio da tutta Europa verso la Basilica della Santa Casa, e non solo, tra le principali mete di culto per i cattolici già a partire dal medioevo; opere che raccontano una storia fortemente legata a questi luoghi, realizzate da maestri come Lorenzo Lotto, Carlo Crivelli, Pomarancio, Vincenzo Pagani, Antonio da Fabriano, Pietro Alamanno, Olivuccio di Ciccarello, Pietro di Domenico da Montepulciano, ecc…
“Luci sull’arte” rientra nell’ambito del Grand Tour Musei 2022, evento a cadenza annuale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale conservato nei musei delle Marche, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e dalla Fondazione Marche Cultura, in collaborazione con il MiC Direzione Regionale Musei Marche e il Coordinamento Regionale di ICOM.
Costo a persona: 10 € (gratuito fino a 13 anni). La quota non comprende cena e spostamento da Recanati a Loreto. Prenotazione obbligatoria entro il 13/5:
recanati@sistemamuseo.it / 0717570410 / WhatsApp 3938761779.
RECANATI CALCIO A 5: LA REGULAR SEASON TERMINA CON UNA VITTORIA NEL SEGNO DEI NOSTRI GIOVANI!…di Marco Cicconi
RECANATI CALCIO A 5: LA REGULAR SEASON TERMINA CON UNA VITTORIA NEL SEGNO DEI NOSTRI GIOVANI! .di Marco Cicconi
Nell’ultima giornata di campionato Mister Martin decide di dare ampio spazio a molti elementi del nostro settore giovanile che durante tutto il campionato hanno lavorato con i ragazzi della prima squadra, sempre con il massimo impegno e facendosi trovare pronti ogni volta che sono stati chiamati in causa. I nostri giovani sono stati una presenza costante ed hanno permesso a Junior e compagni di allenarsi mantenendo sempre ritmi estremamente alti.
La scelta dell’allenatore si rivela vincente: infatti i nostri under si rendono autori di prestazioni davvero buone nella seconda frazione di gioco segnano ben tre goal che si aggiungono a quelli realizzati nel primo tempo da Zacheo, Di Iorio e capitan Junior
Commento finale: È sempre bello vincere ma lo è ancor di più, quando l’obiettivo viene raggiunto grazie all’apporto del nostro settore giovanile, su cui la nostra società lavora sempre molto e che costituisce la base fondamentale per ogni squadra che voglia dirsi dalle basi “realmente solide”.
Ora obiettivo puntato sui play-off dove, per il primo turno, i leopardiani saranno chiamati ad ospitare sul proprio campo, sabato 14 maggio 2022 il Futsal Potenza Picena.
Risultato finale: 6 –1 (3-1 p.t.). In rete per il Recanati Calcio a 5: Zacheo, Di Iorio, Junior, Montenovo, Natali, Cionfrini
Offerte di lavoro del 6 maggio: Confindustria ricerca tre figure professionali. Ecco quali di PICCHIO NEWS
Offerte di lavoro del 6 maggio: Confindustria ricerca tre figure professionali. Ecco quali di PICCHIO NEWS
Confindustria Macerata ricerca per società di consulenza aziendale un/a Impiegato/a addetto a pratiche amministrative / contabili (cod. annuncio Conf 314). La risorsa verrà formata con rapporto di tirocinio extracurriculare in pratiche di finanza agevolata, pratiche amministrative varie anche nell’ ambito della segreteria avanzata. Si richiede diploma di ragioneria e/o laurea in economia e commercio, ottima conoscenza del pacchetto Office. Completano il profilo precisione, disponibilità, capacità di lavorare in team e organizzazione del lavoro. Sede di lavoro: provincia di Macerata…
clicca
Auguri nonna Evelina!
radio_erre 7 Maggio 2022

Ha spento 100 candeline oggi Evelina Prosperi vedova Ortolani circondata dall’affetto della sua numerosa famiglia. La donna risiede nel quartiere mercato di Recanati e nel giorno del suo compleanno ha ricevuto la gradita visita del sindaco Bravi che le ha donato, come da tradizione, un omaggio floreale e una targa-ricordo dell’evento dell’Amministrazione comunale.

“Festeggiare una persona centenaria dovrebbe rendere orgogliosa l’intera Città, scrive Bravi. Per arrivare a un così importante traguardo ci vuole impegno, perché chissà quante e quali cose si possono vivere in 100 anni. L’augurio da parte di tutta l’amministrazione comunale alla signora Evelina è di godere ancora a lungo della salute e degli affetti della numerosa famiglia che le è attorno”.
Domenica 8 maggio FESTA DELLA MAMMA. La poesia “La madre” che Giuseppe Ungaretti dedicò alla madre Maria
Domenica 8 maggio FESTA DELLA MAMMA. La poesia “La madre” che Giuseppe Ungaretti dedicò alla madre Maria
scritta in seguito alla morte della donna nel 1930 contenuta nella raccolta Il sentimento del tempo (Vallecchi, Firenze, 1933). Ungaretti scrisse la poesia nel 1929, in seguito alla morte della cara madre, Maria Lunardini. La Madre apparve per la prima volta sul numero del 16 giugno 1929 della rivista “Italia Letteraria” e fu datata direttamente dal poeta: «Marino, 1929». Ungaretti in quel periodo si era infatti trasferito nella provincia laziale, nel comune di Marino, e vi sarebbe rimasto fino al 1934.
Si tratta di un componimento che si discosta dai tratti caratteristici della poetica ungarettiana: presenta infatti versi in settenari ed endecasillabi, un periodare più articolato e complesso che sembra dimenticare la ricerca della “parola assoluta” e la “tecnica del frammento” che caratterizzano la scrittura dell’autore.
La madre viene spesso collocata nella fase di “ritorno all’ordine” della poetica ungarettiana che segna l’abbandono dello sperimentalismo ermetico e il riavvicinamento alla metrica classica. La lirica inoltre ci fornisce una preziosa testimonianza del riavvicinamento al cristianesimo di Ungaretti, l’elemento religioso è infatti predominante in questi versi.
La poesia si presenta come un componimento struggente dal valore eterno: racconta il dialogo ultraterreno tra una madre e un figlio. I due sembrano ricongiungersi finalmente in una dimensione metafisica, oltre il confine tra morte e vita. Il loro commovente incontro sembra ribadire quel legame viscerale, unico, totalizzante che lega una madre ai suoi figli, come un cordone ombelicale invisibile che non si spezza mai veramente e non conosce morte.
Il finale solenne poi rieccheggerà a lungo nella mente di un lettore, perché in un solo folgorante verso Ungaretti è riuscito a racchiudere il significato e lo struggimento dell’attesa.
Scopriamo testo, parafrasi e analisi della poesia.
La madre
di Giuseppe Ungaretti
E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.E solo quando m’avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.Ricorderai d’avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.
figure retoriche usate da Ungaretti
- Allitterazione: la ripetizione della consonante “r” sembra scandire la poesia dandole ritmo e nell’ultimo verso sembra ripetere il suono del sospiro “ricorderai/rapido/sospiro”;
- Anastrofe: nel primo verso vi è l’inversione dell’ordine naturale delle parole “E il cuore quando d’un ultimo battito”;
- Analogia: il “cuore” viene evocato come uno strumento demolitore, come il se il suo ultimo battito dovesse far crollare il muro: il “muro d’ombra” citato nel secondo verso è invece un riferimento all’aldilà;
- Similitudine: “come una volta mi darai la mano”; “come già ti vedeva”; “come quando spirasti”;
- Sinestesia: il solenne verso finale accosta due sfere sensoriali contrapposte “avrai negli occhi un rapido sospiro”, il sollievo viene percepito attraverso lo sguardo, la percezione visiva.
RECANATI. “Le terre d’oltre una rete comune tra cultura, enogastronomia e spiritualità” che si è tenuto sabato 7 maggio presso l’Aula Magna
“Le terre d’oltre una rete comune tra cultura, enogastronomia e spiritualità” che si è tenuto sabato 7 maggio alle ore 17:30 presso l’Aula Magna del Palazzo Comunale di Recanati, nell’ambito del quale è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra i Comuni di Recanati, Loreto e Porto Recanati.
Porto Recanati. E’ bandiera blu? nota del Sindaco Andrea Michelini
Anche il Comune di Porto Recanati ha ricevuto l’invito alla cerimonia organizzata dalla FEE che il 10 Maggio assegnerà le Bandiere Blu, vessillo che sulla base di trentadue criteri premia le migliori spiagge italiane.
«La Città di Porto Recanati, – continua il primo cittadino della Città rivierasca – ad oggi ha avuto il pregio di poter esporre la Bandiera Blu per dieci volte negli anni passati e siamo consci dell’importanza a livello turistico che tale riconoscimento potrebbe avere su una città che fonda la propria economia sul turismo e sul benessere dei nostri ospiti. Guardiamo dunque con molta fiducia alla giornata di Martedì 10 maggio con l’auspicio che le cose possano andare come tutti speriamo».
«Sappiamo che per il momento si tratta solo di una convocazione formale ad un evento al quale il nostro Comune è stato invitato – riferisce l’assessore al Turismo Giuseppe Casali -. Speriamo che questa convocazione possa essere propedeutica all’assegnazione dell’ambito vessillo, ma al momento rimaniamo con i piedi per terra perché non abbiamo la certezza di essere tra i Comuni prescelti. Da ormai 8 anni non abbiamo più avuto questo riconoscimento e questo ci invita alla prudenza, fermo restando che il solo fatto di essere stati convocati ad un evento di tale importanza ci rende comunque orgogliosi».
COMUNICATO STAMPA BCC Recanati- Assemblea dei Soci BCC Recanati e Colmurano
COMUNICATO STAMPA – Assemblea dei Soci BCC Recanati e Colmurano
Si è svolta a Recanati, nei locali della sede legale, l’assemblea ordinaria dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano per l’approvazione del bilancio di esercizio 2021. In ragione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’assemblea si è tenuta senza la presenza fisica dei Soci ed esclusivamente tramite il conferimento di delega di voto al Rappresentante designato Dott. Sabino Patruno.
Il bilancio approvato ha evidenziato un utile netto pari a 2.299.103 Euro con una performance quasi raddoppiata rispetto all’anno precedente, a conferma del trend positivo che la Banca regista ormai da diversi anni. Una particolare annotazione va fatta per l’incremento del margine di interesse (+25% rispetto al 2020)
e del margine da servizi (+8%), oltre che per gli impieghi commerciali che hanno raggiunto i 360/mln, (+8,4% dei crediti in bonis rispetto allo scorso anno) accompagnati da un netto miglioramento della qualità del credito (NPL ratio lordo al 6,11% e netto al 2,10%).
La raccolta diretta ha superato i 580/mln (+ 12% rispetto al 2020) e l’indiretta ha oltrepassato la linea dei 200/mln (+7% rispetto al 2020) con la qualificata che si è avvicinata al traguardo del 150/mln (+ 15% rispetto al 2020). Tra gli argomenti all’ordine del giorno ha assunto un significato di rilievo il recepimento delle nuove
disposizioni sul Governo Societario delle Banche, con particolare attenzione alla quota di genere, argomento verso il quale l’intero Gruppo BCC Iccrea è particolarmente sensibile ed attento. In relazione al risultato di esercizio 2021, è stata approvata la proposta del Consiglio di Amministrazione di ripartire l’utile netto a
Riserva legale indivisibile per Euro 2.230.130 e al Fondo mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione (art. 11, comma 4, legge 59/92) per Euro 68.973 (pari al 3% degli utili netti annuali). I risultati di bilancio confermano il percorso virtuoso intrapreso dalla Banca e la validità delle strategie adottate negli
ultimi anni, con un modello di business vincente e in grado di affrontare ogni fase del mercato. Come afferma il Presidente Sandrino Bertini, la Banca sarà chiamata a gestire con equilibrio e competenza le richieste di sostegno che arriveranno dalle attività economiche e dalle famiglie, soprattutto in questo periodo difficile
per l’economia mondiale, le cui conseguenze impatteranno notevolmente nell’economia nazionale e locale.
La BCC di Recanati e Colmurano è pronta a svolgere un ruolo da protagonista ed essere un punto di
riferimento solido per il tessuto economico marchigiano,
Sabato 7 Maggio 2022, ore 10.00 Centro Regionale Fibrosi Cistica, Ospedali Riuniti di Ancona Gli Ospedali Riuniti insieme alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche celebreranno Vincenzo Massetti per l’impegno significativo e dedizione nella lotta contro la #fibrosicistica
Vincenzo Massetti
Domenica 8 maggio ore 17 al Teatro Misa di Arcevia si chiude la stagione di prosa con “Platino – un eccidio a Bolzano”,
Domenica 8 maggio ore 17 al Teatro Misa di Arcevia si chiude la stagione di prosa con “Platino – un eccidio a Bolzano”, spettacolo d’attore e di danza, con la regia di Dario Spadon, produzione Cooperativa Teatrale Prometeo.
Domenica 8 maggio ore 17 ad Arcevia si chiude la stagione teatrale 2022 del Teatro Misa, realizzata dal Comune di Arcevia con la direzione artistica ed organizzativa dell’Atgtp Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana attività Teatrali, e con il sostegno di “Alte Marche Creative-Cuore accogliente dell’Appennino” bando POR MARCHE FESR 2014/2020 – ASSE 3, Ministero della Cultura, Regione Marche e CMS Consorzio Marche Spettacolo.
A chiudere il cartellone sarà uno spettacolo di attore e di danza, fuori abbonamento, nel ricordo dell’eccidio di Monte Sant’Angelo, la strage nazifascista compiuta il 4 maggio 1944 sul Monte Sant’Angelo ad Arcevia, nella quale vennero uccisi 63 tra civili e partigiani italiani
ANCONA. Un Ciriachino d’oro a DeMaTePa (De Martinis Telemedicine Panel), presieduta dal dott. Fabio Corvatta.. Premiato un altro medico recanatese Nicoletta Foschi
Una civica benemerenza è stata consegnata anche alla recanatese Nicoletta Foschi, medico neurologo responsabile della clinica dell’Ospedale Regionale di Torrette, per la sua straordinaria professionalità e umanità, diventando parte integrante di ogni famiglia che segue.

RECANATI. Domenica 8 maggio, alle 18 presso l’Aula Magna. Le Quattro Stagioni di Vivaldi con Alessandro Perpich e la Sinfonietta Gigli.
Le Quattro Stagioni di Vivaldi con Alessandro Perpich e la Sinfonietta Gigli. Domenica 8 maggio, alle 18 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, secondo appuntamento
per le Serate Musicali di Recanati con uno dei grandi capolavori del Barocco italiano. Il programma, ha come nucleo fondamentale le celebri Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, che
godono di grandissima fama, che si deve alla straordinaria invenzione melodica tipicamente italiana e alla forza ritmica della musica di Vivaldi. A completare il programma il Concerto Grosso in Mi♭ maggiore Op.7 No.6 “Il Pianto d’Arianna” di Pietro Antonio Locatelli (1695-1764), altro violinista del barocco italiano dalla tecnica prodigiosa.
Chiamato al ruolo di violino solista è Alessandro Perpich. Nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si è diplomato a pieni voti e lode sia
in violino presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, sia in viola presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il Conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell’Accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.
Ventenne ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all’esame finale presso l’Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al Conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix de Virtuosité. Ha tenuto concerti in USA, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di
Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Coliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di
Tokio, Scala di Milano).
Il suo interesse verso la musica contemporanea lo ha visto collaborare con compositori dalle più diverse tendenze quali Manzoni, Razzi, Sifonia, Sciarrino, Cardi, Gervasoni, Rotili. Nel 1987 è stato invitato ad eseguire a Roma L’Elogio per un ombra”di Petrassi alla presenza del Maestro.
Ha inciso per Bongiovanni (Divertimenti per due violini di P.Bini ,integrale dell’opera strumentale di G.Giordani) e per EPR (integrale delle Sonate di Grieg per violino e pianoforte ). Con FarLIVe
ha inciso con Pierluigi Camicia le Sonate per violino e pianoforte del 1886 (Brahms,Grieg,Franck),nel 2021 Le Sei Sonate per violino solo op.27 di Eugen Ysaye.
Per un decennio ha collaborato con il Festival Musicale Piceno nella ricerca musicologica e alla riscoperta artistica di compositori marchigiani quali Alaleona, Bini, Marchetti, Vecchiotti, Giordani,
Brunetti, Sieber. Dal lavoro sono nati 5 CD .
Con l’ensemble d’archi Barocco La Corte Sveva ha vinto Premio Speciale della Fondazione “Masi” al Concorso Internazionale “G.Zinetti”. Dal 1995 è direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche. Vincitore di cattedra al Concorso Nazionale,è stato docente di violino al Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, “E.R.Duni” di Matera e “G.Verdi” di Como. Attualmente
insegna al Conservatorio”G.Frescobaldi” di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in Concorsi Nazionali e Internazionali.
Suona su un Carlo Landolfi 1750. Al suo fiano l’orchestra da camera Sinfonietta Gigli guidata da Luca Mengoni, che vanta una lunga serie di collaborazioni con prestigiosi solisti.
Il concerto è organizzato dalla Civica Scuola di Musica B.Gigli e dal Comune di Recanati Assessorato alle Culture. Posto unico Euro 5 (+ prevendita) acquistabile su www.ciaotickets.com e in tutti i punti
vendita del circuito o il giorno stesso presso la biglietteria della sede del concerto a partire dalle ore 17.00.
Per informazioni e prenotazioni: Tel. 3924450125 oppure Scuola di Musica Gigli: Tel
071982821- 3319641255 (ore 14-20).
Esordio del nuovo album musicale di Lucio Matricardi. Nel gruppo anche Tony Felicioli e Michele Lelli
Da FB Lucio Matriciardi
Buongiorno a tutti!!!
La mia voce è emozionatissima nel poter finalmente vivere e condividere il nostro nuovo lavoro. Tanti amici e tante energie sono confluite in questo piccolo scrigno che è qualcosa di noi. Si intitola “Non torno a casa da tre giorni” ed è il racconto di un volo sospeso tra voci di sirene e nuovi personaggi che chiamano da lontano e il desiderio di riuscire a trattenere qualcosa di casa, di legato alle nostre radici. Tra intimità e necessità del viaggio,occhi nuovi e vecchi occhiali rotti, il tentativo di ascoltare qualcosa di più intimo proprio mentre ci si allontana da qualsiasi certezza.
Saremo al Teatro Alaleona di Montegiorgio,sabato 21 Maggio, un posto magico per vivere di nuovo la musica, scoppiettante, tenera, entusiasmante, viva.
Per chi ci sarà saremo Felicissimi!!!
Foto e grafica di Marilena Imbrescia
La copertina del disco la pubblicheremo più avanti ad opera di Alfredo Dante Vallesi!!!
nel gruppo anche TONY FELICIOLI e MICHELE LELLI
Una poesia al giorno: Il 5 maggio è una data molto importante, nonché il titolo di una delle poesie più famose di Alessandro Manzoni
Il 5 maggio è una data molto importante, nonché il titolo di una delle poesie più famose di Alessandro Manzoni…attraverso parafrasi e spiegazione per comprenderla meglio.
Il titolo dell’ode prende il nome della data di un giorno ben preciso, il 5 maggio 1821, giorno in cui muore Napoleone Bonaparte durante il suo esilio sull’isola di Sant’Elena.
Manzoni, profondamente colpito dalla morte di questa figura così importante, compone l’ode in tre giorni, mettendo in risalto le battaglie e le imprese dell’ex imperatore, nonché la fragilità umana e la misericordia di Dio. Il componimento poetico, nonostante l’ostacolo incontrato con la censura austriaca, riscuote grandissimo successo e viene pubblicato da un editore torinese e tradotto in varie lingue.
Di base il poema si può suddividere in tre parti:
- la prima, composta da quattro strofe (vv. 1-24), presenta il tema;
- la seconda, composta da dieci strofe (vv. 25-84), ripercorre l’epopea napoleonica;
- l’ultima, composta da quattro strofe, riporta le conclusioni e pertanto le riserve morali e religiose.
ll cinque maggio di Manzoni: la metrica
ll cinque maggio è un’ode composta da 108 versi raggruppati in strofe da sei settenari:
- il primo, il terzo e il quinto settenario sono sdruccioli (l’accento è sulla terzultima sillaba) e non sono rimati;
- il secondo e il quarto rimano fra loro e terminano con una parola piana;
- il sesto è tronco e rima con l’ultimo verso della strofa successiva.
- i settenari sono rimati secondo lo schema ABCBDE.
Nel testo si alternano due tempi verbali:
- il passato remoto, utilizzato per indicare la grandezza delle imprese e una realtà compiuta;
- il presente, che invece indica il tempo in cui l’autore scrive, una realtà in cui tutto si è spento; il presente indica anche il tempo della fede, il tempo di Dio, ovvero un tempo immutabile e divino, eterno.
Il 5 maggio di Manzoni: le tematiche affrontate
Le tematiche principali affrontate dall’ode sono due: la prima riguarda le opere gloriose che Napoleone ha compiuto in vita, la grandiosità delle sue conquiste e l’eccezionalità della sua personalità e figura; la seconda riguarda l’esilio del condottiero, che attraverso la preghiera e la contemplazione di Dio ha conciliato la riflessione spirituale.
La sconfitta di Napoleone e la sua sofferenza nei duri giorni dell’esilio, diventano un momento di riflessione e di pace spirituale, se vissute cristianamente e attraverso la fede. Napoleone, nei suoi ultimi giorni, doveva essersi rifugiato nella preghiera e doveva essersi avvicinato a Dio.
Il 5 maggio di Manzoni: testo, parafrasi e figure retoriche strofa per strofa
Ei fu. Siccome immobile,Dato il mortal sospiro,Stette la spoglia immemoreOrba di tanto spiro,Così percossa, attonitaLa terra al nunzio sta,
Egli fu (è morto, è trapassato, non c’è più). E così come immobile, dato che ha spirato l’ultimo soffio vitale, si trova il suo corpo, privo di ricordi e della sua anima, così sconvolta, attonita, si trova la terra di fronte a questa notizia,
Figure retoriche
La terra è personificata (è “percossa”, “attonita” e poco più avanti “muta”). E tra la sua immobilità sconvolta e il corpo immobile di Napoleone ormai morto Manzoni instaura una similitudine.
Muta pensando all’ultimaOra dell’uom fatale;Nè sa quando una simileOrma di piè mortaleLa sua cruenta polvereA calpestar verrà.
(La terra) muta, mentre tutti ripensano alle ultime ore di quest’uomo inviato dal fato e nessuno sa dire quando un uomo simile tornerà di nuovo a calpestare la sua polvere cruenta, rossa del sangue delle battaglie.
Figure retoriche
Il ritmo di questa strofa è spezzato dai due enjambement presenti tra primo e secondo verso e tra terzo e quarto (“ultima / ora” e “simile / orma”). “Simile orma di piè mortale” è una sineddoche (Manzoni indica l’impronta dei piedi per indicare l’intera persona).
Lui folgorante in solioVide il mio genio e tacque;Quando, con vece assidua,Cadde, risorse e giacque,Di mille voci al sonitoMista la sua non ha:
Il mio genio di poeta ha visto Napoleone trionfante, sul soglio imperiale, ma ho taciuto, senza far poesia; anche quando, con sorte altalenante, fu sconfitto, tornò al potere e poi cadde definitivamente, non ho unito la mia voce al suono di tutte le altre, che cantavano di lui:
Figure retoriche
“Di mille voci al sonito” è un’anastrofe; tra primo e secondo verso si ha invece un iperbato.
Vergin di servo encomioE di codardo oltraggio,Sorge or commosso al subitoSparir di tanto raggio:E scioglie all’urna un canticoChe forse non morrà.
(Il mio genio poetico/la mia poesia) vergine di elogi servili o di insulti codardi, all’improvvisa morte di una figura così luminosa e potente si alza ora commosso e offre alla sua tomba un componimento che forse sarà eterno.
Figure retoriche
“Tanto raggio” è una metafora: per riferirsi a Napoleone, con la sua personalità tanto luminosa e potente, Manzoni usa direttamente un raggio di luce splendente.
“Subito / sparir” non sono solo spezzati da un enjambement, ma presentano anche un’allitterazione.
Dall’Alpi alle Piramidi,Dal Manzanarre al Reno,Di quel securo il fulmineTenea dietro al baleno;Scoppiò da Scilla al Tanai,Dall’uno all’altro mar.
Dall’Italia all’Egitto, dalla Spagna alla Germania le azioni rapidissime di quest’uomo seguivano il suo pensiero fulmineo, egli condusse imprese dalla Sicilia fino al Don, dal Mediterraneo all’Atlantico.
Figure retoriche
Questa strofa è costituita praticamente per intero da metonimie: Alpi, Piramidi, Manzanarre, Reno, Scilla e Tanai indicano in realtà l’intero paese geografico d’appartenenza; dal parallelismo “dal-al” e dalle anafore di “dal” (vv. 1, 2 e 6).
“Fulmine” e “baleno” sono due metafore, che indicano la rapidità con cui le azioni di Napoleone seguivano i suoi pensieri, nello stesso rapporto che c’è tra lampo e tuono.
Fu vera gloria? Ai posteriL’ardua sentenza: nuiChiniam la fronte al MassimoFattor, che volle in luiDel creator suo spiritoPiù vasta orma stampar.
La sua fu vera gloria? La risposta spetta a coloro che verranno: noi ci limitiamo a inchinarci umilmente a Dio (il Sommo Creatore), che volle fare di Napoleone un simbolo della potenza divina.
Figure retoriche
Dopo una sestina dal ritmo tanto serrato come la precedente, i versi rallentano all’improvviso, anche grazie ai numerosi enjambement (come “nui / chiniam” e “Massimo / Fattor”), all’iperbato che distanzia “volle” da “stampar” e all’anastrofe “del creator suo spirito”.
“Massimo Fattor”, inoltre, è un’antonomasia: Dio è il Creatore.
La procellosa e trepidaGioia d’un gran disegno,L’ansia d’un cor che indocileServe, pensando al regno;E il giunge, e tiene un premioCh’era follia sperar;
(Napoleone aveva) La gioia pericolosa e coraggiosa di un grandissimo progetto, l’insofferenza di un animo che serve il regno, ma pensa al potere. Quando realizza il suo obiettivo, ottiene un premio che sarebbe stato una follia ritenere possibile.
Figure retoriche
Spezzato dall’enjambement tra primo e secondo verso è presente un ossimoro (“gioia procellosa”). L’intera strofa è caratterizzata da spezzature tra i versi: “trepida / gioia”, “indocile / serve”, “premio / ch’era”.
Tutto ei provò: la gloriaMaggior dopo il periglio,La fuga e la vittoria,La reggia e il tristo esiglio:Due volte nella polvere,Due volte sull’altar.
Provò di tutto: la gloria, tanto più grande dopo il pericolo, la fuga e la vittoria, il potere regale e l’esilio. Due volte cadde, fu sconfitto, e due volte fu vincitore.
Figure retoriche
“Polvere” e “altare” sono due metafore che indicano rispettivamente la sconfitta e la gloria del trionfo. La loro ricorrenza è scandita dall’anafora di “due volte” e di “la”.
Ei si nomò: due secoli,L’un contro l’altro armato,Sommessi a lui si volsero,Come aspettando il fato;Ei fe’ silenzio, ed arbitroS’assise in mezzo a lor.
Egli da solo si nominò, e due epoche (secoli) tra loro opposte guardarono a lui sottomesse, come se lui avesse in mano il loro destino. Egli impose il silenzio e si sedette tra loro come un arbitro.
Figure retoriche
Da segnalare sono l’anafora di “ei” e il chiasmo tra secondo e terzo verso, in cui a incrociarsi sono le informazioni disposte attorno ai participi passati “armato” e “sommessi”.
E sparve, e i dì nell’ozioChiuse in sì breve sponda,Segno d’immensa invidiaE di pietà profonda,D’inestinguibil odioE d’indomato amor.
E (nonostante tanta grandezza) scomparve, e concluse la sua vita in ozio, prigioniero in una così piccola isola, bersaglio al contempo di immensa invidia e di rispetto profondo, di odio inestinguibile e di amore intenso.
Figure retoriche
“Immensa invidia” e “pietà profonda” sono disposte in chiasmo (prima aggettivo+sostantivo e poi sostantivo+aggettivo); “unestinguibil odio” e “indomato amor” costituiscono invece un parallelismo. Non solo: nel loro complesso questi versi costituiscono un’antitesi (Napoleone suscita contemporaneamente sentimenti opposti, disposti simmetricamente e in modo ravvicinato nel testo).
Come sul capo al naufragoL’onda s’avvolve e pesa,L’onda su cui del misero,Alta pur dianzi e tesa,Scorrea la vista a scernereProde remote invan;
Proprio come sulla testa del naufrago si avvolge pesante l’onda, la stessa onda su cui poco prima lo sguardo dello sventurato scorreva per cercare invano una spiaggia lontana,
Tal su quell’alma il cumuloDelle memorie scese!Oh quante volte ai posteriNarrar se stesso imprese,E sull’eterne pagineCadde la stanca man!
(Come l’onda sul naufrago…) Così su quell’anima si abbatté il peso dei ricordi. Ah, quante volte ha iniziato a scrivere le sue memorie per i posteri, ma su tutte quelle pagine la sua mano stanca cedeva continuamente!
Figure retoriche
Queste due strofe costituiscono una lunga similitudine, in cui Manzoni paragona la violenza delle onde che si abbattono su un naufrago al peso doloroso dei ricordi di che si abbatte su Napoleone.
Entrambe sono scandite da iperbati (“scorrea la vista a scernere / prode remote invan”), anastrofi (“stanca man”) ed enjambement.
Oh quante volte, al tacitoMorir d’un giorno inerte,Chinati i rai fulminei,Le braccia al sen conserte,Stette, e dei dì che furonoL’assalse il sovvenir!
E quante volte alla fine di un giorno improduttivo ha abbassato lo sguardo fulmineo, con le braccia conserte al petto, in balia dei ricordi dei giorni ormai andati.
Figure retoriche
“I rai fuliminei” sono una metafora dello sguardo attento e fulmineo di Napoleone; anche “morir del giorno” è una metafora (ma anche una personificazione), usata per indicare le ore serali.
E ripensò le mobiliTende, e i percossi valli,E il lampo de’ manipoli,E l’onda dei cavalli,E il concitato imperio,E il celere ubbidir.
E ripensò agli accampamenti militari in continuo movimento, con le tende e le valli colpite dai combattimenti; allo scintillare delle armi e agli assalti della cavalleria; agli ordini dati imperiosamente e alla loro rapida esecuzione.
Figure retoriche
La costante coordinazione per polisindeto e l’anafora di E contribuiscono al ritmo concitato della strofa. Tutti i termini, inoltre, sono disposti tramite parallelismi (“mobili tende” e “percossi valli”; “mapo de’ manipoli” e “onda dei cavalli”, “concitato imperio” e “celere ubbidir”).
Ahi! forse a tanto strazioCadde lo spirto anelo,E disperò: ma validaVenne una man dal cielo,E in più spirabil aerePietosa il trasportò;
Ah, forse di fronte a un ricordo tanto doloroso il suo spirito crollò e si disperò, ma ecco che arrivò prontamente l’aiuto di Dio, che lo condusse in una realtà più serena;
Figure retoriche
Gli ultimi due versi sono caratterizzati da un iperbato. Sono presenti due metafore: “man dal cielo” (Dio) e “spirabil aere” (regno dei Cieli).
E l’avviò, pei floridiSentier della speranza,Ai campi eterni, al premioChe i desidéri avanza,Dov’è silenzio e tenebreLa gloria che passò.
E lo guidò per i floridi sentieri delle speranze, verso i campi eterni, lo condusse alla beatitudine eterna, il premio supremo che supera ogni desiderio umano, lo guidò dove la gloria terrena non vale nulla e svanisce nel silenzio e nel buio.
Bella Immortal! beneficaFede ai trionfi avvezza!Scrivi ancor questo, allegrati;Chè più superba altezzaAl disonor del GolgotaGiammai non si chinò.
Bella, immortale, benefica Fede, abituata ai trionfi! Annovera anche questo tuo trionfo e gioisci, perché nessuna personalità più grande si è mai chinata davanti alla croce di Cristo.
Figure retoriche
Si apre qui l’apostrofe che chiude il componimento. Il “disonor del Golgota” è una perifrasi per indicare Gesù Cristo.
Tu dalle stanche ceneriSperdi ogni ria parola:Il Dio che atterra e suscita,Che affanna e che consola,Sulla deserta coltriceAccanto a lui posò.
Tu (Fede) allontana dalle ceneri di quest’uomo ogni parola meschina: il Dio che abbatte e rialza, che dà dolori e consola, è si è posato accanto a lui, sul materasso deserto.
Imponente, vero? A voi piace l’ode di Manzoni dedicata a Napoleone? (E se l’avete studiata a scuola, la ricordate ancora a memoria?)
Se volete vi aspettiamo nei commenti!
Recanati. Muore 65enne colpito dall’elica del parapendio
radio_erre 4 Maggio 2022
Un uomo di nazionalità austriaca di 65 anni è morto mentre era all’aviosuperficie di Villa Musone in preparazione del volo con il parapendio. Da quello che si è potuto capire, l’uomo si era recato questa mattina verso le ore 6 con un gruppo di amici con i quali era in vacanza, all’avio superficie di Villa musone di Recanati. Prima di lanciarsi aveva posto il parapendio sul tavolo di lavoro per provare il motore prima di imbracarlo sulla schiena. Il motore era acceso quando all’improvviso per una manovra imprevista è stato colpito dall’elica in movimento procurandogli la morte quasi istantanea. Sul posto sono arrivati 118 e i carabinieri di Recanati, ma per l’uomo non c’era già più niente da fare.
Musicultura: Amara e Cristicchi incantano il Persiani. Questa sera Enrico Ruggeri con i finalisti in diretta su Rai Radio1, ÉTv Marche e sui social
Concerti live a Recanati dei 18 finalisti della XXXIII Edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore
Musicultura: Amara e Cristicchi incantano il Persiani
Mariella Nava a sorpresa al Festival “noi artisti abbiamo sofferto ma la musica è in grande salute”
Questa sera Enrico Ruggeri con i finalisti in diretta su Rai Radio1, ÉTv Marche e sui social
Con la canzone “Ti regalerò una rosa” Simone Cristicchi, vincitore assoluto di Musicultura nel 2005 con il brano “Studentessa universitaria” e da anni tra i membri del prestigioso Comitato di Garanzia del Festival, ha aperto la due giorni dei concerti live in anteprima nazionale dei 18 finalisti della XXXIII Edizione di Musicultura al Teatro Persiani di Recanati in diretta su RAI Radio 1.
In un toccante live Cristicchi ha offerto al pubblico anche la sua “Abbi cura di me”.
“La musica non deve essere solo uno strumento per intrattenere, ma qualcosa di molto più alto da condividere – ha detto Simone Cristicchi –anche l’artista deve tornare a ricoprire un ruolo più importante per la nostra comunità e io ho sempre sentito questa esigenza e responsabilità fin dall’inizio della mia carriera.”
Una grande serata di musica live brillantemente condotta da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di Rai Radio1, storico media partner del Festival, che ha visto l’esibizione dei primi nove dei diciotto finalisti: caspio, Emit, iosonorama, Cassandra Raffaele, Valeria Sturba, Valerio Lysander, Martina Vinci, Y0 e Yosh Whale.
“Dopo due anni di chiusure e restrizioni sanitarie dove abbiamo fatto cose eccezionali per garantire gli attesi concerti dei finalisti a Recanati, oggi, finalmente, torniamo alla normalità con il grande abbraccio del pubblico presente. – Ha dichiarato il Sindaco del Comune di Recanati Antonio Bravi – Musicultura è una creatura della nostra città e siamo orgogliosi di ospitare ogni anno l’anteprima del concerto dei finalisti.”
Tra gli interventi l’assessore al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Macerata Riccardo Sacchi: “oggi si celebra ancora una volta il matrimonio tra Recanati e Macerata sotto l’insegna di Musicultura che oltre a mettere insieme già nel suo nome la musica e la cultura unisce città e importanti partner del territorio.”
Sul palcoscenico recanatese Amara si è esibita con la sua canzone “ Che sia benedetta” interpretata da Fiorella Mannoia al Festival di Sanremo del 2017.
“Soprattutto in questo tempo siamo tutti spettatori del peggio che l’essere umano può esprimere, io credo che se sei in guerra con te stesso, sei in guerra con il mondo intero, forse la soluzione e quella di trovare un po’ di pace interiore e volersi più bene – così Amara ha introdotto la sua “Pace”.
Un inedito ed emozionante duetto di Simone Cristicchi e Amara ha incantato il pubblico con “Le poche cose che contano” uno dei primi brani scritti insieme e per la prima volta cantato dal vivo in un teatro.
A sorpresa sul palco di Musicultura Mariella Nava: “è bellissimo vedere come questi ragazzi hanno trasformato in musica e parole le costrizioni della pandemia, è vero che noi artisti abbiamo sofferto ma la musica è in grande salute!
Al piano Mariella Nava si esibita con suoi cavalli di “pace” come li ha definiti l’artista “Come mi vuoi” e “Per amore”.
Protagonisti della serata i live dei primi nove dei 18 artisti finalisti di Musicultura 2022. A seguire i loro nomi e le canzoni commentate dal direttore artistico del Festival Ezio Nannipieri
caspio di Trieste – “domani!”
Un impronta elettronica riconoscibile, un approccio vocale inconsueto, un domani dove non sentirsi fuori posto.
Martina Vinci di Genova – “cielo di Londra”
Elettronica, synth, ritmiche smembrate, un flusso affascinante di immagini, una voce che mira diritto all’essenza.
Valerio Lysander di Roma – “Sandali”
Parole genuine, il bisogno di un armonia interiore, un paesaggio melodico-armonico elegantemente avvolgente e sfaccettato.
Y0 di Ravenna – “TRAPsodia POPolare”
Una canzone ad alto tasso di rischio, che mescola folk e trap, passato e presente. Il bello è che il risultato stupisce e funziona.
iosonorama di Napoli – “Zero Volume (Partenope)”
La fragilità e la bellezza di Napoli, la ricerca delle proprie radici in uno struggente piano sequenza.
Emit di Lodi –“Vino”
Un’infelice esperienza da cameriere raccontata con ironia e dolcezza davvero rare.
Yosh Whale di Salerno – “Inutile”
Una band dal sound personalissimo ci parla di sentimenti e periferie in un modo che risulta nuovo e ipnotico.
Valeria Sturba di Bologna – “Antiamore”
Tecnologia e movenze musicali senza tempo convivono suggestivamente in una canzone il cui testo scardina le illusioni della razionalità.
Cassandra Raffaele di Vittoria –“La mia anarchia ama te”
Una commovente dichiarazione d’amore incondizionato al potere salvifico della Musica.
Questa sera 4 maggio andranno in scena gli altri nove finalisti: Isotta di Siena; Kamahatma di Trecate (NO); Malvax di Modena; Sandri di Cesena; Sara Loreni di Parma; Sofia Rollo di Lecce; Te quiero Euridice di Piacenza; THEMORBELLI di Alessandria; Vito di Palermo.
Atteso ospite della serata Enrico Ruggeri, firma nobile della canzone popolare e d’autore italiana, tra i membri del prestigioso Comitato di Garanzia del Festival, nonché amato conduttore della ultime tre edizioni delle serate finali di Musicultura.
Il concerto andrà in diretta su Rai Radio 1, in televisione su ÉTv Marche e in streaming sui numerosi social che seguono Musicultura.
RECANATI. Mercoledì 11 alle 17.30 presso la Sala Conferenze F. Foschi del Cen. Naz. Studi Leopardiani ai presenta il libro “Il romanzo familiare di Pierfrancesco Leopardi” di Raffaele Urraro.
Mercoledì 11 maggio alle 17.30 presso la Sala Conferenze Franco Foschi del Centro Naz. Studi Leopardiani verrà presentato il libro “Il romanzo familiare di Pierfrancesco Leopardi” di Raffaele Urraro.
Introdurranno: Fabio Corvatta, Presidente CNSL e Rita Soccio, Assessore alle Culture del Comune. Dialogheranno con l’Autore: Giulia Corsalini del Liceo Classico “Leopardi” e Laura Melosi dell’Università di Macerata.
L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata lungo l’autostrada A14, pochi chilometri prima del casello di Porto Recanati-Loreto, nel territorio di Potenza Picena. Guardando la foto poteva avere conseguenze veramente drammatiche. La barra sarebbe caduta da un furgone che trasportava attrezzi del genere. Sul posto polizia stradale e Croce Verde di Civitanova.
GIACOMO LEOPARDI. A Napoli SI PRESENTA OGGI un manoscritto giovanile autografo di Giacomo Leopardi (Recanati, ritrovato nel fondo Leopardiano della Biblioteca Nazionale di Napoli
A Napoli è stato scoperto un manoscritto giovanile autografo di Giacomo Leopardi (Recanati, 1798 – Napoli, 1837), ritrovato nel fondo leopardiano della Biblioteca Nazionale di Napoli.
Risalente con ogni probabilità del 1814, il manoscritto giovanile passato inosservato, e dunque inedito, è stato intercettato da Marcello Andria e Paola Zito che ne hanno curato la pubblicazione per i tipi di Le Monnier Università. Il manoscritto è stato pubblicato nel volume Leopardi e Giuliano imperatore. Un appunto inedito dalle carte napoletane, che sarà presentato proprio a Napoli alla Biblioteca Nazionale (Sala Rari) martedì 3 maggio, alle ore 16, con interventi di Maria Iannotti, Giulio Sodano, Francesco Piro, Rosa Giulio, Silvio Perrella, Lucia Annicelli.
L’inedito conferma l’importanza della raccolta leopardiana napoletana che si presenta sempre più completa, mettendo a disposizione degli studiosi un panorama integrale dell’opera di Giacomo Leopardi. Si tratta di un “quadernetto” formato da quattro mezzi fogli, ripiegati nel mezzo in modo da ottenere otto facciate, recanti una lunga e fitta lista alfabetica di autori antichi e tardo antichi (circa 160 i lemmi), ciascuno dei quali seguito da una serie di riferimenti numerici (oltre 550 nel complesso). Siamo di fronte ad uno scritto di Leopardi appena sedicenne, assiduo frequentatore della biblioteca paterna, che realizza un accurato e capillare spoglio dell’Opera omnia di Giuliano imperatore, ricorrendo all’autorevole edizione di Ezechiel Spanheim, apparsa a Lipsia nel 1696.
Giacomo, che soltanto l’anno prima aveva cominciato a studiare il greco da autodidatta, perlustra assiduamente i migliori esemplari della biblioteca paterna, e l’autografo ci mostra come benché giovanissimo fosse già uno studioso abile e curioso e avesse già un accurato metodo di lavoro, che avrebbe rappresentato la caratteristica costante del percorso leopardiano.
Gli anni in cui il giovane Leopardi si accosta alla lettura di Giuliano rappresentano una tappa significativa nel percorso di rivalutazione della figura dell’Apostata, per lungo tempo offuscata dalla condanna pressoché unanime degli storici della fino alla metà del XVI secolo e riscoperta nel Settecento ad opera soprattutto degli illuministi (Montesquieu, Diderot, Voltaire) ma accolta in Italia, fra attestazioni di stima e dichiarata ostilità. Richiami all’opera dell’imperatore filosofo neoplatonico ricorreranno anche in seguito nell’opera leopardiana: in particolare nelle Operette morali (nei Detti memorabili di Filippo Ottonieri) e nello Zibaldone, in alcune esercitazioni di carattere filologico.
Il volume edito da Le Monnier approfondisce il senso del binomio di Giacomo Leopardi e l’Apostata, in una prospettiva interdisciplinare attraverso i saggi di Marcello Andria, Daniela Borrelli, Maria Luisa Chirico, Maria Carmen De Vita, Stefano Trovato, Paola Zito che conducono le loro riflessioni sul piano storico-filosofico dal IV secolo d.C. all’Illuminismo e oltre, nonché sul piano filologico indagando nelle pieghe di un tessuto lessicale e concettuale denso e significativo.
Nella foto, due pagine del quadernetto inedito.
Incontro all’IIS “E. Mattei” di Recanati con il prof. Claudio Pettinari, rettore Università di Camerino
Incontro all’IIS “E. Mattei” di Recanati con il prof. Claudio Pettinari, rettore Università di Camerino
Seminario “Da Lucrezio a Natta: un viaggio tra scienza, arte e letteratura”
Sabato 30 aprile 2022 le studentesse e gli studenti dell’IIS “E. Mattei” di Recanati hanno incontrato il prof. Claudio Pettinari, Magnifico Rettore dell’Università di Camerino, che ha presentato il seminario “Da Lucrezio a Natta: un viaggio tra scienza, arte e letteratura”.
Con maestria e competenza, il Rettore ha guidato i ragazzi in un affascinante e inaspettato percorso alla scoperta del legame, a volte inaspettato, tra arte, letteratura e chimica. Una scienza mostrata in una veste inedita, quale ispiratrice e oggetto di racconti, poesie, quadri e canzoni, attraverso un viaggio di due millenni da Lucrezio a Natta, passando per Galileo, Lavoisier, Faraday, Pasteur, Mendeleev, Bohr e Hoffman, scienziati importanti affiancati a grandi artisti come Dante, Shakespeare, Raffaello, Caravaggio, Asimov, Carroll, Leopardi, Gentileschi, De Andrè, Levi.
Una lettura del mondo nel nome della chimica, strumento per scoprire, comprendere e spiegare i fenomeni della natura; ma non solo, il racconto è stato un viaggio che ha mostrato come l’evoluzione e il progresso della nostra società sia stato spesso il risultato di scoperte chimiche eccezionali.
Un appuntamento tradizionale, quello con il Rettore, che si ripete con puntualità ogni anno e che ogni volta stupisce e appassiona gli studenti, offrendo emozioni e spunti di riflessione. L’incontro si è concluso nella discussione finale, con alcune profonde considerazioni nate dalle domande dei ragazzi e nelle quali il prof. Pettinari ha rivolto loro l’invito a non scoraggiarsi mai e li ha esortati a studiare con curiosità, stupore e metodo.
Un ringraziamento speciale al Prof. Pettinari per aver dato un’altra imperdibile occasione di crescita a studenti e docenti.
Recanati. In piazzale M.Leopardi a causa dello scavo per i sottoservizi spuntano delle ossa
Recanati. In piazzale M.Leopardi a causa dello scavo per i sottoservizi spuntano delle ossa

Gli operai della ditta Francinelli di Osimo impegnata per conto di Astea nei lavori in via Santo Stefano e Piazzale Monaldo Leopardi per il rinnovo dei sottoservizi idrici e fognari e della relativa pavimentazione stradale dissotterrano delle ossa umane.
La scoperta delle ossa, del tutto casuale, durante gli scavi molto probabilmente riconducibili a periodi remoti della storia locale, forse a quello della peste o della spagnola quando era uso fare sepolture veloci dei morti. Le ossa si trovavano molto in superficie, appena al di sotto dell’asfalto e gli operai le hanno rinvenute subito dopo aver iniziato lo scavo. Subito sono stati allertati i Carabinieri e l’Asur che hanno provveduto a mettere in sicurezza il materiale recuperato e a depositarlo in custodia al Comando della Polizia Locale, in attesa di essere ulteriormente esaminato.
Nelle prossime ore il materiale sarà analizzato anche dalla sezione archeologica della Soprintendenza di Ancona che è stata naturalmente avvertita del ritrovamento.
I lavori, quindi, continuano e da giovedì, almeno sino al termine dei lavori, così come stabilito da giorni dal comandante della Polizia Municipale, sarà interrotto il traffico veicolare verso Via Leopardi, con chiusura in ingresso di Porta Nuova e deviazione dei veicoli provenienti da Via Antici verso la stessa Porta Nuova.
A Recanati Musicultura con i due concerti dei finalisti il 3 e 4 maggio in diretta su Rai Radio 1
XXXIII Edizione del Festival della Canzone Popolare e d’Autore. Musicultura con i due concerti dei finalisti il 3 e 4 maggio in diretta su Rai Radio 1
Ospiti: Enrico Ruggeri, Simone Cristicchi e Amara
Dopo il boom di presenze registrate a Recanati nel ponte del 25 aprile, caratterizzato da numerosissimi eventi promossi dal Comune che hanno registrato la presenza di migliaia di persone in città, Recanati scalda i motori per accogliere i 18 finalisti della XXXIII Edizione di Musicultura e i grandi ospiti attesi nella due giorni di concerti al Teatro Persiani, il 3 e 4 maggio prossimi.
“Siamo pronti ad accogliere e a sostenere i 18 finalisti della XXXIII edizione di Musicultura – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – L’appuntamento che ogni anno tiene a battesimo i giovani artisti in concorso rappresenta una tappa importante del Festival che è nato proprio a Recanati dalla creatività del compianto concittadino Piero Cesanelli. Musicultura è un trampolino di lancio per i giovani talenti, così come lo è stato per il nostro atteso ospite Simone Cristicchi già vincitore del Festival agli esordi della sua carriera. La nostra comunità avrà il piacere di scoprire in anteprima al Persiani i grandi protagonisti della musica italiana di domani.”
Al Teatro Persiani il 3 maggio si esibiranno nove dei diciotto finalisti, ad impreziosire la serata contribuiranno la sensibilità e le performance, stufdiate ad hoc di Simone Cristicchi ed Amara. Simone Cristicchi, lo ricordiamo, fu proclamato vincitore assoluto di Musicultura nel 2005 con il brano “Studentessa universitaria”, singolo dell’album “Il fabbricante di canzoni”, con il quale si aggiudicò anche la Targa della critica. Simone Cristicchi è oggi tra i membri del Comitato di Garanzia di Musicultura, l’importante giuria formata dal gotha della letteratura e della canzone italiana.
Il 4 maggio andranno in scena gli altri nove finalisti, la serata potrà contare inoltre sulla testimonianza artistica di un padrino d’eccezione: Enrico Ruggeri. Firma nobile della canzone popolare e d’autore italiana, scrittore e fine narratore, Ruggeri è legato a Musicultura da un reciproco rapporto di stima ed amicizia, non a caso ha condotto le ultime tre edizioni del Festival allo Sferisterio di Macerata, in onda sulla Rai, e figura anche lui tra i membri del prestigioso Comitato di Garanzia del Festival.
In arrivo nella città dell’Infinito anche lo staff tecnico e i conduttori di Rai Radio 1 John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua per preparare le dirette integrali dei due concerti, che andranno in onda a partire dalle 21.05
“Musicultura riaccende i riflettori nazionali sulla nostra città, siamo fieri di essere partner importanti del Festival che da oltre 30 anni proietta un’ eccellenza della nostra comunità in ambito nazionale – ha affermato l’assessora alla Cultura Rita Soccio – quest’anno in particolare offriamo ai cittadini un doppio spettacolo, con la grande musica d’autore che vedrà congiungere le esibizioni dei finalisti e di amati artisti come Cristicchi, Amara e Ruggeri. Un ringraziamento particolare ad Ezio Nannipieri, che ci ha permesso di organizzare questa attesissima maratona musicale con gli amici di Rai Radio 1.”
Sul palcoscenico del Teatro Persiani si esibiranno i 18 finalisti della XXXIII edizioni del Festival, frutto di una selezione lunga ed articolata, iniziata nel novembre scorso, con l’ascolto delle 2.172 canzoni in concorso, record assoluto di partecipazioni a Musicultura.
Successivamente 61 proposte sono state selezionate e convocate a Macerata, per sostenere un’audizione dal vivo di fronte alla commissione d’ascolto e al pubblico per dieci giorni consecutivi al teatro Lauro Rossi.
La prossima settimana a Recanati sarà possibile ascoltare in anteprima dal vivo la rosa degli artisti passati in finale che sono, lo ricordiamo:
caspio di Trieste; Emit di Lodi; iosonorama di Napoli; Isotta di Siena; Kamahatma di Trecate (NO); Malvax di Modena; Cassandra Raffaele di Vittoria (RG); Sandri di Cesena; Sara Loreni di Parma; Sofia Rollo di Lecce; Te quiero Euridice di Piacenza;THEMORBELLI di Alessandria; Valeria Sturba di Bologna; Valerio Lysander di Roma; Martina Vinci di Genova; Vito di Palermo;Y0 di Ravenna e Yosh Whale di Salerno.
“Mi permetto di invitare tutti a teatro per scoprire, come si può fare solo nella dimensione live, anche le personalità dei giovani artisti ed artiste che stanno dietro a queste diciotto canzoni. Ne vale la pena, sono profili umani diversissimi tra loro, ma tutti vitali, lontani dalla noiosa piattezza che troppo spesso permea <l’intronata routine del cantar leggero>” è il suggerimento del direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri.
Le canzoni dei 18 finalisti comporranno il CD compilation della XXXIII edizione, realizzato in collaborazione con CNI e saranno programmate su Rai Radio 1 insieme ad una serie di podcast dedicati all’approfondimento delle storie dei giovani artisti ed artiste in concorso, disponibili on demand su Rai Play Sound.
Otto saranno i vincitori finali del Festival, due proclamati da Musicultura e sei dall’insindacabile giudizio del Comitato Artistico di Garanzia del Festival quest’anno composto da:Vasco Rossi,Roberto Vecchioni,La Rappresentante di Lista,Enzo Avitabile,Claudio Baglioni,Francesco Bianconi,Giorgia, Carmen Consoli,Simone Cristicchi,Sandro Veronesi, Niccolò Fabi, Dacia Maraini, Gaetano Curreri,Maria Grazia Calandrone,Luca Carboni,Alessandro Carrera,Guido Catalano,Ennio Cavalli,Diego Bianchi,Teresa De Sio,Francesca Archibugi, Mariella Nava,Antonio Rezza,Enrico Ruggeri,Tosca, Paola Turci, Ron.
Gli otto vincitori di Musicultura 2022 saranno protagonisti nel mese di giugno, con importanti artisti italiani ed internazionali, delle serate di spettacolo finali del Festival, allo Sferisterio di Macerata, in diretta su Rai Radio 1. Lì sarà il voto del pubblico ad eleggere il vincitore assoluto del Concorso, al quale andrà il Premio Banca Macerata di € 20.000.
I biglietti per assistere alle due serate di spettacolo di Musicultura il 3 e 4 maggio sono disponibili presso il Teatro Persiani, presso tutti i punti AMAT delle Marche e sul circuito Vivaticket.
RECANATI. A 175 anni dalla scomparsa, Recanati ricorda Monaldo Leopardi con la presentazione del volume “Monaldo Leopardi. Vita, carattere e opinioni di un nobil’uomo”. Venerdì 6 maggio presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia

SIROLO. Il 7 maggio Sirolo inaugura una targa per l’agente GB ‘Jicky’ (AGI)
SIROLO. il 7 maggio Sirolo inaugura targa per agente GB ‘Jicky’ (AGI) – Roma, 29 apr. –
Si svolgera’ a Sirolo la cerimonia per la collocazione di una targa dedicata a ‘Jicky’, al secolo Hazel Juvenal-Smith, che verra’ posizionata nella casa dove abitava
tra i vicoli della citta’.
Un evento organizzato dal Circolo Culturale di Sirolo, sabato 7 maggio alle 16.30, in Piazza Vittorio Veneto.
E’ la prima volta in Italia che si rende omaggio a un
personaggio storico britannico, un agente segreto operativo in Francia, nelle file dalla Resistenza, inviato dal Premier Winston Churchill per combattere i nazisti. Il Primo ministro aveva mandato una sessantina di donne agenti di Sua Maesta’ Giorgio VI e ‘Jicky’ fu tra le poche a sopravvivere, nonostante l’arresto e torture dei nazisti a Parigi.
Nicoletta Maggi
Alla cerimonia partecipera’ Nicoletta Maggi, autrice del libro ‘L’angelo di Churchill’ (Media Books Editore), dedicato proprio alla vita di
‘Jicky’.
Oltre al coro di Sirolo che suonera’ entrambi gli inni
nazionali, ‘God Save the Queen’ e l’Inno di Mameli, sono previsti diversi interventi e soprattutto la presenza dei cittadini di Sirolo e Numana che non faranno mancare il loro affetto nei confronti di questa grande donna. Un simbolo di resistenza e di amore per il nostro Paese e per le Marche, tanto da scegliere il cimitero di Sirolo per la sua ‘dimora’ definitiva.
Ora il riconoscimento ufficiale al suo valore con una targa.
Sara’ inaugurata nello stesso periodo dell’inizio ufficiale delle celebrazioni in Gran Bretagna, il 12 maggio, del Giubileo di Platino per il 70esimo anniversario di regno della Regina Elisabetta II.(AGI)Mal
Vigili del Fuoco a Porto Recanati per un principio di incendio all’ex scuola Diaz
Vigili del Fuoco a Porto Recanati per un principio di incendio all’ex scuola Diaz
Era in corso la classica Marguttiana all’ex scuola Diaz, lungo corso Matteotti a Porto Recanati, ieri pomeriggio verso le 18 quando alcuni passanti hanno notato le fiamme, seppur circoscritte, che partivano dal cortile del palazzo. Subito sono stati avvertiti i Vigili del Fuoco che sono immediatamente giunti sul posto partiti da Civitanova Marche. Perciò sono stati avvertiti i pompieri che, una volta arrivati, hanno sedato il fuoco.
Sedato il fuoco si è appurato che c’era stata la rottura di una tubatura con la fuoriuscita di metano, subito riparata dagli operai della rete di distribuzione del metano allertati dagli stessi Vigili del Fuoco. Tutto ciò ha permesso di limitare i danni alla struttura di proprietà comunale e che ospita anche la biblioteca cittadina.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri di Porto Recanati e la Polizia Municipale che ha regolato il traffico in modo da agevolare il lavoro degli operai e dei Vigili del Fuoco.
Con Recanatese in C lo Stadio Tubaldi dovrà essere modificato e normato alle esigenze di categoria…
Calcio a 5, la Sangiovannese vince 4 a 3. Una sconfitta che non pregiudica nulla.

Sconfitta indolore per il Recanati Calcio a 5 sul campo della Sangiovannese nell’ultima trasferta della regolar season in serie B. I giallo rossi sono usciti battuti con il risultato di 4 a 3 al cospetto dei toscani che cercavano punti importanti in ottica play off. Dal canto loro Sgolastra e compagni avevano già in tasca l’aritmetico secondo posto ma hanno comunque giocato a viso aperto con l’obiettivo di portare via un risultato positivo. Di Di Iorio e Sabbatini, autore di una doppietta, i gol dei leopardiani. Sabato prossimo è in programma l’ultima di campionato da disputare a Recanati contro il Firenze Calcio a 5. L’obiettivo è quello di prepararsi nel migliore dei modi in vista della post season che vedra i ragazzi di mister Martin affrontarla con il vantaggio del secondo posto, con la possibilità di giocare semifinale ed eventuale finale in casa con due risultati su tre a disposizione.
MONTEFANO. Il Teatro La Rondinella, è stato inserito all’interno del Progetto UNESCO
La Regione Marche ha firmato il Protocollo d’Intesa con i 60 Comuni marchigiani coinvolti nella bellissima iniziativa di inserimento dei Teatri Storici delle Marche nella lista dei Beni del Patrimonio Mondiale UNESCO. Il nostro meraviglioso gioiello, il Teatro La Rondinella, è stato inserito all’interno del Progetto, offrendo così a Montefano un’ulteriore possibilità di crescita e visibilità a livello nazionale ed internazionale.
Il Sindaco Barbieri: “Questa candidatura rappresenta per la nostra Regione una grande opportunità per realizzare un circuito di Teatri che diventerà un punto di forza nella promozione e rivitalizzazione dei Centri Storici e dell’entroterra. I Teatri sono un patrimonio importante per tutti, per qualsiasi attività possono ospitare e questa Amministrazione sta facendo importanti sforzi per garantire ai cittadini una Stagione Teatrale ed altri Eventi culturali di ottimo livello. Il Protocollo d’Intesa è solo un primo passo per il riconoscimento, la strada è lunga ma nelle Marche abbiamo 62 Teatri in 60 Comuni, probabilmente la più alta concentrazione su tutto il territorio nazionale. Alla Regione Marche va tutto l’apprezzamento per la bellissima ed importante intuizione, siamo felici di partecipare a questo Progetto che consentirà anche a Montefano di avere una marcia in più nel far conoscere il nostro bellissimo territorio.”
Astea riceve l’Alta Onorificenza di Bilancio alla Luiss
Astea Spa è stata insignita del Premio Industria Felix – Il Centro Italia che compete 2022 (Abruzzo, Lazio, Marche, Toscana, Umbria) durante il 41° evento tenutosi nella giornata di ieri. Il riconoscimento è stato conferito da un Comitato Scientifico coordinato dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia industriale dell’Università Luiss Guido Carli di Roma ed è promosso da Industria Felix Magazine, il trimestrale di economia e finanza diretto da Michele Montemurro in supplemento con Il Sole 24 Ore.
Manca il personale e alla dialisi a Recanati salta un turno di servizio presto l’assunzione di nuove figure professionali
Il motivo è la cronica carenza di personale sanitario, in modo particolare gli specialisti, e così anche il servizio della dialisi presente all’ospedale di Recanati è costretto a fare i conti e a ridurre la sua attività nei pomeriggi di martedì, giovedì e sabato. I 9 pazienti che ne usufruivano dovranno ora recarsi, per sottoporsi alla dialisi, all’ospedale di Civitanova Marche o a quello di Macerata e non è certamente una passeggiata per loro, specie il ritorno a casa per le loro condizioni di salute.
L’assessore assicura che il problema sarà risolto entro breve con il ritorno a pieno regime dell’attività della dialisi recanatese che serve tutto il territorio limitrofo. I posti letto disponibili sono 11 per circa 40 utenti
… la ricorrenza del 1° maggio, la Festa dei Lavoratori, con una significativa poesia di Jacques Prévert dedicata alle lotte operaie.
… la ricorrenza del 1° maggio, la Festa dei Lavoratori, con una significativa poesia di Jacques Prévert dedicata alle lotte operaie.
Lo sforzo umano fu composta nel 1946 ed è contenuta nella raccolta più nota del poeta francese, Paroles, pubblicata nel Secondo dopoguerra.
Grazie al suo ritmo scandito e molto musicale la poesia fu in seguito tradotta in una canzone da Serge Reggiani che la inserì nell’album Poètes 2 et 3.
La lirica di Prévert deve essere letta innanzitutto come una denuncia. Nel componimento il poeta lancia il proprio atto d’accusa contro una società iniqua basata su profonde disuguaglianze di classe. Una società che non difende i propri lavoratori ha già perso in partenza, sembra affermare il poeta, facendosi quindi voce per levare il grido di protesta inascoltato di milioni di individui sfruttati, sottopagati, costretti a sacrifici e inenarrabili rinunce per vivere. Nel testo, seguendo l’onda del movimento surrealista, il poeta attacca con veemenza tutto ciò che rappresenta l’autorità.
E lo fa denunciando un metodo di lavoro ingiusto che disumanizza l’uomo anziché nobilitare le sue azioni.
Lo sforzo umano
di Jacques Prévert
Lo sforzo umano
non è quel bel giovane sorridente
ritto sulla sua gamba di gesso
o di pietra
e che mostra grazie ai puerili artifici dello scultore
la stupida illusione
della gioia della danza e del giubilo
evocante con l’altra gamba in aria
la dolcezza del ritorno a casaNo
Lo sforzo umano non porta un fanciullo sulla spalla destra un altro sulla testa
e un terzo sulla spalla sinistra
con gli attrezzi a tracolla
e la giovane moglie felice aggrappata al suo braccioLo sforzo umano porta un cinto erniario
e le cicatrici delle lotte
intraprese dalla classe operaia
contro un mondo assurdo e senza leggi
Lo sforzo umano non possiede una vera casa
esso ha l’odore del proprio lavoro
ed è intaccato ai polmoni
il suo salario è magro
e così i suoi figli
lavora come un negro
e il negro lavora come luiLo sforzo umano non ha il “savoir-vivre”
Lo sforzo umano non ha l’età della ragione
lo sforzo umano ha l’età delle caserme
l’età dei bagni penali e delle prigioni
l’età delle chiese e delle officine
l’età dei cannoni
è lui che ha piantato dappertutto i vigneti
e accordato tutti i violini
si nutre di cattivi sogni
si ubriaca con il cattivo vino della rassegnazione
e come un grande scoiattolo ebbro
vorticosamente gira senza posa
in un universo ostile
polveroso e dal soffitto basso
e forgia senza fermarsi la catenala terrificante catena in cui tutto s’incatena
la miseria il profitto il lavoro la carneficina
la tristezza la sventura l’insonnia la noia
la terrificante catena d’oro
di carbone di ferro e d’acciaio
di scoria e polvere di ferro
passata intorno al collo
di un mondo abbandonatola miserabile catena
sulla quale vengono ad aggrapparsi
i ciondoli divini
le reliquie sacre
le croci al merito le croci uncinate
le scimmiette portafortuna
le medaglie dei vecchi servitori
i ninnoli della sfortuna
e il gran pezzo da museoil gran ritratto equestre
il gran ritratto in piedi
il gran ritratto di faccia di profilo su un sol piede
il gran ritratto dorato
il gran ritratto del grande indovino
il gran ritratto del grande imperatore
il gran ritratto del grande pensatore
del gran camaleonte
del grande moralizzatore
del dignitoso e triste buffonela testa del grande scocciatore
la testa dell’aggressivo pacificatore
la testa da sbirro del grande liberatore
la testa di Adolf Hitler
la testa del signor Thiers
la testa del dittatore
la testa del fucilatore
di non importa qual paese
di non importa qual colorela testa odiosa
la testa disgraziata
la faccia da schiaffi
la faccia da massacrare
la faccia della paura.(Traduzione italiana di Giandomenico Giagni)
Al lavoro per la pace” è lo slogan all’insegna del quale Cgil Cisl Uil, festeggeranno la Festa del 1° Maggio
“Al lavoro per la pace” è lo slogan all’insegna del quale Cgil Cisl Uil, festeggeranno la Festa del 1° Maggio quest’anno con l’auspicio che al più presto cessi la guerra scatenata dall’ aggressione dell’Ucraina da parte della Russia, permettendo alle persone, oggi oggetto di violenze e bombardamenti, di riappropriarsi delle loro vite. I sindacati sostengono le iniziative volte a dare assistenza ai profughi e sostegno alle popolazioni colpite, nel rispetto del loro anelito di libertà. L’ irresponsabile ed assurda offensiva lanciata da Putin il 24 febbraio ha cambiato lo scenario internazionale amplificando problemi che avevano cominciato, già sul finire del 2021, a condizionare la ripresa. Grazie agli effetti protettivi prodotti dai vaccini anche nel nostro Paese, seppure con la necessaria gradualità, ci si stava avviando all’uscita dall’emergenza pandemica.
Dopo il Liola’ di Montecassiano i Carabinieri chiudono la discoteca Mia Clubbing a Porto Recanati.
Dopo il Liola’ di Montecassiano i Carabinieri chiudono la discoteca Mia Clubbing a Porto Recanati.

Nel pomeriggio di oggi, il personale della Stazione Carabinieri di Porto Recanati e della Questura di Macerata, hanno notificato il provvedimento di chiusura temporanea, ex art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nei confronti della nota discoteca Mia Clubbing sita sul lungomare Scarfiotti di Porto Recanati.
Il provvedimento scaturisce dalla specifica segnalazione dei Carabinieri che a partire dalla riapertura delle discoteche, dopo la chiusura imposta dalle normative per contrastare la pandemia, hanno effettuato numerosi interventi in regime di emergenza, sia all’interno che all’esterno del locale, per dirimere e sedare risse ed aggressioni che hanno visto coinvolti diversi avventori, per la maggior parte giovanissimi e, talvolta, minorenni.
Potenza Picena. Villa Buonaccorsi, il Sindaco al Ministero per la gestione provvisoria
Potenza Picena. Villa Buonaccorsi, il Sindaco al Ministero per la gestione provvisoria

Villa Buonaccorsi
“L’eventuale totale chiusura di Villa Buonaccorsi al pubblico per un periodo di tempo indefinito costituirebbe un grave danno per la cittadinanza e sarebbe comunque deleterio per il valore della villa e dei suoi giardini”. È questa la motivazione alla base della lettera che il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, in accordo con l’intera commissione comunale competente, ha inviato nei giorni scorsi al Ministero della Cultura, chiedendo la gestione provvisoria proprio della villa che, nelle scorse settimane, è entrata a far parte del patrimonio dello Stato.
RECANATI. Il consigliere comunale della Lega, Benito Mariani, lancia un s.o.s pe ri luighi di culto di proprietà comunale. Essi necessitano di maggiore manutenzione.

chiesa Madonna de Le Grazie

E’ una responsabilità e un dovere dell’Amministrazione preservare quei beni immobiliari che sono parte di tale patrimonio e che si è chiamati, tra l’altro, ad amministrare pro-tempore.
La conservazione del patrimonio culturale andrebbe assicurata mediante una coerente, coordinata e programmata attività di studio, prevenzione, manutenzione e persino di restauro dove esso è richiesto. La nostra amministrazione che sta facendo a tal proposito?
Di sicuro non si sente assolutamente parlare – e purtroppo da molti anni – neanche di prevenzione, nel caso in cui intendiamo con questo termine un complesso di attività idonee e adeguate a limitare le situazioni di rischio connesse al bene culturale nel suo contesto.
A volte per mancanza di interventi tempestivi ma, spesso, per mancanza proprio anche di una semplice e costante manutenzione, le condizioni dei prestigiosi immobili peggiorano, richiedendo poi così nel tempo interventi più impegnativi e costosi che se fossero stati fatti subito.
Come ad esempio la chiesa di Santa Maria in Varano -o del Cimitero- fornita anche di una camera mortuaria, ma chiusa oramai da parecchi anni e dal futuro incerto.
Altre chiese di proprietà comunale hanno necessità di interventi urgenti di riparazione e manutenzione adesso, pena il peggioramento dei danni e con l’aggravio dei relativi costi di ripristino come accaduto per altri edifici comunali. Ecco un elenco…
Segnaliamo in primis la chiesa di San Vito, che presenta visibilmente una breccia sulla volta della navata di destra da cui penetrano, sino a raggiungere il pavimento, escrementi di piccioni; mentre ratti ed acqua piovana, incuria ed umidità continuano a danneggiare gli interni delle stanze e dell’appartamento sovrastanti la chiesa stessa. La nostra chiesa patronale attualmente è inglobata nel cantiere di ristrutturazione dell’adiacente ed omonima scuola: si riuscirebbe a far riparare quantomeno questo buco sul soffitto? E magari intervenire per ripulire gli interni dei locali abitati un tempo dal rettore della chiesa.
Sant’Agostino dal canto suo è invece da anni priva di impianto di riscaldamento, lo sanno tutti…, e dopo il danneggiamento causato dall’incendio del 2020 verificatosi all’interno della sacrestia, il suo impianto elettrico non è stato ripristinato in modo del tutto completo.
Infine, la chiesetta della Madonna delle Grazie, situata sulla Via Lauretana, meta di escursioni scolastiche e di turisti, dove vi si celebra da sempre il “mese Mariano”, ha seri problemi di umidità tali da vedere danneggiati in modo irreversibile gli affreschi e i dipinti presenti all’interno. Si è verificato recentemente anche un distaccamento della parte inferiore della cornice della nicchia dove è posto il crocifisso.
Il Documento Unico di Programmazione(DUP) sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato di questa Amministrazione, approvato dal Consiglio Comunale. Quindi un impegno preso con la cittadinanza che individua gli indirizzi strategici dell’Ente, ossia le principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione. Tra questi ricordiamo l’indirizzo strategico n.1: Promozione del Ben-Essere del cittadino, con l’obiettivo della valorizzazione dei luoghi di culto individuando spazi che permettano ai praticanti di ogni religione di ritrovarsi per eventi e celebrazioni. O l’indirizzo strategico n.2 con la Valorizzazione e Sicurezza del Territorio e del centro storico con l’obiettivo della riqualificazione e valorizzazione dei beni patrimoniali, architettonici e paesaggistici. Per entrambi viene indicata la medesima missione di spesa con apposita voce e risorse previste nel Bilancio del Comune.
All’atto pratico non si scorgono interessamenti o interventi, ma bensì la solita e stucchevole inerzia. Per questo la Lega Recanati ha presentato apposita interrogazione per conoscere le reali intenzioni di questa Amministrazione in proposito: intende o no sistemare le criticità sin qui citate? E quando eventualmente? Non vorremmo che quanto scritto nel DUP per questi luoghi di culto sia solo dei buoni propositi. Un vecchio proverbio diceva:“Scherza coi fanti… e lascia sta i Santi”!
Il segretario cittadino Lega Recanati Salvini Premier
Benito Mariani
Travolgenti. I Gemelli di Guidonia stregano il pubblico del Teatro Rossini di Civitanova Marche con uno spettacolo che conferma le loro indiscutibili qualità.
Isolani Spettacoli- Ufficio Stampa
Travolgenti. I Gemelli di Guidonia stregano il pubblico del Teatro Rossini di Civitanova Marche con uno spettacolo che conferma le loro indiscutibili qualità.
RECANATI. SERVIZIO CULTURA TURISMO SPETTACOLI EVENTI . PRIMO MAGGIO 2022 A RECANATI
RECANATI. SERVIZIO CULTURA TURISMO SPETTACOLI EVENTI . PRIMO MAGGIO 2022 A RECANATI
Anche quest’anno il Comune di Recanati – in collaborazione con l’Istituto Storico di Macerata e l’Anpi sezione di Recanati – organizzerà la celebrazione legata al Primo Maggio, festa dei lavoratori e delle lavoratrici. Se nel corso degli ultimi anni era stata dedicata una particolare attenzione ai luoghi storici del lavoro a Recanati, la cerimonia di domenica prossima sarà incentrata sul tema della sicurezza e della salute sul lavoro: un problema drammaticamente e quotidianamente riproposto all’attenzione pubblica dalle notizie che arrivano dalle fabbriche, dai campi e dall’edilizia, dove di media muoiono ogni giorno tre persone, uccise dall’assenza di misure di tutela e dalla carenza di controlli. Annualmente inoltre vengono denunciati oltre mezzo milione di infortuni e circa 50 mila malattie professionali, stando alle sole statistiche ufficiali senza tener conto del lavoro nero o sommerso. Il giorno del 28 aprile è stato riconosciuto come Giornata internazionale dedicata a questo tema.
Il corteo che domenica Primo Maggio partirà alle 10 da Via Primo Luglio, tornerà a percorrere -dopo due anni di sospensione per l’emergenza pandemica- le vie del centro sino a Montemorello, per confluire quindi a Piazza Giacomo Leopardi dove verrà deposta una corona sulla lapide (inaugurata nel 1995) in memoria di tutti i caduti sul lavoro. Su questo tema interverranno, dopo i saluti del Sindaco, il sindacalista Rocco Gravina (responsabile Cisl Macerata) e lo scrittore fermano Angelo Ferracuti, nelle cui opere il tema del lavoro, con la sua complessità e le sue trasformazioni, riveste un ruolo centrale.
Nella certezza che su questo problema occorra creare una cultura della consapevolezza, l’assessorato alla Città delle bambine e dei bambini ha predisposto una scheda gioco, per riconoscere i segnali utili alla prevenzione e poter lavorare in salute e sicurezza. Verrà distribuito inoltre del materiale informativo appositamente predisposto per i più piccoli dall’INAIL.
FACCIAMO RETE: corsi ed eventi gratuiti in mezzo alla natura fonte di benessere individuale e sociale. Il 3 e 7 maggio corso di “Orienteering e uso del sistema Gps” nel Parco del Conero
58 Associazioni delle Marche in rete per offrire servizi di assistenza alla comunità
FACCIAMO RETE: corsi ed eventi gratuiti in mezzo alla natura fonte di benessere individuale e sociale. Il 3 e 7 maggio corso di “Orienteering e uso del sistema Gps” nel Parco del Conero
Continuano con successo i numerosi servizi e iniziative gratuite messe a disposizione dei cittadini dal progetto “Facciamo Rete – Terzo settore Marche per l’emergenza Covid 19” che raduna ben 58 associazioni di volontariato e di assistenza per contrastare gli effetti di esclusione sociale, precarizzazione e marginalizzazione acutizzati dalla pandemia, con assistenza diretta alla comunità e tante iniziative pubbliche.
Per riscoprire la natura come bene comune e fonte di benessere individuale e sociale dopo i due anni di pandemia che hanno stravolto le abitudini di vita di tutti, l’Associazione di promozione sociale Praxis di Macerata propone una serie di iniziative da condividere in mezzo alla natura che possono portare benefici fisiologici sia sul piano fisico che sul piano psicologico. Una serie di eventi che da un lato consentono alla cittadinanza di approcciarsi alla montagna in modo consapevole, così da poter ridurre i rischi legati alla frequentazione degli ambienti naturali, mentre dall’altro offrono esperienze e proposte che fungano da spunto per poter godere appieno dei benefici offerti dalle attività all’aria aperta con il massimo rispetto per la natura.
Iniziative aperte al pubblico che prevedono sia lezioni teoriche on line che pratiche in presenza in montagna.
Si parte con il corso di “Orienteering e uso del sistema Gps”: come orientarsi in un bosco o in un qualsiasi ambiente grazie all’utilizzo di Gps, bussole e mappe, il 3 maggio alle ore 20 con il corso on line e il 7 maggio con una lezione pratica in presenza sul parco del Conero dalle ore 14.
Domenica 8 maggio a Frontignano di Ussita si impareranno ad effettuare escursioni in sicurezza e gestione delle emergenze con una lezione di pratica dove verranno trattati i seguenti argomenti: applicazione delle disposizioni relative alla sicurezza durante attività di escursione- ascensione in montagna e gestione delle emergenze con la collaborazione dei servizi competenti
Sabato 14 maggio Training autogeno nel bosco presso la Faggeta di Vallecaprina (Amandola)
Domenica 29 maggio sarà la volta dello Shinrin yoku o bagno nella foresta che permetterà ai partecipanti di sperimentare in gruppo la tecnica giapponese dell’immersione di natura all’interno del bosco di Canfaito,
Sono inoltre previste passeggiate con lo psicologo presso il Sentiero natura “Fragili equilibri” di Garulla ad Amandola ed escursioni naturalistiche guidate da due Guide Ambientali Escursionistiche dell’Associazione Praxis.
Per informazioni e prenotazioni sugli eventi telefonare allo 0733.234359 oppure inviare una mail a macerata@associazionepraxis.it o consultare le pagine Facebook o Instagram di Guida Ambientale Escursionistica Praxis
L’ Associazione Praxis nasce nel 2002 a Macerata per iniziativa di un gruppo di psicologi, pedagogisti, esperti del sociale e medici interessati a sviluppare maggiormente l’approccio interdisciplinare e il lavoro di rete con interventi di divulgazione scientifica, formazione, progetti rivolti alla popolazione, Comuni, settore sociale e imprese.
“Facciamo Rete” è un progetto finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, che vede impegnati 14 enti no profit regionali, con Anpas Marche capofila, in collaborazione con altre 44 associazioni, per mettere a disposizione della comunità un’ampia gamma di servizi di assistenza destinati ad anziani, persone in condizione di povertà e disagio, giovani e studenti, minori e famiglie, persone con disabilità, migranti e altre categorie in difficoltà. Punto di riferimento per accedere ai servizi è il numero verde 800.366.811, ogni giorno a disposizione dalle ore 9 alle 18 (esclusi i festivi).
A processo un recanatese per aver pubblicato un video hard con la sua ex ….radio_erre 29 Aprile 2022
A processo un recanatese per aver pubblicato un video hard con la sua ex
Un recanatese è sotto processo con l’accusa di stalking nei confronti della sua ex per episodi risalenti al 2017. Quando la loro storia d’amore è finita per vendicarsi, luomo ha pubblicato un video intimo di loro due, quando convivevano insieme.
FERMO. Domenica torneranno le auto d’epoca del CAEM/Scarfiotti nel fermano con la 25^ edizione di “Dal bel mare al bel monte – Memorial Arnaldo Giammarini”.
Comunicato stampa n° 12-2022
E’ TEMPO DI “DAL BEL MARE AL BEL MONTE”, CON LA REGIA DEL CAEM/SCARFIOTTI
DOMENICA LA 25^ EDIZIONE DI “DAL BEL MARE AL BEL MONTE”, CON LA REGIA DEL CAEM/SCARFIOTTI
La manifestazione fermana vedrà le prove di regolarità al kartodromo Dino Ferrari e la visita guidata al Museo MITI dell’Istituto Montani
Domenica torneranno le auto d’epoca del CAEM/Scarfiotti nel fermano con la 25^ edizione di “Dal bel mare al bel monte – Memorial Arnaldo Giammarini”. Gli appassionati della regolarità per auto d’epoca avranno un’ulteriore occasione per sfidarsi sul tracciato del kartodromo “Dino Ferrari” dove si effettueranno le prove in due fasi distinte. Gli specialisti della disciplina si affronteranno al mattino dalle 9:45 e successivamente dalle 11:30 circa per iscrivere il loro nome nell’albo d’oro che vede sei successi per Gian Paolo Paciaroni, quattro per Arnaldo Giammarini ed Andrea Carnevali e tre di Pietro Caglini. Le due fasi dedicate al cronometro saranno inframezzate da un giro turistico tra le colline circostanti che porterà gli equipaggi partecipanti nella città di Fermo dove si potrà visitare il Museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale (MITI) delle Officine Storiche del famoso Istituto Tecnico Montani dalle ore 10:30.
Fondato a metà dell’800 come Opera Pia, l’Istituto si è sempre segnalato per gli insegnamenti d’avanguardia grazie all’ing. Langlois, un francese che da Direttore dei primi anni seppe replicare le esperienze della scuola politecnica che Napoleone III utilizzò per lo sviluppo economico ed industriale transalpino. Le fortune del Montani vennero poi anche dalla trasformazione in Istituto di Arti e Mestieri all’Unità d’Italia e l’avanzamento tecnologico che ha caratterizzato i periodi bellici e la spinta dell’entusiasmo verso le nuove conoscenze nel florido ultimo dopoguerra. Al Museo MITI si potrà constatare il concetto di evoluzione scientifica ed innovazione con il quale l’Istituto ha saputo accompagnare la crescita degli studenti.
Gli equipaggi partecipanti al raduno, con le loro interessanti vetture d’epoca concluderanno l’itinerario della giornata con il trasferimento sulla costa, a Porto San Giorgio. Presso il Ristorante Il Timone ci sarà infatti il pranzo finale con le premiazioni ed il saluto dello staff organizzatore del CAEM/Lodovico Scarfiotti.
La manifestazione ha ricevuto il supporto di Tecnostampa, Rotopress, Pigini Group, BCC Recanati e Colmurano, GM Meccanica, Ca.Bi. Gomme, Water M e Autofficina F.lli Zacconi.
ufficio stampa CAEM/Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi – 3356175593 – 23 aprile 2022
www.caemscarfiotti.it – caem.scarfiotti@gmail.com – facebook: caem lodovico scarfiotti
Si avvicina il terzo evento stagionale del Circolo Automotoveicoli d’Epoca Marchigiano/Lodovico Scarfiotti. Si tratta di “Dal bel mare al bel monte-11° Memorial Arnaldo Giammarini” con la sua 25^ edizione per auto storiche in programma per domenica prossima 24 aprile.
Il programma della manifestazione prevede il ritrovo degli equipaggi partecipanti al kartodromo “Dino Ferrari” di Fermo, dove dalle 8:30 alle 9:45 ci saranno le operazioni preliminari. Alle ore 9:45 inizieranno le prove di abilità all’interno del kartodromo e successivamente gli equipaggi a gruppi si dirigeranno verso l’Istituto Tecnico Industriale di Fermo dove potrà visitare, a partire dalle ore 10:30, il Museo dell’Innovazione e della Tecnica Industriale delle Officine Storiche. L’Istituto Montani possiede una lunga storia, ad iniziare dal 1854, durante la quale si è ritagliato un importante spazio d’avanguardia nell’istruzione dal punto di vista tecnologico ed artigianale. La parte museale racconta la storia del prestigioso Istituto dalle origini ai giorni nostri, attraverso apparecchiature e dispositivi interattivi, che rappresentano l’innovazione tecnologica basata sul sapere e sulle sue applicazioni nella realtà industriale.
A seguire i partecipanti con le loro auto d’epoca andranno ad effettuare la seconda serie di prove di abilità presso il kartodromo che completeranno l’impegno cronometrico e definiranno le classifiche. La sosta finale presso il Ristorante “Il Timone” di Porto San Giorgio, che rappresenta la parte dedicata “al mare”, concluderà la manifestazione con le premiazioni degli equipaggi protagonisti della classifica assoluta, la femminile e la “ASI Giovani”.
La manifestazione ha ricevuto il supporto di Tecnostampa, Rotopress, Pigini Group, BCC Recanati e Colmurano, GM Meccanica, Ca.Bi. Gomme, Water M e Autofficina F.lli Zacconi.
ufficio stampa CAEM/Scarfiotti – Giuseppe Saluzzi – 3356175593 – 19 aprile 2022
www.caemscarfiotti.it – caem.scarfiotti@gmail.com – facebook: caem lodovico scarfiotti
VITTORIO CAPUZZA MONALDO LEOPARDI TRA LE DUE VOCI (DELLA VERITÀ E DELLA RAGIONE). RIFLESSI NELLE LETTERE
VITTORIO CAPUZZA
MONALDO LEOPARDI TRA LE DUE VOCI
(DELLA VERITÀ E DELLA RAGIONE).
RIFLESSI NELLE LETTERE
A PADRE JAN PHILIP ROOTHAAN,
PREPOSITO GENERALE DEI GESUITI
Estratto da
LETTERATURA E PENSIERO
n. 11
Gennaio-Marzo 2022
Prof. Vittorio Capuzza, Ph.D.
Abilitato Professore Associato in Diritto amministrativo.
Docente di Diritto amministrativo presso la Facoltà di Medicina e
Chirurgia (CdL ESA) e nella Scuola di Specializzazione per l’Area
Sanitaria di Igiene e Medicina Preventiva; Docente di Legislazione
delle Opere Pubbliche, Facoltà di Ingegneria,
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Responsabile scientifico-didattico dell’Ufficio Studi per
l’applicazione della normativa area didattica – Direzione I,
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
Recanati. Da il via al Patto Locale per la Lettura

assessore Rita Soccio
Recanati si riconferma città che legge e da il via al “Patto Locale per la Lettura”.
Formalizzata dalla Giunta comunale guidata dal Sindaco Bravi il “Patto Locale per la Lettura” ovverosia l’avvio di una vera e propria rete territoriale locale che coinvolge tutte le professionalità, insegnanti, librai, associazioni culturali, artisti, storici, studenti e professionisti della filiera del libro insieme a tutte quelle figure pubbliche e private che ne condividono l’obiettivo e che offrono percorsi di accompagnamento alla cittadinanza.
Obiettivo del “Patto Locale per la Lettura” è quello di riconoscere e sostenere la crescita socio culturale attraverso la diffusione della lettura come valore condiviso in grado non solo di influenzare positivamente la qualità della vita del singolo e dell’intera comunità ma anche e, soprattutto, di trasformare quella che dovrebbe essere una sana abitudine comune in uno strumento utile ad interpretare le dinamiche e i mutamenti del nostro tempo.
“Il Patto per la lettura rappresenta una conquista di democrazia culturale e una grande opportunità per la nostra Città. – Ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rita Soccio – Siamo molto soddisfatti di presentare per la prima volta questo documento alla cittadinanza che sarà aperto a tutti, associazioni, enti pubblici e privati che vogliono incentivare la lettura. Alla base del Patto si pone la considerazione che lettura e conoscenza siano fattori indispensabili per la costruzione di una società più libera, consapevole e attenta alle fragilità e all’inclusione sociale, alla quale tutti i cittadini e le cittadine, le associazioni, le imprese e le istituzioni di Recanati possono contribuire ogni giorno.”
Possono infatti presentare la domanda al Comune di Recanati, tramite il sito web, tutti i soggetti aventi esperienza e professionalità nel settore dell’inclusione sociale e socio culturale anche attraverso la lettura, l’editoria, la cultura ma anche le scuole di ogni ordine e grado, istituti, enti, associazioni e realtà sociali che dimostrino di aderire ai principi del “Patto Locale per la Lettura” di Recanati, che svolgano o vogliano svolgere attività di promozione della lettura coordinata e collettiva, orientata alla diffusione e valorizzazione della lettura come strumento di benessere individuale e sociale per la crescita culturale, sociale e civile della comunità.
Tra le iniziative dedicate alla promozione della lettura che aprono gli eventi della campagna nazionale de Il Maggio dei libri da segnalare sabato prossimo 30 aprile dalle ore 16 in Piazza Giacomo Leopardi la presentazione alla cittadinanza delle nuove casette del book – crossing che verranno installate nelle zone di Castelnuovo e Montefiore che si vanno ad aggiungere a quelle già presenti davanti al Palazzo Leopardi, a Villa Colloredo Mels e ai Giardini.
La presentazione sarà l’occasione per trascorrere un pomeriggio di condivisione, all’aria aperta, dove si potranno donare e scambiare libri e dove fare attività ludiche con i più piccini grazie all’animazione degli operatori della Cooperativa Pars che offriranno svaghi e divertimenti.
Il book – crossing lo ricordiamo è il modo originale per far circolare i libri liberandoli in luoghi pubblici, in quanto possono essere depositati o presi, da tutti, nelle apposite casette installate dal Comune, nelle diverse aree pubbliche, per un viaggio condiviso dalla comunità nella lettura che permette alla cultura di non rimanere immobile.
Al via il progetto di collaborazione e scambio tra il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Recanati e il Liceo “Terenzio Mamiani” di Roma per la valorizzazione del libro
Al via il progetto di collaborazione e scambio tra il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Recanati e il Liceo “Terenzio Mamiani” di Roma per la valorizzazione del libro
Siglato l’accordo in un incontro on line tra gli Istituti
Al via il progetto di collaborazione e di scambio tra il Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Recanati e il Liceo “Terenzio Mamiani” di Roma per la cura e la valorizzazione del libro e delle biblioteche.
Anello d’unione tra gli Istituti e primo promotore del progetto, Giovanni Pagani, esperto restauratore del libro antico, titolare di “Recanati e Restauro” e già docente dei corsi di conoscenza, restauro e manifattura del libro sia a Recanti che a Roma frequentati con entusiasmo dagli studenti dei due Licei.
L’unione tra i due Licei prevede un rapporto di relazioni continuative atte alla creazioni di progetti da svolgere insieme e allo scambio degli studenti nelle classi dei rispettivi istituti di Recanati e di Roma.
Il nuovo gemellaggio è stato siglato durante un incontro on line tra studenti delle classi 5A e 5B del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Recanati e la classe 4A del Liceo Classico “Terenzio Mamiani” di Roma.
All’evento sul web sono intervenuti i presidi, Claudio Bernacchia del Liceo Classico di Recanati e Tiziana Sallusti del Liceo Mamiani di Roma, l’assessora alla Culture del Comune di Recanati, Rita Soccio che ha dato pieno sostegno all’iniziativa e ha incoraggiato le scuole a perseguire progetti di cura e di valorizzazione del patrimonio librario, il restauratore Giovanni Pagani e Jacopo Pannocchia, docente di arti grafiche ed incisore che ha illustrato il nuovo laboratorio di stampa d’arte, nato a Palazzo Venieri, che caratterizzerà in modo unico il Liceo recanatese.
Durante l’incontro gli studenti delle due scuole hanno condiviso i rispettivi lavori e alcuni video dove sono state illustrate le attività, le peculiarità caratterizzanti di ciascun Istituto.
U. N. I. T. A. L. S. I. Marchegiana. La Salita al Monte per invocare la Pace nel mondo. Primo maggio 2022
L’ associazione U.N.I.T.A.L.S.I Marche,.(Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati Santuari Internazionali) dopo vari anni di stop il nostro Presidente regionale Massimo Graciotti e Soci organizza un Pellegrinaggio al Santuario Mariano di Loreto il 1 Maggio 2022, partenza alla chiesetta la Banderuola zona Scossicci di Porto Recanati.
Sarà aperta a tutti coloro che lo desiderano e condivideremo la camminata insieme, con Noi saranno presenti anche i nostri amici in difficoltà, la nostra Associazione e condividere il servizio a chi soffre, appuntamento h.04.per poi fare la preparazione al cammino, il percorso sarà dalla Chiesetta, si prosegue Stazione Loreto, Villa Musone e alla Santa Casa di Maria, pregare tutti insieme per la Pace nel Mondo con AMORE.
vi aspettiamo.
Grazie.
per info vedi locandina
RECANATI 1° maggio, Festa dei lavoratori e delle lavoratrici, il Comune di Recanati dedica a bambine e bambini una scheda di gioco, utile a conoscere i segnali utili alla prevenzione e a poter lavorare in sicurezza.
RECANATI. Ancora un incidente all’incrocio fra Chiarino, Costa Bianca e la strada dei Pali
Ennesimo incidente all’incrocio fra Chiarino, Costa Bianca e la strada dei Pali

Sono stati 4 i mezzi coinvolti, una Fiat Multipla, una Renault Zoe e due Furgoncini, un Iveco Daily e uno della ditta Italspurgo. Dei quattro automobilisti 3 sono rimasti infortunati nell’incidente e traportati al Pronto Soccorso dell’ospedale di Civitanova Marche per accertamenti in condizioni non gravi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Loreto e Osimo oltre alla Polizia Municipale della città mariana che ha provveduto a regolare il traffico in quell’ora particolarmente intenso: infatti si sono verificati forti rallentamenti e lunghe code di auto. Sulla dinamica dell’incidente stanno ora indagando i Carabinieri.
Ancora una volta questo incrocio si dimostra altamente pericoloso e sono veramente numerosi gli incidenti registrati. Nel settembre scorso il Consiglio provinciale anconetano ha deliberato una variazione di bilancio che stanzia 255mila euro in favore del Comune di Loreto per la realizzazione di una rotatoria in questo incrocio per la quale è prevista una spesa di 350mila.
RECANATI, SI È CONCLUSA AL TEATRO PERSIANI UNA ENTUSIASMANTE STAGIONE CON OLTRE 1500 PRESENZE
*
RECANATI, SI È CONCLUSA AL TEATRO PERSIANI
UNA ENTUSIASMANTE STAGIONE CON OLTRE 1500 PRESENZE
Un grande successo di pubblico ha accolto la stagione 2022 del Teatro Persiani promossa dal Comune di Recanati con l’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiC che si è conclusa da pochi giorni con il musical della Compagnia della Rancia Dimmi addio domenica.
Il programma, da febbraio ad aprile, ha proposto quattro appuntamenti di prosa e due per le famiglie con la tradizionale rassegna La domenica al Persiani per un totale di oltre 1500 spettatori che hanno rinnovato l’affezione al Persiani quale luogo di particolare interesse per la vita culturale della città e dell’intera regione.
“Siamo molto soddisfatti dei numeri e della grande risposta del pubblico – ha affermato l’Assessora alla Cultura Rita Soccio – arrivato anche dai paesi limitrofi per assistere agli spettacoli proposti al Teatro Persiani. Tra gli eventi culturali della ripartenza, sicuramente la stagione teatrale era il banco di prova più atteso ma anche il più rischioso per le norme anti-Covid richieste. Grande risposta anche per la stagione dei più piccoli accompagnati da genitori e nonni che hanno riempito di allegria e colori il Persiani le domeniche pomeriggio. Il teatro come altre attività culturali ancora una volta dimostra di essere parte integrante della comunità cittadina.”
Molti gli artisti che si sono succeduti sul palcoscenico del Persiani per una stagione all’insegna dei mille colori, quali sono quelli del teatro. Da Roberto Ciufoli e Benedicta Boccoli con Il test, a Lello Arena con Parenti serpenti fino a Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio in Hamlet e la già citata Compagnia della Rancia con Elisabetta Tulli per lo spettacolo di chiusura, Dimmi addio Domenica.
La domenica al Persiani, stagione dedicata alle famiglie con i due appuntamenti in programma – I musicanti di Brema della compagnia Kosmocomico e Black Aida. Una fiaba africana di Associazione Arena Sferisterio e Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata (ATGTP) – ha confermato il forte radicamento della cultura teatrale nella città, anche nelle fasce degli spettatori più giovani e appassionati. Un dato a conferma di tale adesione e che riempie di soddisfazione gli organizzatori è la presenza di oltre 470 spettatori nei due appuntamenti.
RECANATI. Il Caffè Piazza Leopardi apre i battenti anche la sera con Pizza e Manicaretti vari,
Il Caffè Piazza Leopardi apre i battenti anche la sera con Pizza e Manicaretti vari, l’idea è quella di creare uno nuovo spazio dove la ristorazione si fonde magicamente con l’Arte.

Nicola Convertino, che ha interpretato Leopardi in tutto il locale, settimanalmente arricchirà gli spazi espositivi con nuove creazioni, Simone delizierà gli avventori con la sua squisita pizza Gourmet e musicisti, scrittori e virtuosi saranno la compagine fissa delle serate al Caffè Piazza Leopardi.
Un ambiente nuovo, gioioso, dove si respirerà un’atmosfera da sogno; si delizierà il palato, il corpo e la mente in maniera simultanea.
Grande partecipazione al Motoraduno Nazionale “Città di Recanati”il Moto club Franco Uncini si prepara per Bolognola il 12 Giugno e il 27 e 28 Agosto a Recanati con il 18° Motoraduno della Papera radio_erre 26 Aprile 2022
Grande partecipazione al Motoraduno Nazionale “Città di Recanati”il Moto club Franco Uncini si prepara per Bolognola il 12 Giugno e il 27 e 28 Agosto a Recanati con il 18° Motoraduno della Papera
Dopo una settimana nuvolosa in tutta la penisola, nel weekend è tornato il sole sabato 23 e domenica 24 Aprile dove si è tenuto il 38°motoraduno Nazionale Città di Recanati che ha visto una grande partecipazione di motociclisti provenienti da ogni regione d’Italia con oltre trecentocinquanta iscritti per un totale di un migliaio di motociclisti che hanno invaso corso Persiani e piazza Giacomo Leopardi.
La presenza di personalità istituzionali ha dato un grande risalto all’evento organizzato dal Moto Club Franco Uncini, dal sindaco di Recanati Antonio Bravi, con il delegato allo sport Sergio Bartoli, e Luca Marconi in rappresentanza della Regione Marche, con il vice Presidente F.M.I Rocco Lopardo e il vice presidente vicario Giuseppe Bartolucci presenza che testimonia l’importanza degli eventi mototuristici Federali, grazie ai quali viene promossa la cultura del motociclismo nel territorio portando un significativo indotto economico dopo due anni di chiusura.
Lopardo sottolinea anche la qualità della manifestazione recanatese per l’ottima organizzazione del Moto Club Franco Uncini guidato da Daniele Cesca che in ogni dettaglio sono stati capaci di coinvolgere e appassionare tantissime persone non solo motociclisti
La manifestazione ha avuto il suo culmine con il giro turistico per le vie del centro storico aperto dal sindaco Antonio Bravi con il vice F.M.I Rocco Lopardo … il lungo serpentone di moto era atteso a Loreto in Piazza della Madonna per la benedizione del motociclista impartita da sua Ecc.za Mons.Fabio dal Cin.
E’ stata una settimana molto impegnativa -ha dichiarato il presidente del Moto Club Franco Uncini Daniele Cesca – ma siamo stati ripagati nelvedere piazza Giacomo Leopardi stracolma di tante moto al punto che mi sono emozionato.
Il mio enorme e infinito grazie va a tutti gli sponsors che credono in noi per quello che con passione facciamo, alla Federazione Motociclistica Italiana che ci ha onorato della loro presenza, all’amministrazione Comunale, alla polizia municipale all’ufficio tecnico in particolare Federico Magnarelli per l’aiuto per allestire il palco nella piazza centrale,
alla compagnia del Teatro Instabile di Recanati che nel pomeriggio di sabato hanno con i loro costumi interpretato la Famiglia Leopardi tra la curiosità dei presenti nello scenario di Villa Colloredo Mels… alla concessionaria Cascioli BMW di Civitanova Marche e a tutti gli amici che hanno speso del loro tempo per darci una mano.
Il 38° Motoraduno era valido come prova Nazionale con il trofeo “15°Memorial Andrea Cesca che è stato assegnato nella categoria extra regione al Moto Club 598 della Basilicata, mentre il trofeo in ricordo di Adalberto Andreoli nella categoria Moto Club della Regione e stato assegnato al Moto Club T. Benelli di Pesaro, le premiazioni si sono concluse con la consegna molto gradita al Moto club Uncini di un quadro in ricordo di Marco Simoncelli da parte del Moto Club Misano Adriatico.
Ora dopo una breve pausa il Moto club Franco Uncini si prepara per il prossimo appuntamento di Bolognola per il 12 di Giugno nel cuore dei Monti Sibillini, e poi concludere la stagione il 27 e 28 Agosto con il 18° Motoraduno della Papera a Recanati dove si festeggia per l’occasione il 40° anniversario 1982-2022 della vittoria mondiale del nostro campione Franco Uncini con tante novità, nella speranza di vedere una marea di appassionati come allora in Piazza Giacomo Leopardi.
Da Radioerre. Recanati: è scaduta la concessione pubblica per il Pub Old Garden a Villa Colloredo Mels
Da Radioerre. Recanati: è scaduta la concessione pubblica per il Pub Old Garden a Villa Colloredo Mels
Sono passati già 7 anni e il 24 aprile, è scaduto il contratto fra l’Amministrazione Comunale e il titolare del Pub “Old Garden” che si trova al piano terra del Parco di Villa Colloredo Mels a Recanati.
…non si parla del nuovo bando di gara e nessun restauraro della cosiddetta “casetta delle scimmie”, il manufatto posto nella stessa area del parco (che il Conte Mels utilizzava come roccolo, postazione di caccia degli uccelli), pronto per essere utilizzato come nuova sede del chioschetto-bar.
L’attività del Pub è stata più volte oggetto di interrogazioni in Consiglio dove si evidenziavano situazioni di non rispetto della concessione, ad esempio la mancata apertura del chiosco bar al mattino, dalle 9,30 alle 11,30 e nel pomeriggio dalle 15,30.
Il Pub, in effetti, proprio per il tipo di servizi offerti e clientela svolge la sua attività dal tardo pomeriggio sino a notte, quando invece la chiusura doveva coincidere con l’orario di quella del parco stabilita nel periodo primavera/estate alle 23.30.
Nel contratto era prevista anche i metri quadrati di area del suolo pubblico da occupare e precisamente 33 mq per attività di ristoro in struttura e 30 mq da destinare a gazebo aperto. L’area occupata in tutti questi anni sembra, invece, decisamente maggiore.
Infine fra gli altri obblighi c’era l’organizzazione annuale di iniziative di intrattenimento ed animazione consistenti in 50 spettacoli musicali, 4 rappresentazioni di cabaret di alto livello, almeno una rappresentazione di teatro dialettale, 10 pomeriggi per i più piccoli e …..
RECANATI SPORT. La Recanatese compie un’altro importante passo verso la serie C battendo il Fano con un 4 a 0.
La Recanatese vede la C, poker al Fano e nuovo allungo in vetta
La Recanatese compie un’altro importante passo verso la serie C battendo il Fano con un rotondo 4 a 0.
Ancora una prova di spessore per la squadra di Pagliari contro un avversario sceso al Tubaldi con la chiara intenzione di strappare punti in chiave salvezza. Due gol per tempo hanno confezionato la larga vittoria dei giallo rossi che aumentano il vantaggio sulle inseguitrici, con il Tolentino bloccato in casa dal Chieti capace di rimontare tre gol e agganciato dal Trastevere. A quattro giornate dalla fine sono 7 i punti di distanza sulle seconde con una gara in meno, da recuperare il prossimo 4 maggio in casa del Vastogiraldi. Dovesse scaturire il successo sarebbe soltanto una questione di matematica per centrare l’ambizioso e storico obiettivo.
Gara senza storia quella odierna, con la Recanatese in gol dopo nove minuti grazie a Senigagliesi che indovina il sette. Il raddoppio porta la firma di Minicucci che approfitta di un pasticcio della difesa ospite e prima del riposo è ancora Senigagliesi a sfiorare il tris.
Per il portiere Urbietis normale amministrazione o poco più. La ripresa prosegue sullo stesso filone con occasioni in serie, anche per il giovane Sopranzetti. Tuttavia è il solito Sbaffo a salire in cattedra con una doppietta che fa calare definitivamente il sipario sulla sfida del Tubaldi dove comincia a soffiare forte il vento della serie C.
Domenica prossima il campionato si ferma per lasciare spazio ai tanti recuperi delle sfide rinviate per covid. Mercoledì 4 maggio tocca anche alla Recanatese mentre da domenica 8 maggio riprende il calendario con le ultime quattro giornate in programma fino al 22 maggio.
RECANATI. Taglio del nastro per “BluInfinito” a Recanati. Un punto di riferimento per i genitori con figli autistici
Taglio del nastro per “BluInfinito” a Recanati. Un punto di riferimento per i genitori con figli autistici

Classico taglio del nastro oggi pomeriggio per l’inaugurazione a Recanati del nuovo laboratorio “BluInfinito”, centro di riferimento per tutte le famiglie del territorio che vivono l’esperienza dell’autismo. Tanta l’emozione dei genitori e dei loro figli dell’associazione locale “Omphalos”, che con impegno e sacrificio, grazie alla partnership con l’Impresa Sociale “I Bambini delle Fate” , al contributo delle aziende del territorio, da febbraio gestiscono questo nuovo servizio, non solo un importante luogo di incontro e scambio di esperienze per i genitori, operatori e professionisti, ma anche uno spazio allestito adeguatamente per gli interventi rieducativi fondati sull’Analisi Applicata del Comportamento (ABA).
l’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini ha assicurato il pieno appoggio della Regione che ha già avviato la procedura per l’accreditamento in modo da poter garantire un intervento pubblico per la sua gestione. “Bluinfinito s’inserisce nel progetto “Marche in Blu” che l’Associazione Omphalos conduce ormai da diversi anni con lo scopo di allestire specifici laboratori ABA dove le famiglie di bambini e ragazzi con autismo possano fruire del costoso intervento educativo specializzato sostenendo solo un modesto contributo.
“In questa provincia – spiega l’associazione – Recanati è la città in cui abbiamo il maggior numero di volontari attivi ed il miglior rapporto con l’amministrazione comunale. Si trova inoltre in posizione strategica, per accogliere famiglie del litorale come dell’interno e anche della vicina provincia di Ancona. Ma soprattutto sono di Recanati le prime imprese che hanno iniziato a sostenere questa iniziativa, quando era ancora solo uno dei tanti progetti sulla carta. E tale sarebbe rimasto, senza la loro fiducia e il loro investimento.”
Una delle prime a credere al progetto è stata proprio la Clementoni: all’evento era presente Pierpaolo Clementoni a testimoniare la volontà dell’azienda di continuare a sostenere il progetto sia con l’erogazione di un contributo mensile costante, sia con il dono di diversi giochi della propria linea, scelti appositamente dalle educatrici per le specifiche esigenze dei 10 bambini che frequentano il laboratorio.
Recanati Calcio a 5. Vittoria 6 a 2 contro la prima in classifica Damiani & Gatti Ascoli…di Marco Cecconi
RECANATI CALCIO A 5 SI IMPONE SULLA DAMIANI & GATTI ASCOLI…
di Marco Cecconi

Recanati Calcio a 5. Vittoria 6 a 2 contro la prima in classifica Damiani & Gatti Ascoli
…bravi ragazzi!!!
Il Recanati Calcio a 5 blinda il secondo posto in classifica battendo la Damiani & Gatti Ascoli con il punteggio di 6 a 2. Grande prova della squadra di mister Martin contro la leader del campionato che ha conquistata già aritmeticamente la promozione in serie A. I giallo rossi si lasciano immediatamente alle spalle la sconfitta subita a Fano prima della sosta pasquale, e conquistano tre punti che significano tantissimo in vista della post season.
Poker per Da Silva e gol di Sabbatini e Sgolastra per il quintetto giallo rosso che conferma quanto di buono costruito nell’arco dell’intera stagione. Due le giornate che mancano alla fine con un importante obiettivo già in cassaforte. Nel prossimo week end i leopardiani saranno in trasferta in casa della Sangiovannese, a seguire l’ultima della regolar season a Recanati contro Firenze Calcio a 5.
intervista al Mister Martin
https://www.facebook.com/recanaticalcioa5/videos/1404726416608102
Terremoto di magnitudo 5.1 con Epicentro in Bosnia sentito molto bene anche nelle Marche
Terremoto di magnitudo 5.1 con epicentro in Bosnia sentito molto bene anche nelle Marche
radio_erre 23 Aprile 2022
Una forte scossa di terremoto è stata distintamente avvertita in tutte le Marche e in buona parte della Romagna pochi minuti dopo le 23. L’epicentro è stato registrato nei pressi di Bileca, a una ventina di km a est di Stolac, località non lontana da Mostar, il capoluogo della Erzegovina, nel sud della Bosnia ed Erzegovina a 10 km di profondità. Secondo le prime segnalazioni la scossa sarebbe stata di Magnitudo 5.7
La forte scossa ha fatto tremare tutta la zona dell’Adriatico ed è stata distintamente avvertita in tutte le Marche con un certa intensità soprattutto ai piani più elevati. La forte scossa è stata avvertita distintamente anche a Sarajevo, Tuzla e nella stessa Mostar, dove molte persone sono uscite in strada prese dal panico. Paura anche sulla costa dalmata della Croazia, in particolare a Spalato e Makarska, e in Montenegro dove il sisma si è sentito distintamente in numerose località.
RECANATI. Incidente ieri pomeriggio in via Passero Solitario nei pressi del parcheggio di Sant’Agostino.
Incidente ieri pomeriggio in via Passero Solitario nei pressi del parcheggio di Sant’Agostino. Una Toyota Rava, proveniente dal Colle dell’Infinto direzione Macerata, ha urtato un’auto in sosta, un’Audi A2, posta sulla destra della sua carreggiata finendo ribaltata su di un fianco, in mezzo alla sede stradale. Il conducente è rimasto illeso tanto che sul posto sono accorsi solo una pattuglia della Polizia Municipale per i rilievi di legge e il soccorso stradale per la rimozione dei due mezzi.
Chi guidava la Toyota, un uomo residente a Recanati, ha detto che è stato ingannato dalla luce del sole finendo con la ruota anteriore di destra sopra la ruota posteriore di sinistra dell’auto in sosta: quest’ultima gli ha fatto da leva procurando il ribaltamento della sua auto su di un fianco.
MONTEFANO – PROGETTO BOOK CROSSING. Contro il rischio da Dipendenze Digitali!
Contro il rischio da Dipendenze Digitali, a Montefano “circolano” Libri! Attivo da oggi 22 Aprile il Progetto Culturale e Sociale Book-Crossing, promosso dalla
Cooperativa Sociale PARS “Pio Carosi” e dalle Associazioni GLATAD, Berta ’80 e Caos Marche, e subito recepito dall’Amministrazione Comunale per contrastare l’eccessivo attaccamento dei giovani agli strumenti digitali. Il Progetto è realizzato nell’ambito del
Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da Dipendenze Digitali dell’Area Vasta 3. Montefano è il primo Comune nelle Marche ad aver aderito al Book Crossing.
Dall’inizio della Pandemia da Covid 19 si è rilevato un incremento significativo dell’utilizzo dei dispositivi tecnologici soprattutto da parte dei più giovani, un uso sconsiderato – fatta eccezione per gli utilizzi di necessità come la DAD – che porta le nuove generazioni ad isolarsi e a trascorrere la maggior parte del loro tempo on line.
Il Book-Crossing – letteralmente incrocio di libri – è un modo originale per far circolare i libri lasciandoli in luoghi pubblici, con la speranza che qualcuno li trovi, li legga e li lasci nuovamente in un altro luogo, permettendo loro di continuare il viaggio e liberando la Cultura dall’immobilità.
A Montefano i libri circolanti troveranno casa in luoghi di facile accesso e frequentati da tutti: saranno infatti installate tre Casette che potranno contenerli e ripararli dal sole e dalle intemperie.
La prima delle tre Casette, realizzate in legno e plexiglass e decorate a mano dai ragazzi della Comunità Terapeutica per la Riabilitazione dalle Tossicodipendenze “PARS” di Corridonia, è stata installata nei pressi della Scuola Primaria “Olimpia” stamattina alle ore 11,00 alla presenza di quattro Classi di alunne e alunni e delle loro insegnanti.
Entro breve le altre due troveranno posto al Parco Veragra e ai Giardini da Bora: un’occasione da
non perdere per dedicarsi a qualche buona lettura, anche in questi spazi che – con l’arrivo della bella stagione – saranno come sempre luogo di ritrovo per molti montefanesi.
I libri potranno essere prelevati, portati a casa, letti e poi riconsegnati nelle Casette nelle stesse condizioni in cui li si è trovati.
Il Vicesindaco Pianesi “Da medico e da Vicesindaco posso affermare con certezza che gli ultimi due anni hanno duramente provato il tessuto sociale della nostra cittadina. Questo Progetto vuole proporre un’opportunità culturale ed educativa già sperimentata con successo in molti altri Comuni italiani, un’idea di apprendimento e di fruizione non formale della cultura e delle arti che
ci auguriamo riscuota presso i montefanesi un buon successo.”
MONTEFANO. 23 aprile. Giornata di studio dedicata al grande fotografo: ‘Arturo Ghergo moderno e antimoderno’

il Teatro La Rondinella ospita una Giornata di Studio dedicata al grande fotografo marchigiano Arturo Ghergo, promossa dal Comune di Montefano e realizzata grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Macerata e UNIMC.
Una Giornata dedicata alla Fotografia come non se ne vedevano da tempo nelle Marche.
L’Associazione Fotografica Effetto Ghergo ha organizzato a Montefano un evento di rilievo
nazionale, sotto la guida di Denis Curti, Direttore Artistico del Premio Arturo Ghergo, e della
Presidente Claudia Scipioni.
Un lavoro a molte mani: la preziosa partnership instaurata con ABA Macerata – sostenuta dalla
Direttrice Rossella Ghezzi – e quella, altrettanto eccellente, con UNIMC – grazie al supporto del
Professor Giacomo Gistri – hanno permesso di dare vita ad un momento di confronto importante
sulla figura di un uomo che ha dedicato la vita alla Fotografia, ad uno stile glamourous e raffinato
al tempo stesso.
Denis Curti sull’Evento: “La Giornata di Studio dedicata ad Arturo Ghergo si propone di sviluppare
un percorso inedito e capace di svelare l’incredibile dote visionaria del fotografo marchigiano.
Il titolo della Giornata “MODERNO e ANTIMODERNO” fa riferimento ad un saggio scritto dall’Editore Cesare de Michelis e ripubblicato da Marsilio nel 2021, a distanza di dieci anni dalla prima stesura.
Il saggio di De Michelis è uno straordinario percorso di idee, riflessioni, pensieri e combattimenti
ideali che hanno come obiettivo la costruzione di un anticanone e una precisa critica al
conformismo di genere.
Ed è forse con questo azzardo intellettuale che viene organizzata e proposta questa Giornata di
Studio dedicata ad Arturo Ghergo. L’obiettivo è quello di andare contro il luogo comune che colloca Ghergo come il “fotografo delle Dive”, per porre la nostra attenzione su quella che crediamo sia una precisa progettualità che ha avuto il merito di riscrivere il vocabolario moderno della Fotografia.
La nostra Giornata vuole riflettere sull’esperienza di un fotografo che ha operato come un vero e
proprio pioniere all’interno della Fotografia di Moda e di Ritratto, creando quello che può definirsi
uno “Stile Ghergo”.
Uno sguardo consapevole, elegante, rispettoso e per nulla interessato alla verosimiglianza.
Arturo Ghergo rifiuta di prestarsi a svolgere quella banale funzione di specchio per addentrarsi in
un vortice di introspezione ed interpretazione. Le immagini sono sempre lontane dalla verità e, nel
caso del nostro fotografo, sono sempre vere e proprie intenzioni”.
Associazione Fotografica Effetto Ghergo – Via Roma, 3 – 62010 Montefano (MC) – C.F. 93078660433 – P.I. 01941650432 – Rea
MC261495
Ricco il programma dei contributi: Angelo Turetta Fotografo di Scena, Antonio Maraldi Direttore
Centro Cinema Città di Cesena, Vincenzo Izzo Docente di Fotografia ABA Macerata, Emanuele Bajo
Docente di Teoria e Metodi dei Mass Media ABA Macerata, Anton Giulio Mancino Docente di
Cinema, Fotografia e Televisione UNIMC, Giorgio Cipolletta Docente a Contratto di Fotografia
UNIMC, Andrea Garbuglia Docente a Contratto di Semiotica UNIMC.
Il Sindaco Barbieri “Un appuntamento importante, siamo lieti e orgogliosi di questa Giornata che
permette di mettere in campo molte forze, diverse fra loro e che coinvolgono anche l’intera cittadina. Abbiamo puntato molto sulla figura di Arturo Ghergo: ora qui c’è un Museo a lui dedicato, abbiamo molti visitatori, e crediamo che questa di oggi sia un’ulteriore opportunità per Montefano, per avere la visibilità che la cittadina, i suoi tesori ed il tessuto sociale ed economico meritano. Vi aspettiamo a Montefano.”
Nel pomeriggio, alle 17.30, al Museo Ghergo verrà inaugurata la Mostra Fotografica “Ogni Piccola
Cosa” di Andrea Rotili, a cura di Maurizio Beucci. Andrea Rotili è un fotografo marchigiano di S.
Elpidio a Mare (FM), con studio in Morrovalle (MC). Specializzato in fotografia corporate e di
eventi, è attivo soprattutto nel mondo della Musica Jazz attraverso la quale ha raggiunto traguardi
nazionali ed internazionali e collaborazioni con professionisti del settore. Dal 2019 fa parte del
programma dei fotografi professionisti "Certified by Leica". Sempre alla ricerca del racconto attraverso le immagini, Andrea predilige l’approccio
reportagistico e documentaristico che non tralascia l’intervento creativo dell’autore e l’estetica
dell’immagine. Maurizio Beucci è un curatore, fotografo e studioso di fotografia.
Ricopre il ruolo di Head of Leica Akademie Italy e Photographic Assets Manager di Leica Camera
Italia.
A conclusione della Giornata, nel bellissimo e appena rinnovato spazio delle Ex Scuole Elementari,
sarà inaugurata anche la Mostra “Drappeggi nello Spazio”, opere degli Studenti del Corso di
Anatomia Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Stabat Mater di Pergolesi per il Memorial Gigli
24 aprile ore 18 – Aula Magna del Comune di Recanati
Una delle pagine più struggenti e sublimi del repertorio sacro, lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, sarà al centro del Memorial Gigli per il 132° anniversario della nascita del tenore
recanatese. Fu composto pochi mesi prima della morte dell’autore, avvenuta per tubercolosi a soli ventisei anni. Il pensiero va subito all’altro capolavoro della storia della musica, Il Requiem di Mozart, composto, come vuole la tradizione, nelle stesse circostanze.
Fu commissionato al compositore jesino dalla confraternita dei Cavalieri della Vergine dei Dolori di San Luigi al Palazzo di Napoli, per la liturgia della Settimana santa, allo scopo di sostituire la precedente versione di Alessandro Scarlatti, che veniva eseguita già da un ventennio, di cui Pergolesi riprende l’organico vocale del soprano e del contralto.
Lo Stabat Mater, costruito su dodici quadri, ha come momenti di particolare suggestione il brano iniziale, Stabat Mater, con il dolore della Vergine davanti alla croce, il Vidit suum, una riflessione sulla passione di Cristo, e il Quando corpus, con la la speranza della Resurrezione. La cantabilità e la spiccata musicalità, secondo alcuni, ha fatto pensare alla produzione profana di Pergolesi.
Il concerto era stato pensato per gli inizi di aprile ma non è stato possibile per impegni artistici dei
protagonisti.
Si tratta di un lavoro didattico dell’Accademia Lirica Beniamino Gigli, pertanto le voci si intercalano nelle varie parti. Gli interpreti sono i soprani: Camilla Console, Ines Epifanio, Federica Priscilla Nicodemo, i contralti: Katia David e Mina De Santis, il Controtenore: Leonardo Saracini. La preparazione vocale è stata curata da Doriana Giuliodoro. Il maestro concertatore, che sarà anche al cembalo e alla direzione della Sinfonietta Gigli, è Riccardo Serenelli.
Ingresso libero su prenotazione Scuola di Musica – Tel 071982821- 3319641255 (ore14/20) giorni feriali e il giorno del concerto fino ad esaurimento posti – Norme anti covid in vigore alla data del concerto.
Numana. Domenica 24 aprile il via al Campionato italiano individuale e di società di mezza maratona master. Inizio diretta streaming ore 8.45
Manca poco e siamo tanti!
ATTENZIONE! NON CI SARANNO LE GARE NON COMPETITIVE !
Qui potete trovare tutte le info per la gara. Attenzione alla chiusura strade. Vi consigliamo di ritirare il sabato i pettorali in modo da concentrarvi la domenica mattina sulla gara. Previsti Bus Navetta per i parcheggi SUD (Marcelli di Numana). Parcheggi NORD a 800 metri dalla partenza. Per i gruppi, chiedete il pass AUTOBUS per poter lasciare gli atleti alla partenza. Qui tutte le info
Recanati: incidente all’incrocio Pelliccetto – Acquara

Incidente nel primo pomeriggio di oggi lungo la strada provinciale 105 che da Recanati conduce a Castelfidardo. Luogo del sinistro il famigerato incrocio con le due strade secondarie, Acquara e Pelliccetto, dove si sono scontrate due auto, una Ford bianca, condotta da una donna residente a Loreto, e una Mercedes, alla cui guida c’era un recanatese. Sulla dinamica sta indagando la Polizia Municipale di Recanati.
La Ford proveniva dall’Acquara mentre la Mercedes viaggiava sulla Provinciale direzione Castelfidardo-Recanati. Fortunatamente illeso il conducente della Mercedes mentre la donna è stata trasportata dall’ambulanza del 118, intervenuta sul posto, in codice verde all’ospedale di Civitanova Marche per accertamenti.
Ancora una volta questo incrocio si è dimostrato un punto molto pericoloso della viabilità cittadina tanto che lo stesso Dario Ragni, rappresentante della lista civica “Costituente Popolare”, aveva proposto la realizzazione di una piccola rotatoria.
COMUNICATO STAMPA 20 APRILE 2022 RECANATI: al via i Campionati italiani di orienteering sabato 23 aprile Oltre 200 atleti con mappe e bussole nel centro storico di Recanati
COMUNICATO STAMPA 20 APRILE 2022
RECANATI: al via i Campionati italiani di orienteering sabato 23 aprile
Oltre 200 atleti con mappe e bussole nel centro storico di Recanati
Al via la seconda edizione dei Campionati Italiani Knock-Out sprint di corsa di orientamento con la tre giorni “Marche Outdoor Orienteering Days” .
La kermesse sportiva della Federazione Italiana Sport Orientamento partirà da Recanati sabato 23 aprile con la gara sprint nel centro storico, valevole come terza tappa della Coppa Italia di categoria e qualificazione per la gara del giorno successivo il 24 che si terrà ad Ancona. Si concluderà il 25 aprile nel bosco delle Cesane a Fossombrone con una gara boschiva sulla media distanza.
Presentata questa mattina, in conferenza stampa al Comune di Ancona, la tre giorni di orienteering, alla presenza del Sindaco di Recanati Antonio Bravi e del Consigliere con delega allo Sport Sergio Bartoli, degli assessori allo Sport Andrea Guidotti e alla Viabilità e Traffico Stefano Foresi del Comune di Ancona, del Presidente del CONI regionale Fabio Luna, del consigliere Regionale Giacomo Rossi e dell’assessore allo Sport di Fossombrone Christian Amadori.
“Siamo lieti di accogliere a Recanati i numerosi concorrenti e le famiglie al seguito del Campionato con la storica ospitalità che ci contraddistingue .- Ha dichiarato il Sindaco di Recanati Antonio Bravi – La città dell’infinito sarà un terreno di gara unico, dove gli atleti avranno la possibilità di orientarsi attraverso i più amati luoghi leopardiani, ricchi di arte storia e poesia. Un percorso che si snoda tra natura del Colle dell’Infinito, attraverso le suggestive e antiche vie del borgo fino all’arrivo previsto nella celebre piazza Giacomo Leopardi che rende omaggio al Poeta con il suo importante monumento.”
Organizzato dalla società Picchio Verde ASD presieduta da Matteo Dini, delegato della Federazione italiana Sport Orientamento Marche e direttore di gara del Marche Outdoor Orienteering Days, il campionato vedrà la presenza di oltre 200 atleti italiani e stranieri che animeranno le vie del centro storico di Recanati. I partecipanti, armati di mappe e bussole, si dovranno orientare tra la natura dei parchi e le suggestive vie del borgo leopardiano, attraverso dei punti di controllo, per raggiungere il traguardo finale, nel minor tempo possibile.
La manifestazione sarà seguita dalle telecamere di Rai Sport e dai numerosi social che racconteranno in diretta le varie fasi delle gare con foto e filmati.
L’Orienteering nasce nel 1897 nei paesi Scandinavi, dove in breve diventa una disciplina praticata da numerosissimi appassionati.
Un passo importante per la crescita a livello internazionale viene mosso nel 1961, a Coopenaghen, quando viene istituita la IOF, la Federazione internazionale di Orienteering. Ad oggi sono 70 i paesi iscritti alla IOF e 3.000.000 i praticanti nel mondo.
L’orienteering è considerato una vera e propria ‘ginnastica mentale‘. Stimola la conoscenza, attribuisce dei valori, suscita interesse. E dal momento che per imparare a preservare l’ambiente e la natura occorre innanzitutto conoscerla, abilita comportamenti utili a sé stessi, e alla società. Una disciplina sportiva dove l’atleta corre per raggiungere un risultato agonistico, la famiglia e il principiante per divertirsi in compagnia e trascorrere una sana giornata all’aria aperta tra arte e natura.
RECANATI: estratti i numeri vincenti della lotteria di Pasqua a scopo benefico “Rompi l’uovo e.. Entra nell’Infinito”
COMUNICATO STAMPA 20 aprile 2022
RECANATI: estratti i numeri vincenti della lotteria di Pasqua a scopo benefico “Rompi l’uovo e.. Entra nell’Infinito”
Grande successo dell’ iniziativa per la sensibilizzazione della comunità sui temi dell’autismo e per la promozione dei negozi del centro
Una giornata speciale, tinta di blu, ha caratterizzato il lunedì dell’Angelo a Recanati in occasione dell’estrazione della lotteria di Pasqua dove si sono unite finalità di promozione degli esercizi commerciali del centro storico con la solidarietà e la formazione all’accoglienza di bambini e bambine con disturbi dello spettro autistico.
“Unire le forze per sensibilizzare la comunità sui temi dell’autismo e per migliorare l’inclusione dei bambini e delle bambine e dei giovani affetti da autismo nella nostra bella città – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Un’iniziativa che abbiamo sostenuto con forza e piacere, in linea con il nostro preciso impegno di unire sempre più fasce diverse della popolazione per creare nuove opportunità per vivere bene insieme.”
La lotteria recanatese “Rompi l’uovo e…Entra nell’Infinito” è stata organizzata dall’ Associazione di Volontariato Omphalos, con il patrocinio del comune di Recanati, il prezioso contributo della banca BCC di Recanati e Colmurano e soprattutto con il fondamentale supporto economico e di promozione dei commercianti del centro storico, aderenti al circuito Entra nell’Infinito.
Per circa un mese, in tutti i negozi del centro storico, dal duomo a Casa Leopardi, i clienti hanno potuto ricevere in omaggio per i loro acquisti i biglietti della lotteria.
Biglietti comprati dai 44 esercenti del centro storico per aiutare i bambini autistici, di cui una parte del ricavato è stata devoluta all’associazione Omphalos per sostenere i costosi interventi educativi necessari ai bambini autistici.
“E’ stata una bella occasione per diventare più consapevoli di ciò che significa inclusione di soggetti sensibili in una comunità sociale ed economica e per far conoscere il grande lavoro che porta avanti nella nostra città l’Associazione Omphalos – ha detto il Vice Sindaco Mirco Scorcelli – Ringrazio l’Associazione, gli operatori commerciali del circuito Entra nell’Infinito e gli importanti sostenitori dell’iniziativa tra cui il supermercato Coal e la Banca Bcc di Recanati e Colmurano.”
L’estrazione si è tenuta nella piazza Giacomo Leopardi alla presenza del Sindaco Antonio Bravi, del Vice Sindaco Mirco Scorcelli, dell’Assessora alla politiche Sociali Paola Nicolini, del Presidente della banca BCC di Recanati e Colmurano Sandrino Bertini e dei volontari dell’ Omphalos che hanno raccontato l’esperienza di sensibilità concreta e operativa al fianco delle famiglie di bambini e bambine e giovani autistici.
“La Città è di tutti e tutte, tutte e tutti hanno diritto ad abitarla con le stesse opportunità e occasioni di partecipazione. – ha affermato l’Assessora alla Politiche Sociali Paola Nicolini – La lotteria ha permesso di garantire solidarietà alle importanti attività dell’Associazione e di offrire formazione agli operatori commerciali della città per la migliore accoglienza di bambini e bambine con disturbi dello spettro autistico.
Nel corso dell’iniziativa sono stati infatti pubblicati alcuni brevi video che danno indicazioni, a chi conduce un esercizio pubblico, sulle modalità utili a far sentire a proprio agio sia loro che le loro famiglie.”
Il primo premio del valore di 500 euro è andato al biglietto vincente numero 1137 regalato da Linfa Farmacie, il secondo premio del valore di 200 euro è andato al biglietto numero 0781 regalato da Silvia Calzature e il terzo premio del valore di 100 euro e andato al biglietto numero 1174 regalato da Libreria Riganelli.
I buoni acquisto dei numeri vincenti potranno essere spesi nei 44 negozi del centro storico che hanno aderito all’iniziativa.
L’associazione Omphalos che dal gennaio scorso opera nel laboratorio “BluInfinito” in via Giunchi 47 a Recanati, inaugurerà ufficialmente il centro domenica prossima 24 aprile alle ore 16.30 con una pomeriggio aperto al pubblico per far conoscere le importanti attività in atto e quelle future.
Giovedì 21 aprile ore 21.30 al Teatro Persiani musical della Compagnia della Rancia DIMMI ADDIO DOMENICA
Giovedì 21 aprile ore 21.30 al Teatro Persiani
musical della Compagnia della Rancia
🎭 DIMMI ADDIO DOMENICA
🔎 Un titolo di Andrew Lloyd Webber, il re del musical internazionale autore di Cats, Il fantasma dell’opera, Evita e Jesus Christ Superstar.
🎫 BIGLIETTI da €10 a €25
acquistabili online su vivaticket.com al link: https://www.vivaticket.com/it/biglietto/dimmi-addio-domenica/176416
o presso le biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket
ℹ️ Biglietteria del Teatro 071 7579445 (aperta dal mar al gio orario 17.30-19.30)
ℹ️ AMAT 071 2072439 amatmarche.net (aperta dal lun al ven orario 10-16)
Torre del Greco. Un Gin a base di ginestra cantata dal Leopardi ed erbe del Vesuvio
Torre del Greco. Un Gin a base di ginestra amata dal Leopardi ed erbe del Vesuvio
Un giovane consulente del lavoro di Torre del Greco lancia Vesuvius Magma Gin: il primo distillato di erbe raccolte tra le pinete del vulcano, tra cui la ginestra cantata da Leopardi
E’ l’essenza del Vesuvio in un drink Vesuvius Magma Gin, ovvero il primo distillato di erbe raccolte tra le pinete del vulcano partenopeo, note per la straordinaria biodiversità. A lanciarlo Maurizio De Fazio, giovane consulente del lavoro di Torre del Greco.
Nel bouquet del distillato innanzitutto la ginestra, cantata dal poeta Giacomo Leopardi e poi rosmarino, finocchietto, alloro, ginepro, essiccate naturalmente alle falde del Vesuvio e poi distillate con alcool a 41 gradi.
Le bottiglie che si potranno trovare in vendita, ovviamente numerate: un numero assolutamente non casuale, si tratta infatti dell’anno dell’ultima eruzione.
Particolare attenzione è stata rivolta anche al packaging: colore nero intenso per la bottiglia, per rievocare la pietra lavica.
XXXVIII° Motoraduno Città di Recanati 2022. L’EVENTO NAZIONALE DEDICATO AL MONDO DELLE DUE RUOTE TORNA IL 23 E 24 Aprile 2022.. anche col Gruppo Instabile
MOTORADUNO DI RECANATI 2022
L’EVENTO NAZIONALE DEDICATO AL MONDO DELLE DUE RUOTE TORNA IL 23 E 24 Aprile 2022
Il XXXVIII° Motoraduno Città di Recanati 15°Memorial Andrea Cesca e trofeo in ricordo di Adalberto Andreoli appuntamento inserito nel Calendario ufficiale della
Federazione Motociclistica Italiana.
L’evento è organizzato dal Moto club Franco Uncini in collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana e riconosciuto a livello Nazionale.
Come nelle passate stagioni la città di Recanati si trasforma per due giorni il tempio delle due ruote con la partecipazione e la presenza di gruppi motociclistici provenienti da ogni regione d’Italia. Vecchie e nuove conoscenze acquisite durante i motoraduni precedenti che vedremom, con le loro moto, snodarsi per le vie della città.
Il programma prevede il ritrovo sabato 23 Aprile a villa Colloredo in via campo dei Fiori accanto alla sede del Moto club con l’apertura delle iscrizioni a partire alle ore 15,00
dalle 15.30 alle 17.30 perfomance teatrale continua
Ore 17,30 Passeggiata guidata
Ore 19,30 Chiusura iscrizioni
Ore 20,30 Cena
Domenica 24 Aprile ritrovo in Piazza Giacomo Leopardi ore 8,30 apertura delle iscrizioni.
Come da tradizione, il fulcro dell’evento è il giro turistico, con partenza alle ore 11,30 per le vie della città per poi raggiungere Loreto dove sarà impartita la benedizione del motociclista in piazza della Madonna.
L’iscrizione al Motoraduno aperta a tutti i tipi di motoveicoli conforme al codice della strada. Si può
effettuare direttamente nei giorni dell’evento con il costo di € 10 (comprensiva di colazione, e omaggio del nostro territorio).
Ore 13,00 Premiazioni e saluto delle autorità cittadine ai partecipanti.
Ore 13,30 pranzo convenzionato
Per info: 339 609 0574 –i 328 232 3264 –329 617 2173
Mail: motoclubfrancouncini@libero.it
A Villa Colloredo, nel pomeriggio di sabato, sarà presente il gruppo teatrale Instabile di Recanati con una performance a ciclo continuo…sulla famiglia di Giacomo Leopardi . Da L’infinito a…
Ladri nella canonica del Duomo, messi in fuga dall’allarme

Tentato furto nella canonica, al Duomo di Recanati. I ladri sono stati messi in fuga dall’allarme che è scattato non appena hanno fatto irruzione dopo aver scardinato con un piede di porco le due porte laterali, che si affacciano in via Piaggia Castelnuovo, per non essere visti dalla gente di passaggio che si stava recando in chiesa per partecipare alla veglia di preghiera, un rito che si ripete ogni anno.
Il fatto, che si è appreso solo nella giornata di ieri, risale a pochi minuti dopo le ore 20 di lunedì della scorsa settimana, in piena fase della celebrazione dei riti religiosi pasquali. Le immagini delle telecamere, installate all’interno della casa del clero sono molto chiare e sono ora al vaglio dei Carabinieri di Recanati in seguito alla denuncia presentata dal parroco, don Pietro Spernanzoni.
Tre i malviventi che hanno agito con il volto travisato dalle mascherine anti Covid e con una cuffia sulla testa, per cui non si vedono bene i loro volti, ma per il resto i militari hanno molti altri elementi per individuarli, dall’altezza alla corporatura e all’abbigliamento indossato.
La videosorveglianza interna e l’allarme sono stati installati tre anni fa quando i ladri fecero visita sempre alla casa del parroco. Anche in quella occasione, i ladri sono entrati dal retro, dove una volta c’era la sede della Società Operaia con il volto coperto da un passamontagna e portarono via diversi oggetti fra cui un computer, il cellulare di Don Samuele e dei soldi. Furono, però, anche in quella occasione costretti ad una fuga precipitosa perché erano stati notati da una residente che aveva dato l’allarme.
RECANATI. CNSL. Seminario Nazionale di Didattica Leopardiana “Natura e paesaggio in Leopardi” Mercoledì 27 aprile e giovedì 28 aprile p.v. si terrà il Primo Seminario Nazionale di Didattica Leopardiana “Natura e paesaggio in Leopardi”
Mercoledì 27 aprile e giovedì 28 aprile p.v. si terrà il Primo Seminario Nazionale di Didattica Leopardiana “Natura e paesaggio in Leopardi” organizzato dal Liceo “Leopardi” di Recanati e la rete di scuole “Compita Marche”, in collaborazione con il Centro Nazionale di Studi Leopardiani, la Cattedra di Studi Leopardiani della Università degli Studi di Macerata, con il patrocinio della Regione Marche e del Comune di Recanati.
Il 27 aprile nel pomeriggio vi saranno delle relazioni tenute da docenti di alto profilo culturale e/o accademici di riferimento per la didattica leopardiana e il 28 aprile saranno presentati da docenti e studenti progetti didattici realizzati nel corrente anno da alcune scuole della Rete Compita Marche. L’iniziativa, aperta a tutti gli interessati, si terrà presso il Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati e sarà possibile partecipare sia in presenza, fino al raggiungimento del numero massimo di posti consentito, sia in videoconferenza.
Per i docenti si configura come corso di formazione di 22 ore.
Le iscrizioni sono aperte fino al 22 aprile 2022 mediante la piattaforma Sofia ID 71525 e il modulo reperibile al seguente link. Agli iscritti saranno inviate le istruzioni per la partecipazione.
Recanati: approvato il progetto definitivo per la nuova bretella Squartabue
COMUNICATO STAMPA 19 aprile 2022
Recanati: approvato il progetto definitivo per la nuova bretella Squartabue
L’arteria stradale decongestionerà il traffico pesante dall’area abitata di Villa Musone
Approvato dalla Giunta recanatese il progetto di grado definitivo dei Lavori di
realizzazione della Bretella stradale di collegamento tra la Z.I. Castelfidardo e la Z.I. Squartabue nel tratto ricadente nel Comune di Recanati.
“La costruzione dell’importante arteria stradale decongestionerà il traffico veicolare pesante dall’area abitata di Villa Musone. – Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Grazie alla costruzione della nuova bretella verrà alleggerito il transito di mezzi pesanti e non che creano difficoltà logistiche e imbottigliamenti del traffico, soprattutto nelle ore di punta. Un intervento reso possibile grazie ad un lavoro congiunto tra i Comuni di Loreto, Castelfidardo e le aree delle Provincie di Ancona e Macerata. Un’ importante e complessa collaborazione istituzionale che ha dato il risultato che ci eravamo prefissati e che vedrà, come da crono programma, l’appalto dei lavori entro l’anno.”
Il tratto della bretella ricadente nel territorio recanatese ha una lunghezza di 450 m e una rotatoria dal diametro di 50 m. per un costo d’intervento pari a 995.000 euro, finanziato per 850.000 euro dalla Regione Marche nell’ambito degli investimenti per l’ampliamento ed il potenziamento delle infrastrutture stradali regionali , erogato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
I restanti 145.000 euro verranno finanziati dal Comune di Recanati tramite un mutuo, per gli indennizzi di esproprio e le spese tecniche. Un costo previsto nel Bilancio di Previsione 2022-2024, annualità 2022, approvato dal Consiglio Comunale nel dicembre 2021.
“Un ulteriore passo in avanti nel complesso percorso per la nuova bretella viaria di Villa Musone. – Ha affermato l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Fiordomo – Definita la parte urbanistica e le questioni con i privati interessati, ora abbiamo il progetto definitivo e possiamo acquisire il mutuo per la parte di competenza comunale che integra i fondi statali. Lavoriamo poi per la gara di appalto, consapevoli delle incertezze e delle enormi difficoltà del momento per il settore lavori pubblici, ed anche per quelli privati.”
ANPI Recanati. SCRITTORI E PARTIGIANI Un viaggio di guerra e resistenza nelle pagine di Beppe Fenoglio e Luigi Meneghello
COMUNICATO STAMPA
Il 22 aprile 2022, alle ore 21,30, presso la Sala cinematografica Gigli di Recanati l’ANPI e l’Istituto Storico della Resistenza e dell’età Contemporanea “M. Morbiducci” di Macerata, All’interno del programma per la celebrazione del 25 aprile, presenteranno il recital
SCRITTORI E PARTIGIANI
Un viaggio di guerra e resistenza nelle pagine di Beppe Fenoglio e Luigi Meneghello a cento anni dalla nascita, a cura di Gabriele Cingolani, Simone Marconi, Marco Sonaglia
La grandezza di due dei principali scrittori della letteratura partigiana sarà rievocata e rivissuta nella speciale occasione del centenario della loro nascita. Eccelsa qualità letteraria, passione, testimonianza diretta per essere stati entrambi partigiani, insofferenza verso ogni forma di retorica fanno delle loro opere
documenti particolarmente incisivi di un’epoca, oltre che due dei picchi qualitativi della letteratura italiana del Novecento.
Nato dalla collaborazione fra Gabriele Cingolani (coautore di un manuale scolastico recentemente pubblicato dall’editore Palumbo, che insolitamente dedica un capitolo specifico alla narrativa resistenziale), Simone Marconi (attore e regista) e Marco Sonaglia (musicista e cantautore) l’evento si propone di ripercorrere i momenti salienti dell’opera di Fenoglio e Meneghello e della loro esperienza resistente, esplorando le ragioni del loro impegno e le terribili contraddizioni cui induce la guerra.
Il Comitato di Sezione ANPI – Recanati
Nel mese di aprile del 1980 si spegneva a Parigi Jean-Paul Sartre, scrittore e filosofo, considerato uno dei massimi esponenti, nonché il fondatore, dell’esistenzialismo.
Ai suoi funerali partecipò una folla sovrumana, si stima che vi fossero cinquantamila persone.
Fu sepolto a Parigi nel cimitero di Montparnasse, dove ora riposa accanto alla compagna di una vita Simone de Beauvoir che affermò che per tutta la vita Sartre non aveva fatto altro che “Pensare contro se stesso”.
Una definizione che forse meglio di ogni altra riesce a darci la misura della mente eccelsa e della smisurata capacità di pensiero di Jean-Paul Sartre, massimo esponente dell’esistenzialismo francese che dedicò la vita alla riflessione sulla vita.
Per tutta la vita Sartre aveva cercato di spiegare il concetto di esistenza, che raggiunse la massima teorizzazione nel suo libro-capolavoro La nausea (1938). Nelle intenzioni originarie dell’autore il libro doveva esprimere la “contingenza dell’umano”. Ne risultò una sorta di diario filosofico nel quale lo scrittore affermava l’angoscia connaturata alla condizione umana e, al contempo, la responsabilità dell’uomo chiamato ad agire secondo una morale. È proprio l’agire morale, dunque, che limita l’angoscia esistenziale arginando il baratro dell’assenza di senso.
La nausea di Sartre è una dimensione metafisica e un atteggiamento psicologico nei confronti dell’esistenza. Non è un malessere transitorio, ma una costante, un turbamento perenne che non lascia scampo agli esseri mortali.
Nelle pagine finali de La nausea troviamo un passaggio chiave nel quale Jean-Paul Sartre descrive l’esistenza in questi termini:
L’esistenza non è qualcosa che si lasci pensare da lontano: bisogna che v’invada bruscamente, che si fermi su di voi, che vi pesi sullo stomaco come una grossa bestia immobile – altrimenti non c’è assolutamente più nulla.
…e Leopardi ? Ci sono poi ancora le interpretazioni moderne che vogliono vedere in Leopardi addirittura un antesignano del nichilismo esistenzialista (alla Nietzsche, Heidegger e Sartre) …ci sono le interpretazioni altrettanto moderne – ma abbastanza di minoranza (tra le quali quella autorevolissima di Ceronetti) – che vogliono vedere in Leopardi un tendenziale gnostico. Ed il riferimento testuale principale sarebbe qui addirittura il Libro biblico dell’Ecclesiaste, ossia il testo nel quale una volta per tutte è stata decretata la fondamentale «vanità» del mondo (con tutto ciò che esso contiene).
Incendio Cosmari. Parcaroli: “Stiamo lavorando per evitare problemi ambientali” …di PicchioNews
Incendio Cosmari. Parcaroli: “Stiamo lavorando per evitare problemi ambientali”
A distanza di poco più di 24 ore, anche il sindaco di Macerata e presidente della provincia Sandro Parcaroli ha voluto rilasciare il suo personale messaggio alla cittadinanza su quanto accaduto la scorsa notte presso la sede del Cosmari, nel tolentinate. Le sue dichiarazioni seguono quanto espresso già nella giornata di ieri dai n°1 di Tolentino e Pollenza, Giuseppe Pezzanesi e Mauro Romoli
“In qualità di presidente della Provincia di Macerata – si legge sui canali social – ho seguito in prima persona, fin dalle prime fasi, la questione relativa all’incendio sviluppatosi al Cosmari”.
Le fiamme divampate la notte fra venerdì 15 e sabato 16 aprile hanno causato ingenti danni soprattutto nella zona dell’impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati. In poche ore, Vigili del fuoco, forze delll’ordine e rappresentanti istituzionali si sono messi in moto per scongiurare il rischio di disagi alla popolazione dei comuni limitrofi e problemi ambientali che già segnarono l’azienda responsabile nella raccolta e smaltimento rifiuti nel 2015.
“Insieme al consigliere provinciale delegato all’Ambiente Andrea Mozzoni, all’Ufficio Ambiente guidato dal dirigente Maurizio Scarpecci, al presidente del Cosmari Giuseppe Pezzanesi e al direttore Giuseppe Giampaoli e grazie alla supervisione della Polizia provinciale, dell’Arpam e dell’Asur – prosegue Parcaroli – siamo al lavoro per consentire al Cosmari di trovare la soluzione più immediata per garantire alla cittadinanza il prosieguo del servizio di raccolta rifiuti senza interruzioni, nonostante i danni registrati alla struttura. Sono stati effettuati tutti i dovuti controlli che hanno scongiurato problemi di tipo ambientale.”
Perchè il Lunedi dell’Angelo si festeggia facendo scampagnate fuori porta?
…la tradizione, in Italia, vuole che il Lunedì dell’Angelo o Pasquetta si trascorra con la famiglia o con gli amici all’aperto facendo la tradizionale scampagnata o la gita fuori porta. Sicuramente tra le attività più gettonate ci sono sempre stati il classico pic-nic al parco o la grigliata in giardino, con l’idea di approfittare delle prime giornate di sole per scaldarsi e godere dei primi, piacevoli caldi in compagnia delle persone amate, quando consentito da aprile pazzerello/piogge primaverili improvvise o dalle restrizioni Covid.
C’è anche un’interpretazione data a questa tradizione di fare scampagnate e andare fuori porta che sarebbe legata alla religione. Facendo gite l’intento sarebbe quello di ricordare i discepoli diretti verso Emmaus; il giorno stesso della Resurrezione, infatti, Gesù sarebbe apparso ai due uomini in cammino verso Emmaus a pochi chilometri di distanza da Gerusalemme. Ricordando quello stesso viaggio, quindi, sarebbe nata la tradizione di fare una passeggiata fuori città.
Recanati. I dolci e salati della tradizione pasquale ricordati da Giacomo Leopardi
Nelle nostre Marche i piatti della tradizione pasquale sono gli stessi sapori apprezzati da Giacomo Leopardi, che il 17 marzo del 1826, lontano da Recanati, scriveva alla sorella Paolina: “Salutami il curato e don Vincenzo, e dà loro a mio nome la buona Pasqua, che io passerò senza uovi tosti, senza crescia, senza un segno di solennità”. La tradizione era che nella colazione del mattino di Pasqua non dovevano mancare mai le uova sode e la crescia al formaggio, oltre alla coratella di agnello e al ciauscolo conosciuto già dagli antichi romani che lo usavano come insaccato da portarsi in battaglia come cibo pronto all’uso
La ”crescia” di Giacomo nelle nostre parti ha due versioni, una dolce e l’altra salata. Quella dolce prevede l’impiego di uova, zucchero, canditi, uva passa e lievito. Quella salata o “brusca” si caratterizza, nell’impasto di uova e farina, per la presenza di parmigiano, pecorino e una bella manciata di pepe.
Il pranzo di Pasqua consta di due primi: uno in brodo, solitamente con i capellini all’uovo, stracciatella o passatelli, e l’altro asciutto: tagliatelle al sugo o vincisgrassi, ma anche ravioli al ragù.
Come seconda portata non può assolutamente mancare l’agnello, che sia fritto o arrosto. Quanto agli antipasti, ormai in declino le uova sode, spazio alla frittata con la mentuccia, accompagnata da salame e ”pizza al formaggio”: la crescia si chiama così anche a Matelica, Jesi, Fabriano.
La Palomma o Palomba o colomba è un dolce preparato con un impasto di uova e farina con l’aggiunta di zucchero simile alla crescia dolce, con mistrà e una buccia di limone grattugiata, il tutto prima scottato in acqua bollente e poi cotto al forno.
“Gesù”: la poesia di Pasqua di Giovanni Pascoli
Forse non è una delle poesie più note di Giovanni Pascoli, tuttavia “Gesù” si presta particolarmente alla celebrazione religiosa del periodo pasquale. Quello descritto dal grande poeta è un Gesù profondamente umano che è colto dal presagio della propria morte. Scopriamo testo e analisi del componimento.
Gesù rivedeva, oltre il Giordano,
campagne sotto il mietitor rimorte,
il suo giorno non molto era lontano.
E stettero le donne in sulle porte
delle case, dicendo: “Ave, Profeta!”
Egli pensava al giorno di sua morte.
Egli si assise, all’ombra d’una mèta
di grano, e disse: “Se non è chi celi
sotterra il seme, non sarà chi mieta”.
Egli parlava di granai ne’ Cieli:
e voi, fanciulli, intorno lui correste
con nelle teste brune aridi steli.
Egli stringeva al seno quelle teste
brune; e Cefa parlò: Se costì siedi,
temo per l’inconsutile tua veste.
Egli abbracciava i suoi piccoli eredi:
Il figlio Giuda bisbigliò veloce –
d’un ladro, o Rabbi, t’è costì tra ’piedi:
“Barabba ha nome il padre suo, che in croce
morirà.”
Ma il Profeta, alzando gli occhi
“No”, mormorò con l’ombra nella voce,
e prese il bimbo sopra i suoi ginocchi.
000000000000000000000000000000000000000000
“Pasqua”: la poesia di Ada Negri dedicata alla rinascita
Per celebrare il periodo pasquale vi proponiamo una bella poesia di Ada Negri. Parole melodiose e piene di vitalità che annunciano la resurrezione divina e il trionfo della primavera che fa rifiorire i campi e anche il cuore dell’uomo.
Io canto la canzon di primavera,
andando come libera gitana,
in patria terra ed in terra lontana,
con ciuffi d’erba ne la treccia nera.
E con un ramo di mandorlo in fiore
a le finestre batto e dico: Aprite,
Cristo è risorto e germinan le vite
nove e ritorna con l’April l’amore!
Amatevi fra voi, pei dolci e belli
sogni ch’oggi fioriscon su la terra,
uomini della penna e de la guerra
uomini de le vanghe e dei martelli.
Schiudete i cuori: in essi erompa intera
di questo dì l’eterna giovinezza;
io passo e canto che vita è bellezza,
passa e canta con me la primavera.

Lunedì 18 aprile dal primo pomeriggio, in Piazza Leopardi, sarà possibile giocare … Alle 17 estrazione della lotteria Rompi l’uovo e…


E’ Giovanni Issini, classe 1978 di Recanati, il nuovo Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli, Fermo e Macerata
E’ Giovanni Issini, classe 1978 di Recanati, il nuovo Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli, Fermo e Macerata, la cui sede si trova nel capoluogo Piceno.
Lo scorso 11 marzo, avevano presentato la propria candidatura in quattro Giovanni è risultato il più idoneo. A poco più di un mese, dunque, è arrivata la nomina. Issini, laureato in ingegneria edile-architettura alla facoltà di ingegneria di Ancona, ha fatto parte del Segretariato generale per le Marche del Ministero della cultura (responsabile del settore Servizio tecnico), e dell’Unità di crisi e coordinamento del Mibact Marche istituita per il terremoto.
Il professionista prende il posto di Pierluigi Moriconi, il 63enne di Camerino funzionario storico dell’arte, nominato a capo della Soprintendenza Marche sud il 9 novembre scorso, ma dimessosi dall’incarico a fine febbraio.
Alla soprintendente Marche nord ricordimo cìà un altra recanatese Cecilia Carlorosi.
RECANATI: countdown per la lotteria di Pasqua a scopo benefico “Rompi l’uovo e.. Entra nell’Infinito”
RECANATI: countdown per la lotteria di Pasqua a scopo benefico “Rompi l’uovo e.. Entra nell’Infinito”
Iniziativa nata per sensibilizzare la comunità sui temi dell’autismo
Countdown finale per l’estrazione della Lotteria recanatese “Rompi l’uovo e…Entra nell’Infinito” organizzata dall’ Associazione di Volontariato Omphalos, con il patrocinio del comune di Recanati, il prezioso contributo della banca BCC di Recanati e Colmurano e soprattutto con il fondamentale supporto economico e di promozione dei commercianti del centro storico, aderenti al circuito Entra nell’Infinito.
Per circa un mese, in tutti i negozi del lungo serpentone del centro storico, dal duomo a casa Leopardi, i clienti hanno potuto ricevere in omaggio per i loro acquisti i biglietti della lotteria che concorreranno ai premi finali.
Biglietti comprati dagli oltre 44 esercenti del centro storico per aiutare i bambini autistici, di cui una parte del ricavato verrà devoluta all’associazione Omphalos per sostenere i costosi interventi educativi necessari ai bambini autistici.
In palio, i buoni spesa che potranno essere spesi dai fortunati vincitori in tutti i negozi di Entra nell’Infinito: il primo premio ha un valore di 500 euro, il secondo 200 euro e il terzo da 100 euro.
“Una bella iniziativa che ha incentivato i nostri concittadini a fare shopping nel centro per contribuire al grande lavoro dell’Associaizone Omphalos che svolge con dedizione nella nostra città – ha dichiarato il Vice Sindaco Mirco Scorcelli – Per sensibilizzare ulteriormente la comunità sui temi dell’autismo abbiamo anche diffuso dei brevi video di formazione agli esercenti coinvolti nell’iniziativa, filmati realizzati da genitori ed esperti per preparare all’ascolto e alla migliore accoglienza dei ragazzi e delle ragazze affetti da autismo.”
L’estrazione verrà effettuata dal Sindaco di Recanati Antonio Bravi in piazza Giacomo Leopardi, lunedì di Pasquetta, il 18 aprile alle ore 17, durante una delle giornate di festa e di mercatini di enogastronomia già in programma. Saranno presenti i volontari dell’ Omphalos per raccontare l’esperienza di sensibilità concreta e operativa al fianco delle famiglie di bambini e giovani autistici. Un racconto che coinvolge proprio Recanati attraverso le attività del laboratorio Blu Infinito.
“Non nascondiamo l’emozione per questo importante traguardo e approfittiamo per ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, guidato e soprattutto dato fiducia” hanno affermato i promotori dell’ Associazione Omphalos Autismo & Famiglie OdV che dall’ inizio dell’anno in corso svolgono le attività del laboratorio “BluInfinito” in via Giunchi 47 a Recanati.
ll laboratorio rientra nel progetto “Marche in Blu” seguito e coordinato dall’associazione “Omphalos Autismo & Famiglie ODV” su tutto il territorio marchigiano.
COMUNICATO STAMPA – A Recanati anche la Cultura penalizza i giovani e il Turismo familiare Continuano gli aumenti dei costi in città! …di Benito Mariani
Recanati 13/04/2022
COMUNICATO STAMPA – A Recanati anche la Cultura penalizza i giovani e il Turismo familiare
Continuano gli aumenti dei costi in città!
A gennaio 2022 sono partiti gli aumenti delle tariffe dei vari servizi al cittadino ora è il momento della
Cultura.
Per le festività pasquali, infatti, sono già partiti gli aumenti del costo dei biglietti per i turisti che vorranno
visitare i nostri Musei Civici ed è stata eliminata addirittura la gratuità per i minorenni e giovani dai 13 ai
19 anni!
Scelta accuratamente sottaciuta negli ultimi, ma bensì fastosi, comunicati stampa dell’Amministrazione
civica recanatese.
Per quanto concerne i Musei di Recanati, il soggetto gestore ha provveduto infatti unilateralmente a
togliere la gratuità dell’ingresso per i ragazzi della fascia d’età compresa tra i 13 e i 19 anni
considerandoli come se fossero degli adulti e, quindi, per accedere ai Musei dovranno pagare il prezzo
intero di 9,50 euro.
Ad esempio, mentre prima una famiglia composta da due adulti e da due minorenni sopra i 13 anni
avrebbe pagato 19 euro per visitare il circuito cittadino, oggi è costretta a pagare 38 euro… a tutto
vantaggio del gestore e non certamente della città.
Una scelta davvero incomprensibile e contraria alla politica di gestione portata avanti fino ad oggi! In
questo momento di grave crisi economica si va a penalizzare le famiglie desiderose di visitare i musei
cittadini, costrette invece a sostenere costi molto più elevati rispetto al passato.
Mentre nel Mondo e in Europa si discute su come implementare la fruibilità dei musei e di altri luoghi di
cultura a favore dei minori permettendo sia ingressi gratuiti, sia realizzando iniziative ed eventi a loro
dedicati, a Recanati invece l’Amministrazione comunale e l’assessora alle Culture Soccio hanno ritenuto
opportuno penalizzare fortemente il turismo familiare e quello giovanile! Dalla “Cultura che cura” a far
cassa con la Cultura, il passo è stato breve…
Siamo a ricordare poi che il soggetto gestore Società Cooperativa Sistema Museo non può modificare a
suo piacimento le tariffe d’ingresso dei musei civici, perché così facendo viola l’articolo 7 della
convenzione Project Financing “Infinito Recanati”, che costa all’Amministrazione comunale circa 2
milioni di euro! Ciò andrebbe a variare, inoltre, il piano economico finanziario che è la base portante del
progetto di finanza sulla quale si colloca anche il contributo annuale erogato dal Comune di Recanati del
valore complessivo di 172.000,00 euro circa…
E facciamo osservare a tutti che la modifica delle tariffe dei musei cittadini deve essere stabilita da una
delibera di Giunta di cui, ad oggi, non vi è traccia. Perché? Proprio per fare chiarezza in merito, il gruppo
consiliare Lega ha presentato specifica interrogazione.
Ancora una volta vogliamo e dobbiamo evidenziare il mancato controllo da parte del Comune di Recanati
della convenzione per la conduzione dei Musei cittadini.
Il segretario cittadino Lega Recanati Salvini Premier
Benito Mariani
LA FLAGELLAZIONE DISCORSAO SACRO DI LEOPARDI
La Settimana Santa, nelle tradizioni popolare recanatese, entra nel vivo il Giovedi Santo per trovare il suo apice nella processione del Venerdi Santo (…a Portorecanati La bara di notte!)
preceduta dalle TRE ORE nella chiesa di SAN VITO. Costruita su un vecchio impianto in stile romanico-bizantino e successivamente ceduta ai padri della Compagnia di Gesù i quali, a spese principalmente di due fratelli Leopardi, vi fondarono un collegio.
La chiesa ha subito un rifacimento nella seconda metà del Seicento a opera dell’architetto Pier Paolo Jacometti. Il terremoto del 1741 danneggiò profondamente la facciata che nel 1771 fu rifatta in cotto e con le colonne a spirale bicromiche, su disegno di Luigi Vanvitelli.
Dietro all’altare Maggiore c’è una lapide che ricorda che vi è sepolto padre Nicolaus Bobadilla uno dei sodali di Sant’Ignazio di Loyola fondatore della Compagnia di gesù….Dalla cappellina all’inizio della navata di destra si ha l’accesso all’oratorio della Congregazione dei Nobili, dove era conservata la tela del Pomarancio (Cristoforo Roncalli) raffigurante La presentazione al Tempio di Gesù, due piccole tele di Pier Simone Fanelli e L’Assunta del Latre.
Da questo luogo il giovane Leopardi leggeva i suoi Discorsi Sacri. In questa stessa chiesina Monaldo incrociò lo sguardo di Adelaide che divenne la madre di Giacomo Leopardi.
Ci piace immaginare la scena con i nobili recanatesi divisi in uomini e donne in scranni contrapposti a seguire il giovane Giacomo, superati appena i dieci anni, leggere ogni venerdi santo un suo discorso sacro . Questi componimenti letti pubblicamente, con orgoglio dei genitori, sono quattro: Il trionfo della Croce (1812), Crocifissione e morte di Cristo (1813), La Flagellazione e Condanna e viaggio del Redentore al Calvario (1814).
Qui sotto, per chi è curioso, ne riporto uno scritto nel 1812 . Impossibile non notare la profonda preparazione culturale che si andava formando nel giovane Leopardi, anche nella catechesi cristiana dagli insegnamenti dei suoi precettori e Gesuiti; padre Torres, padre Sanchini e dal parroco di montemorello Diotallevi. Ma soprattutto la meravigliosa nascente fantasia del giovane Poeta.
La flagellazione
Discorso recitato il dì 10 marzo 1814
Omai le pene e gli strazi, che la crudele imminente carnificina recar deve alla natura umanata del Verbo divino, più non sono nei tristi presentimenti del suo profetico spirito, più non sono nelle animate pitture da sovrumana scienza rappresentate d’innanzi al suo presago sguardo, più non sono nelle crudeli immagini, nei tormentosi pensieri dell’afflitta abbattuta sua mente. È già presente il supplicio, sono gli esecutori spietati accinti all’opera infame, gronderà fra poco il sangue della vittima, fra poco l’Uomo Dio non avrà aspetto di uomo. Ahimè! si vide già là nel tempio scorrere dal corpo del tenero divino infante il sangue dalle proprie leggi prescritto, si vide là nel Getsemani scorrere dalla fronte e dalle membra tutte del Salvatore il sangue espresso a forza dai propri funesti presagi, ma non si vide ancora la mano sacrilega di uom forsennato trarre il sangue dalle vene del suo Fattore, non si vide la percossa dei flagelli, la puntura delle spine, la trafittura dei chiodi, squarciar, ferire, trapassare il corpo, il capo, le mani onnipotenti del divin Redentore. Tutto vedrassi fra poco, onde il colmo si ponga agli eccessi dell’uomo, e più non abbia che attendere il mesto contemplatore della umana natura, l’indagator sollecito degli arcani avvolti nell’ombra della sua propria essenza, per dare all’uomo fra i mostri tutti più spietati e feroci il primato della crudeltà e della insania. I primi colpi, scagliati da mano furibonda ed armata sulle carni innocenti dell’umanato Verbo divino, sono quelli sui quali mi è dato al presente di trattenere, o signori, la pietà vostra, e sono quelli appunto nei quali più che mai si mostra evidente l’audacia folle dell’uomo, la umiliazione e l’onta recata alla dignità infinita del Dio fatto carne, l’amore e la clemenza dell’Uomo Dio verso gli audaci, i folli, i ciechi esecutori degli eterni suoi incomprensibili decreti. Umiliazione, in cui, meno che in altro qualsivoglia punto della dimora di un Dio in terra, la sua gloria eterna risplende, e che però è di tutte le umiliazioni sostenute dall’Uomo Dio nella passione dolorosa la più crudele e terribile. Amore e clemenza, che, nell’audacia e nella crudezza dell’attentato, e nell’occhio umano impunita vastità dell’oltraggio, più riluce che in altro affronto dall’uomo recato al Dio fatto carne, nella sua ignominiosa passione. Questo è ciò che a provar m’accingo, signori. Che se arduo parvi il cimento, se audace vi sembra l’assunto, se difficile vi apparisce l’impresa, sospendetene per poco e serbatene ad altro tempo il giudicio; ma all’attenzione dei giudici la compassione unite e l’amore di redenti da un Dio, e redenti a price of blood.
- Dacchè, giunto il tempo alla esecuzion destinato dell’eterno decreto ineffabile, volle Iddio che, ad esaltare la sua misericordia, a soddisfare la sua giustizia, a salvar l’uomo ea nobilitare la umanità non meno che la universal natura creata, scendesse il Figliuol suo di cielo in terra e, assunta natura passibile, si facesse quasi uno di noi, volle ancora che alle umiliazioni da lui sostenute sino al tempo dell’acerba passione tal gloria and congiunta: che ad uom sensato si mostrasse non uomo solo ma Dio e uomo ad un tempo. Quindi è che, se i pastori di Palestina vagir lo udirono infante nella stalla di Bettlem, il videro ancora ammantato di luce e acclamato dalle angeliche schiere festose; se il vide l’Egitto fuggitivo ed errante, videlo ancora uguagliare al suolo i monumenti della sua credulità, distruggere gli altari eretti a numi sognati e fare in polve gli oggetti nefandi del suo sacrilego culto; e se il mirò Nazaret ubbidiente e soggetto a genitrice terrena ea genitor putativo, mirollo Gerosolima attorniato dai suoi dottori, impugnare udillo i loro argomenti, sciogliere i più sottili sofismi, e impallidir vide nelle lor cattedre que ‘vecchi maestri del popolo giudeo. Tentato rimirollo il deserto, ma rimirollo ancora trionfante del tentatore; perseguitato la Giudea, ma vincitore delle persecuzioni; cercato a morte dai farisei, ma delusore delle loro insidie. Echeggiò la Palestina della fama de ‘suoi miracoli, risuonò la Giudea dello strepito della sua dottrina, parlò il mare di Tiberiade dei suoi meravigliosi portenti. Passava egli beneficando e cinto di gloria, e felice stimavasi colui cui un lembo solo toccar fosse dato della sua veste. Sclamavano gl’infermi dietro il Salvatore e, resi sani, a divulgar si recavano le meraviglie ei prodigi oprati dal Nazareno. Destossi la invidia dei farisei e paventò che tanta gloria a ridondar non avesse in loro ruina. Ma, più glorioso nel loro livore, seguì l’Uom Dio a beneficare e oprar prodigi, e se talvolta schivò fuggitivo le giudaiche insidie, e se fu pur anco dal proprio volere costretto a sottrarsi alle pietre che la mano audace dei farisei era per lanciar contro lui, andò la umiliazione congiunta alla gloria che le acclamazioni incessanti del giudaico popol festoso, d’infermi sottratti ai più imminenti perigli, e d’altri tolti perfino al trionfo della morte di cui già divenuti eran preda, a lui procuravano toccante ed eccelsa . Il cibare nel deserto le seguaci turbe fameliche, il ricevere al suo piè supplichevole gli adoratori di numi bugiardi, i prìncipi stessi ei magnati, were trionfi of dignità sua divina, were trionfi of his supremo dominio, che, tra le umiliazioni puranco e gli oltraggi, ai quali, assumendo la umana natura, volle egli assoggettarsi, maestoso splendeva e lucente. Giunse il tempo della Passione spietata, giunse il tempo in cui il Salvatore dell’uomo dovea per man dell’uomo morire. Ma qual gloria non precedè là in Gerosolima, futuro teatro delle sue pene, le ingiurie che soffrir deve nella Passione imminente? Ah! tu lo vedesti, città ingrata e versatile, entrar trionfante fra le tue mura, accolto dai tuoi cittadini, acclamato dai tuoi fanciulli qual figlio di David, quale inviato dall’Eterno; tu che stendesti allora sotto i suoi piedi le vestimenta con quelle mani colle quali fra poco a cinger glieli avevi di catene; tu che alzasti giuliva le palme e gli allori del suo trionfo, con quelle braccia con le quali avevi ben presto a sollevare i flagelli; che il dicesti venuto in nome dell’Altissimo, con quella bocca colla quale fra poco chieder ne dovevi la morte. La notte è presente, in cui Gesù dar deve principio ai suoi patimenti; ma, qual Dio sapientissimo, il predice ai suoi discepoli, fa noto trovarsi fra essi il suo traditore, e con presaga mente si fa incontro alla squadra armata dei suoi nemici. Porge bensì alla catene le mani, ma cader fa prima sbigottiti e tremanti gli audaci ministri del furor farisaico. Condotto viene ai tribunali, ma confonde colla sapienza della risposta i giudici sfacciati. Giunto è però quel tempo, in cui vuol l’amor suo che i raggi sfolgoranti si ascondano della divinità, e, qual vittima mansueta, si sottoponga egli alla umiliazione più dura, all’affronto più doloroso. Pilato, quella sconsigliata creatura che osò farsi giudice del suo Creatore, condannollo ai flagelli; e tutto si appresta all’esecuzione dell’iniquo decreto. Quale spaventosa ignominia! Fu sempre il supplicio delle sferze presso le colte nazioni tenuto in conto d’ignominioso e d’idoneo a portare all’onor del punito il colpo più forte, nè fu delebil giammai l’onta e la macchia ad uom qualsiasi arrecata da simil pena. Dal fango in cui giacea alzò Roma la fronte superba e, resa col ferro signora del mondo, vietò ai popoli tutti a sè sommessi di far cadere colpo di flagello sopra i suoi cittadini, tutto minacciando di porre in opra, contro il trasgressore dell’orgoglioso divieto, il rigore delle sue leggi. Non ella le pene interdisse ancora più gravi, non della scure il supplicio, non della spada o del fuoco, ma sol dei flagelli, sì come di tali pene tutte più obbrobriosa ed infame. Nè esenti render volle i suoi cittadini dalle punizioni dei commessi misfatti, ma sol dallo scorno e dall’onta, quasi un’ignominia ridondasse della regina del mondo il vedere i figli suoi sottoposti alla punizione della sferza. Ora questa pena sì rifuggita e temuta, sì vituperosa ed infame agli occhi dell’uomo, è quella che a Gesù si destina; nè risplende nell’orribil cimento la gloria eterna dell’Uomo Dio, ma tace questi e, mosso dall’amore, sopporta l’obbrobrio e lo scorno. Fu ignominioso e crudele il supplicio della coronazione di spine; ma quella corona, quello scettro, quella porpora insegne furono di dominio e di regno, e nello schernito Nazareno adorò il cieco carnefice il suo signore, il suo Dio. Giunse al sommo della ignominia il supplicio della croce, ma sfavillarono in quel supplicio i raggi luminosi della divinità del Crocefisso, ottenebrossi al suo spirare la face del giorno, tremò il suolo ed aprissi in vaste fenditure, palpitò lo spietato carnefice, il Fariseo perverso, lo sconsigliato Giudeo, e nel morto Nazareno il suo Dio ravvisò, il suo Creatore. Che se vendicata non sembravi la crocifissione dell’Uom Dio, volgete, o signori, lo sguardo alle arene di Palestina, e là, di rimpetto alle ruine e alle ceneri dell’arsa Gerosolima, da mille e mille croci pendenti i cadaveri ravvisate di mille e mille giudei, che il Romano, tuttochè clemente domator di Palestina,
- E qui a considerar vi fate per poco l’immenso amor dell’Uom Dio, che nello atto rifulge della spietata sua flagellazione. Fu allora che tutte quasi spogliate l’esterne insegne della divinità, che velati i di lui raggi, splendenti a traverso dell’ammanto mortale, che, posto come il riparo alla propria potenza infinita, si diede egli, vittima mansueta ed inerme, nelle mani dei brutali carnefici, ed alla umiliazione acerbissima la volontà sottopose e la mente. Non qui un contrassegno apparve ai manigoldi della infinita dignità di Colui cui preso aveano un flagellar fieramente. Esultarono que ‘barbari, nè si videro tenebre che dasser fine alla loro gioia; insultarono, nè si vide tremuoto che ponesse termine ai loro motteggi; colpirono, nè si vide fulmine che colla polve li confondesse del suolo. Soffrì il Creatore del tutto l ‘ onta obbrobriosa, e tutta quasi dimenticò la sua somma potenza, per non avere il suo sguardo intento più che all’amore. Sì, fu l’amore che nell’orribil cimento il cuor gli sostenne e lo spirito; fu l’amore che nell’amaro conflitto gli porse conforto e sollievo, fu l’amore che in quegl’istanti angosciosi mitigò le sue pene. E quante volte e quante non avea già per bocca de ‘suoi profeti mostrato a questo amore, quante volte innanzi allo sguardo dei veggenti d’Israello pinta non avea coi colori più vivi la sua brama di soffrire i flagelli, la umiliazione e la pena a cui recavasi incontro? Ecco, disse, disposto io sono ai flagelli; inerme diedi il mio corpo ai carnefici, ai percussori spietati. Già si scagliarono questi sopra la loro vittima, già ne laceraron le carni, già tutte numerarono le mie ossa. Si diffuse siccome acqua il mio corpo, le mie ossa andarono sparse e dissipate. «Ah! noi il mirammo, sclamò Isaia, il mirammo, nè ci fu dato il ravvisarlo per uomo, quasi ascosto trovammo il suo volto vilipeso e schernito, il riputammo lebbroso, percosso il vedemmo da Dio ed umiliato, nè il raffigurammo che per uom di dolori, per uomo di obbrobri e consapevole della sua infermità ». Ah! tu il mira, o anima ingrata, vedi quel capo cadente, quelle pupille abbattute, quel volto pallido e sfigurato. Mira, se pur lo puoi senza fremere, se pur non rifugge agghiacchiata la umanità da tale spettacolo, mira quel corpo in cui parte non trovasi intatta, in cui piaga si congiunge con piaga, in cui altro non si ravvisa che sangue. Se brami ancor più per amarlo, se pene cerchi ancora maggiori, se il vuoi morto, o crudele, sarai paga fra poco. Trafitto vedrai quel capo da spine, cariche quelle spalle di croce, trapassate quelle mani da chiodi. Il vedrai esangue cadavere, pendente da tre piaghe, privo di vita e di spirito. Tutto vedrai quanto suggerir può di barbaro la inferocita mente dell’uomo, superiore in tutto al creato, nel vanto ancor di crudele, di sagace nel tormentare. Tutto vedrai; ma, poi che paga avrai fatta la tua sete di sangue, non negare amore all’amore, non ricusare corrispondenza a Colui che, infinito mostrandosi in tutto, infinito mostrossi ancor nell’amare. di sagace nel tormentare. Tutto vedrai; ma, poi che paga avrai fatta la tua sete di sangue, non negare amore all’amore, non ricusare corrispondenza a Colui che, infinito mostrandosi in tutto, infinito mostrossi ancor nell’amare. di sagace nel tormentare. Tutto vedrai; ma, poi che paga avrai fatta la tua sete di sangue, non negare amore all’amore, non ricusare corrispondenza a Colui che, infinito mostrandosi in tutto, infinito mostrossi ancor nell’amare.
‘Discorsi sacri’ di Giacomo Leopardi
IL TRIONFO DELLA CROCE
Giù per le balze del monte di Hai fugge precipitoso Isdraello. Giosuè suo duce, l’invitto domator delle genti, sprezzator de ‘pericoli, fugge ancor egli. A tergo l’inseguono animosi ed esultanti gli Aiti, fatti omai quasi certi di compiuta vittoria. Di già fuggendo quelli, inseguendo questi, son giunti alla valle sottoposta, nè ancor si ristanno gli Aiti dal correre alle spalle del fuggitivo Israele, che lontano dalle mura nimiche presto omai si rimira ad esser vittima infelice del furror degli Amorrei. Tutto minacciar sembra al popol di Dio inevitabile eccidio, ed un suo nemico promettente sicuro trionfo. Quando ad un tratto al cenno improvviso dell’Onnipotente leva Giosuè alto sull’asta lo scudo che in man tenea, su cui luminosi e fiammanti rimbalzando i raggi solari feriano con abbagliante fulgor le pupille. Ed ecco di repente sbucar a quel segno le ascoste insidie, che penetrando tra le mura nemiche dai finallor vittoriosi Cananei abbandonate, vi pongono il fuoco, che innalzandosi ben presto con ondosi vortici di fumo e fiamme al cielo, tutta distrugge ed incenerisce la città amorrea . Ecco a quel segno animato lo stuol fuggitivo volgersi prontamente e presentar la terribil fronte al nemico, che, avvilito e confuso al repentino assalto, regger non puote al valor d’Israele e, a ceder costretto, soggiace suo malgrado allo sdegno ed al ferro dell ‘esercito ostile. Ecco cangiata in compiuta vittoria degl’Israeliti la fuga, ed in vergognosa sconfitta degli Aiti il vicino trionfo. Ravvisate, ornatissimi, nello scudo del condottier d’Israele un misterioso simbolo della Croce del Divin Redentore, quale più sacri interpreti han creduto ravvisarvi. Oppressa l’umanità dal giogo infernale, gemea tra le aspre catene della colpa, e tutto presagir sembrava all’uomo infelice perpetua la schiavitù, e all’Angelo delle tenebre perpetuo sull’uomo il dominio. Ma, dal seno dell’Eterno suo Padre disceso, il Figlio unigenito fatto carne innalzò a conforto dell’afflitta umanità il vessillo della Croce, ed ecco a quel segno atterrito l’inferno, abbattuta la colpa e, diradate le caligini di morte, vittoriosa e trionfante la vita. Se dal misterioso scudo del vincitor di Canaan gloria ritrasse l’Onnipotente, salute il popol suo prediletto, terrore e sconfitta il perfido Amorreo, così dalla Croce del Divin Figlio Umanato gloria al Ciel ne provenne e pace al giusto e salute, non meno che all ‘empio maledizione ed orrore.
- Già dalle mura di Gerosolima tra gli urli, le fischiate, le strida de ‘manigoldi e del popolo infuriato se n’esce Gesù con la sua Croce sul dorso. Gerusalemme ingrata, ecco che il tuo Signor t’abbandona. Parte da te per mai più rivederti. Infelice! conoscer non volesti il tuo Salvatore, il tuo Dio e, sorda alle sue parole, gli occhi chiudesti per non veder quella luce che tuo malgrado ti balenava sugli occhi; verrà tempo che il fio pagherai di tua durezza e tuo malgrado la fronte chinerai a quegli che da te scacciasti, e frall’estreme ruine conoscerai quegli che conoscer non volesti fra le tue fortune. Lasciamo, ornatissimi, la sventurata Sionne in preda all’imminente ruina che le sovrasta e volgiam lo sguardo a Gesù che, circondate da ‘spietati carnefici, fatto compagno di due malfattori, s’ innoltra verso il Calvario colla sua croce sul dorso. Oh Dio! qual terribile avvilimento, è mai questo! Il Re de ‘Regi, il Signor dell’Universo è quegli che al grave incarico soggiace di quella Croce, che già fu mai sempre apportatrice funesta di maledizion, di terrore,maledictus a Deo est, qui pendet in ligno. 1Ah, questa sì è quella per l’orribile tormentosissima confusione e rossore quasi a morte riduce il verbo Divino: facta est confusio mortis . 2Ah, perchè mai ad un sì funesto spettacolo non si commuove inorridito il suolo e non sprofonda nelle cupe sue viscere i barbari crudelissimi autori di confusion così grande! perchè ad incenerirli non piovon dal Cielo irritato le folgori vendicatrici! perchè … Ma dove audace trascorre il mio labbro, e quai parole ad articolar mi spinge il cuor commosso da sì infelice spettacolo? Fede, candida Fede, sovrana Regina degli affetti e dei pensieri dell’uom cattolico, qual gloria mai tu mi mostri figlia portentosissima di confusion sì funesta! Sì, ornatissimi, dall’avvilimento medesimo del Divin Figlio incarnato gloria ne nacque, infinita gloria in confusione . 3No, più non è infame la croce, più non è di maledizione apportatrice e di sventura, dacchè degna ella fu resa di farsi agli omeri del Redentor Divino gloriosissimo incarico : evacuatum est scandalum crucis . 4Spingete lo sguardo, o Signori, attraverso i numerosi secoli devorati dal tempo fugace and mirate qual colla croce alla mano scorre qual fulmine devastatore dell’idolatria, Tommaso nell’Indie, Giacomo nell’Iberia, nell’Affrica Mattia. Mirate qual della Croce armato vince Giovanni il molle Asiatico, Bartolommeo l’Armeno feroce, Matteo il dovizioso Persiano. La Croce è di scudo e di spada insieme ai divulgatori felici dell’evangelico lume, la Croce è a ‘Martiri di aiuto per trionfar di tutti gli sforzi del nimico infernale, la Croce è ad essi di conforto nell’ultime mortali agonie, la Croce trionfa perfino dell’ostinazione de ‘Cesari, della perspicacia degl’Imperatori. Piegano alla Croce la fronte i troni più eccelsi, le città più sublimi, le più potenti monarchie. Spargonsi pel mondo tutto i trionfi della Croce, e la Regina istessa del mondo a gloria si ascrive di adorarla inalberata sulle cime del Campidoglio e del Tarpeo. Trionfante la Croce mai sempre delle porte infernali, domatrice de ‘crudeli persecutori, sostegno e difesa invincibile della Cattolica Fede, ben dimostra quanta gloria al Divin Redentore provenga dalla confusion sua medesima: gloria ben dovuta alla Passione sua dolorosissima, gloria infinita ed eterna, gloria finalmente ridondante tutta a maggior salute del giusto e confusione dell’empio.
- Rammentate, ornatissimi, quel giorno per sempre memorando e terribile allorquando il popolo d’Israello conquistator di Hai, vincitor di Gerico, domator per fino degli elementi medesimi, congregossi nella valle di Hebal e di Garizim a compier la solenne augustissima cerimonia già da gran tempo da Mosè stabilita. Eretto, giusta il sacro rito, di pietre non tocche da ferro l’altare sull’Hebal, collocasi nel mezzo alla valle l’arca sacrosanta tra numerosa turma dei Leviti e di Capi del popolo e quindi, schierate le tribù in forma di due ale sul monte Garizim dall’una parte e sull’Hebal dall’altra, si dà principio al solenne atto di religione. Pubblicata altamente la Divina Legge volgono i Sacerdoti ei Leviti la fronte a Garazim, e Benedetto, esclamano,Benedetto il fedele osservatore di questa legge, benedetto l’adorator del Divin nome, benedetto l’amator della pace, della castità, della giustizia. Amen Amen, rispondono le tribù schierate sul dorso a Garizim, Amen Amen, sì, benedetto. Maledetto , intuonano orribilmente i Sacerdoti volgendo all’Hebal la fronte, maledetto lo sprezzator dei divini precetti, maledetto l’amator di sangue, maledetto l’empio, l’adultero, l’ingiusto. Amen Amen , rispondono le tribù schierate sull’Hebal. Amen Amen, sì, maledetto . Al suono di queste orribili maledizioni l’aria turbata si corruccia, e mugghiando i monti e le valli ripeter sembrano Amen Amen, sì, maledetto. Il sangue istesso delle scannate vittime chieder sembra vendetta all’Eterno, e ripetere anch’egli Amen Amen, sì, maledetto . Ahimè, qual terribile immagine non ci presenta, ornatissimi, un sì tremendo spettacolo! La Giustizia Divina, roteando la spada lampeggiante e spaventosa, rimira l’amabil Redentore che, gravato il dorso di una pesantissima Croce, l’erte pendici a stento già monta del Calvario, e da questo e come dall’arca i Sacerdoti, Benedetto esclamar sembra l’apprezzator del Sangue Divino, Benedetto l’adorator fedele di questa Croce, sì, benedetto, maledetto lo sprezzator dei Divini patimenti, l’odiator dei seguaci della Croce, il conculcator del Sangue Divino, sì, maledetto. Gli Angeli anch’essi in bell’ordinati e di zelo ardenti per l’onor vilipeso del Dio della gloria, eco fanno alle voci dell’irata giustizia, e Amen rispondono, sì, maledetto l’empio, il ribelle, il nemico della Croce, Amen Amen, sì, maledetto. Ah mai non sia, ornatissimi religiosi signori, che alcun di noi soggetti esser debba a maledizion sì funesta. Già il Redentor Divino dopo mille stenti e mille atrocissimi spasimi è giunto al Calvario, e omai il sangue Divino cancellar dovrà la spaventosa maledizion del peccato e il tesoro aprire delle celesti benedizioni. Corriam dunque tutti appiè della Croce Divina, ammiriam la gloria infinita che ritrar ne seppe l’Onnipotente, e quella salvezza riconoscendo che da questa a noi ne provenne, di evitar procuriamo quella maledizion funestissima di cui giusta cagione ella fu per l’empio.
LE COLLEGHE RICORDANO MARIA LUCIA ALESSANDRINI
Omaggio ad una grande figura del mondo della scuola recanatese recentemente scomparsa
Inviamo l’omaggio delle colleghe dell’I.C. “B. Gigli” di Recanati che ricordano la recanatese Maria Lucia Alessandrini recentemente scomparsa. La docente oramai in pensione era molto conosciuta in città per le sue doti professionali e umane e per il suo impegno in ambito culturale e sociale. A suo fratello, il regista Loduvico
Alessandrini, è intitolato il premio Cinematografico “Cinema e poesia” di Recanati. Il padre Federico è stato giornalista dell'Osservatore Romano, di cui fu anche
vicedirettore per lunghi anni e diresse anche la Sala Stampa Vaticana. Maria Lucia Alessandrini ha continuato il suo operato d’insegnante volontaria nella scuola
d’italiano per straniere e stranieri nei locali della biblioteca di Recanati, la sua scomparsa ha commosso profondamente la comunità recanatese.
“Cara Lucia,
vorremmo soffermarci a ricordarti in particolare su quel tratto della tua vita che ci è più noto e che comunque ti ha sempre caratterizzata anche negli ultimi tuoi giorni, la passione per la scuola e per l'insegnamento.
Oltre che un vitale pensiero costante che ti animava, che cosa era per te la scuola?
Democrazia innanzitutto.
Hai fatto ricorso a mille metodi vari ed hai agito con grande determinazione per arrivare a tutti, per cercare di non lasciare indietro nessuno, era un tuo
imperativo morale. E quando è arrivato il periodo degli alunni che non parlavano ‘italiano, capitava frequentissimamente che, una volta passati alle
medie, essi di pomeriggio proseguissero ‘ apprendimento della nostra lingua con te, a casa tua, e che poi, finiti i compiti, venissero premiati con merende e
giochi.
I valori democratici erano alla base della selezione dei contenuti che proponevi nelle tue classi: contenuti mai scontati, sempre vagliati alla luce della loro significatività, per utilità e bellezza.
Ecco quindi, ad esempio, la tua didattica, allora pionieristica, della storia locale, con la quale mostravi ai tuoi piccoli studenti e studentesse il senso del
cammino umano, con la quale accendevi l'interesse per il mondo che ci circonda, svelandone le stratificazioni e la fitta rete di rimandi. Ecco allora l’amore per la lettura che hai saputo diffondere in tutti quelli che hanno avuto
la fortuna di starti attorno. Anche in questo caso da pioniera, ti sei specializzata in letteratura dell’infanzia, scoprendone quelle perle capaci di arricchire di parole ed esperienze, di conoscenze e di pensieri, di divertimento
e poesia la vita delle tue alunne e dei tuoi alunni. Nessuno conosceva questi libri come te e per ogni piccolo lettore trovavi il libro adatto sia per scrittura che per trama e personaggi. Alla mostra del libro nessuno se ne poteva andar via senza un libro fra le mani, qualcuno, e non pochi, direttamente con una sportina piena. Hai fatto nascere generazioni di lettrici e di lettori.
Ai tuoi studenti eri capace di parlare di tutto, sapevi mediare tutto: per loro non
‘ erano argomenti troppo alti, avevi questa grande arte di conoscere il linguaggio con cui arrivare ai piccoli.
La democrazia la si viveva nelle tue classi, dove, in un cammino di conoscenza e scoperta, guidavi le alunne e gli alunni al dialogo e al rispetto, alla lealtà e alla collaborazione, all’autonomia e alla solidarietà.
Che cosa era per te la scuola, Lucia?
Rispetto.
Era rispetto profondo, reverenziale di chi ti stava davanti: degli alunni e delle alunne. Rispetto dei loro ritmi, delle loro difficoltà, delle loro passioni, delle loro
inclinazioni, delle loro storie, dei loro mondi sempre da valorizzare. Mai ti si è sentita pronunciare parole stanche e di sconforto verso i tuoi alunni e le tue
alunne.
Parole di indignazione invece te le abbiamo sentite usare quando ti parevache qualcuno o qualcosa non prendesse sul serio l’infanzia, quando la banalizzava, quando, peggio ancora, l’opprimeva. Eri severissima nei tuoi
giudizi quando la scuola non sapeva valorizzare talenti e ricchezze di ciascuno, quando invece di accendere ed assecondare curiosità ed interessi limortificava.
Che cosa era per te la scuola, Lucia?
Era quell’ amore e quell'apertura alla vita che ti ha portata ad essere una donna di forte passione civica e una donna che si è spesa per i suoi figli e laì sua bellissima famiglia e che, con lo stesso impegno e dedizione, si è rivolta a figlie e figli non suoi.
Non finiremo mai di ringraziarti, Lucia, e ti porteremo sempre nella mente e del cuore.”
F.to Le tue colleghe dell’I.C. B.Gigli
COMUNICATO STAMPA 14 aprile 2022
Recanati: ripartono gli appuntamenti con l’ Alzheimer Cafè. Alzheimer Cafè: per rallentare il declino cognitivo e migliorare la qualità della vita del paziente e della famiglia
Da martedì 18 aprile ogni lunedì martedì e giovedì
Il Circolo ACLI Castelnuovo – aps in collaborazione con il Comune di Recanati riapre le porte dell’ “Alzheimer Cafè” da martedì 18 aprile ogni lunedì martedì e giovedì dalle ore 17 alle ore 19.
“L’ Alzheimer Cafè è l’ esperienza psico – sociale, altamente specializzata, per ridurre l’isolamento e potenziare i contatti sociali delle persone con diagnosi di demenza.
– Ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – Un servizio fondamentale anche per il supporto dei familiari, investiti dalle problematiche connesse alla cura dei propri cari con Alzheimer. Siamo tutti cittadine e cittadini di questa bella città con il diritto ad essere rispettati per le nostre particolari condizioni per vivere bene nel nostro ambiente.”
Gli appuntamenti dell’ Alzheimer Cafè sono gestiti da un’ equipe multidisciplinare formata da uno psicologo esperto in neuropsicologia per la supervisione, da uno psicologo che segue i familiari, da assistenti/educatori e terapisti per le attività con i pazienti e dai volontari.
Le persone con Alzheimer o altre diagnosi di demenza sono invitate a partecipare alle attività ludico ricreative, motorie e ai laboratori artistici con volontari, educatori e un operatore del benessere. I familiari possono trovare uno spazio di accoglienza, confronto e scambio di informazioni.
“Questa esperienza, partita dopo i duri mesi del lock down stretto del 2022, ha inteso dare una seppur piccola risposta alle famiglie che avevano subito un peso inenarrabile, non potendo uscire con il loro cari incapaci di comprendere la situazione, di tenere la mascherina, di non avvicinarsi o toccare le persone che incontravano per strada. – Ha spiegato Paola Nicolini, Assessora alle Politiche Sociali – Vogliamo con questo progetto far crescere la consapevolezza delle caratteristiche di questa malattia per diventare sempre più una comunità capace di accogliere tutti e tutte quanti la compongono.”
L’Alzheimer Cafè al Circolo Acli Castelnuovo-aps è un luogo di incontro informale, accogliente e rilassato in cui le persone con diagnosi di demenza e le loro famiglie possono spezzare la routine dell’assistenza, condividere problemi e vivere piacevoli momenti in compagnia. Un clima festoso, rassicurante e orientato a sdrammatizzare i possibili imprevisti è la prima accortezza riservata alle famiglie e ai loro cari: le attività vengono proposte senza imposizioni e hanno l’obiettivo di valorizzare le abilità dei e delle partecipanti, stimolandole al fare senza creare frustrazioni e sensazioni di inadeguatezza. La persona e la relazione sono al centro dei momenti condivisi insieme.
Non a caso, oltre ad attività di orientamento spaziotemporale (es. guardare il giorno nel calendario, fare riferimento al mese e alla stagione), ai laboratori artistici (es., pittura, decoupage), ai giochi (es. memory, carte, …), alla lettura o ascolto di letture (es. notizie della giornata), all’attività motoria (es. esercizi di coordinazione), molto spazio è dedicato alla conversazione e alla possibilità che l’anziana o l’anziano si senta riconosciuto come persona.
Anche quando le parole perdono di senso, l’esigenza di comunicare viene accolta, i turni di conversazioni vengono rispettati e si tiene vivo quel desiderio di relazione e di incontro che è presente anche nelle persone con demenza. Ai familiari è riservato uno spazio che è quello del gruppo di aiuto e mutuo aiuto: il confronto con altri caregiver che convivono con la stessa malattia è utile per ridurre il senso di isolamento, acquisire nuove conoscenze e strategie per gestire alcuni comportamenti problematici.
Per info contattare il numero 334 3001791.
Recanati: l’ordinanza per la viabilità per il week-end di Pasqua
Il comandante della Polizia Municipale di Recanati, su richiesta del Padre Roberto Zorzolo, Parroco della Chiesa di Sant’Agostino, ha predisposto l’ordinanza per regolare traffico e sosta in centro storico duranet le efstività pasquali. Visto che partirà dalla Chiesa di Sant’Agostino, causa l’indisponibilità di quella di san Vito per la presenza di un cantiere, la tradizionale processione del Venerdì santo, da domani pomeriggio, giovedì 14 aprile sino a tutta la giornata di sabato è previsto il divieto di sosta nel parcheggio di P.le Giordani antistantela Chiesa. Questo perchè l’organizzazione dell’evento è un po’ più complessa rispetto al passato in quanto il catafalco, che trasporta per le vie della città il Cristo morto, dovrà restare fuori dalla Chiesa.
La processione percorrerà il tradizionale corte: arriva sino all’ospedale e poi, passando lungo le mura cittadine, ritorna al centro entrando da Porta Marina per arrivare in via Falleroni e poi tornare indietro e fare rientro nella Chiesa di Sant’Agostino. Su tutto questo percorso dalle 17 e sino alla conclusione della processione venerdì saranno attivo il divieto di transito e quello di sosta per tutti i veicoli.
CAPOGRUPPO UDC MACERATA CONSIGLIO COMUNALE DI MACERATA chiede l’INTITOLAZIONE DI UNO SPAZIO PUBBLICO ALLE VITTIME DEL COVID-19
COMUNICATO STAMPA
CAPOGRUPPO UDC MACERATA
CONSIGLIO COMUNALE DI MACERATA
INTITOLAZIONE DI UNO SPAZIO PUBBLICO ALLE VITTIME DEL COVID-19
Approvato a larghissima maggioranza (un solo astenuto) l’ordine del giorno presentato dalla consigliera
UDC Antonella Fornaro, con la firma di tutti i consiglieri di maggioranza, dedicato all’invito rivolto
all’amministrazione comunale di Macerata di intitolare uno spazio pubblico alle vittime del Covid-19.
È una pagina di buona politica; è un modo buono e giusto per ricordare quanti nella nostra
comunità hanno perso la vita e anche quanti si sono prodigati e lo fanno tuttora per salvare la vita di tante
persone.
Durante questa pandemia medici, infermieri, farmacisti, operatori socio-sanitari e volontari si sono
prodigati negli ospedali, nelle case di riposo e nei servizi territoriali; a loro deve essere reso un grazie.
Due anni di pandemia hanno cambiato il mondo, abbiamo il dovere di comprendere il grande valore della
pace e della solidarietà.
Perché il Covid, se non altro, ci dà una certezza: la nostra vita non dipende da noi, in un attimo tutto
cambia; viviamo in un mondo diverso e più pericoloso rispetto al 2019, stiamo affrontando una sfida
serissima contro la violenza aggressiva di un tiranno (non dimentichiamoci di un virus che ha già ucciso
milioni di persone: ad oggi oltre 6 milioni di vittime nel mondo, più di 160.000 in totale in Italia).
Si comprende allora anche come sia assolutamente necessario investire nella sanità e nella ricerca
scientifica. Il Servizio Sanitario Nazionale ha bisogno di risorse. Dobbiamo lavorare ancor più alacremente
per impedire che il futuro ci veda di nuovo ad affrontare sfide simili privi di mezzi adeguati.
La pandemia oggi uccide di meno, grazie ai vaccini e alle cure e anche grazie alle misure di contenimento
del contagio che in tantissimi abbiamo accettato. Ma non siamo affatto sicuri che sia finita.
Conclude Fornaro: “Non abbassiamo la guardia, ma non lasciamoci rubare la speranza. Chiudo citando san
Paolo (2^ Cor 4, 8-9), con le sue parole assolutamente laiche e perfettamente pertinenti: “In tutto, infatti,
siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati;
colpiti, ma non sconfitti”.
Macerata, 12 aprile 2022
Antonella Fornaro
capogruppo UDC Macerata
RECANATI: continua la promozione turistica nazionale della città dell’infinito
RECANATI: continua la promozione turistica nazionale della città dell’infinito
Protagonista nelle testate specializzate e nelle guide turistiche
Recanati si conferma sempre più come importante attrattore per testate giornalistiche e per le case editrici specializzate nell’ambito turistico e culturale. In vista della prossima stagione estiva continua in maniera costante la promozione turistica della città a livello nazionale con diversi appuntamenti già in calendario, frutto di un costante lavoro sinergico tra l’Amministrazione comunale, l’Ufficio Turistico e i musei del circuito “Infinito Recanati”.
Proprio in questi giorni la prestigiosa casa editrice scolastica Loescher ha effettuato una serie di riprese in alcuni dei luoghi più significativi del centro storico, trovando come accompagnatore un cicerone d’eccezione, ovvero l’attore Paolo Magagnini, nei panni di Giacomo Leopardi; particolare attenzione è stata quindi riservata alla Torre del Borgo e ai capolavori di Lorenzo Lotto ospitati presso il Museo Civico di Villa Colloredo Mels. Il materiale girato costituirà una importante e duratura occasione di promozione turistica per la città: verrà infatti allegato ai libri di testo prodotti per le scuole e utilizzato come preziosa risorsa didattica per docenti e studenti, anche tramite la web tv di Loescher.
Recanati è stata inoltre inserita nella guida turistica “I 35 borghi imperdibili delle Marche”, curata dalla casa editrice Edizioni del Capricorno, di Torino, specializzata in arte, storia, turismo e che vedrà il patrimonio museale di Recanati tra i principali protagonisti. A partire dall’11 maggio il volume sarà in distribuzione nelle librerie italiane, oltre che in abbinamento a diversi quotidiani, tra cui Il Giorno e La Nazione.
La città dell’infinito è stata anche in prima fila alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, come eccellenza delle Marche ed esempio virtuoso di accoglienza turistica nel territorio. Un’ importante punto d’incontro con gli operatori turistici nazionali ed internazionali dove l’Assessora alla Cultura e al Turismo, Rita Soccio, ha presentato nello stand della Regione Marche i nuovi programmi per la stagione estiva 2022.
A Recanati tutto è pronto per bissare il successo della stagione turistica 2021, estate che ha fatto segnare un bilancio record di presenze nei musei e nelle strutture ricettive della città.