Solo leggendo questa sfilza di produttori e di stabilimenti si riesce a capire quali e quanti interessi ci siano dietro alla produzione di VACCINI….e alla PANDEMIA ???
Sono già diversi i Paesi europei che hanno cominciato la produzione interna dei vaccini contro il Covid. Alcuni producono il farmaco, altri si dedicano soltanto al riempimento e impacchettamento, altri ancora fanno entrambe le cose. Dal Regno Unito all’Italia ma anche Olanda, Belgio, Francia, Spagna e Germani, sono diversi gli stabilimenti europei che hanno già cominciato (o che a breve incominceranno) la produzione. Alcuni producono il farmaco e infialano, eco quali sono gli impianti e quali marche producono o produrranno
REGNO UNITO Wrexham – Uk / Wockhardt (AstraZeneca) –
Lo stabilimento Wockhardt di Wrexham (Galles) si occupa del fill-and-finish per la catena di fornitura britannica di AstraZeneca, ovvero della fase di produzione finale in cui i vaccini vengono inseriti in fiale o siringhe e confezionati. Recentemente esteso il contratto con il governo britannico per la produzione fino all’agosto del 2022
OLANDA Leida – Olanda / Halix (AstraZeneca) –
Il 26 marzo è stato dato l’ok per la produzione di AstraZeneca nel sito olandese, uno dei primi fuori dal Regno Unito. L’impianto produce il principio attivo del vaccino
BELGIO Puurs – Belgio (Pfizer-BioNTtech) –
Il sito belga di Puurs, una cittadina di 16mila abitanti, è stato recentemente ampliato per consentire la produzione del vaccino Pfizer. La stessa azienda, dove si incapsulano 280 materiali di 86 fornitori diversi, ha promesso 100milioni di dosi al mese a partire dal mese di maggio
BELGIO Seneffe – Belgio / Hénogen-Novasep (AstraZeneca) –
Altro sito già operativo in Belgio è quello di Seneffe, dove si produce il vaccino di AstraZeneca. Si tratta del primo impianto ad avere ricevuto l’autorizzazione per la produzione del farmaco in Unione Europea. La fabbrica belga è stata anche criticata per aver in un primo momento disatteso il numero di dosi consegnate a causa di un calo di produzione
SVIZZERA Lonza – Svizzera / Visp (Moderna) –
Lo scorso 15 marzo l’azienda svizzera Lonza, situata nella cittadina di Visp, ha ottenuto la licenza per produrre alcuni ingredienti del vaccino di Moderna
FRANCIA Saint Rémy sur Avre – Francia / Delpharm (Pfizer-BioNTech) –
I primi flaconi di vaccino “made in France” saranno prodotti dai laboratori della Delpharm, che ha firmato da tempo un contratto con Pfizer-BioNTech
FRANCIA Monts – Francia / Recipharm (Moderna) –
A metà aprile si attiveranno anche Recipharm e la sua fabbrica, che ha un accordo con Moderna per la produzione e l’infialamento del vaccino
FRANCIA Pau e Val de Reuil – Francia / Fareva (CureVac) –
Gli stabilimenti di Fareva a Pau e Val-de-Reuil metteranno in produzione entro l’estate dosi di CureVac, da quando il nuovo vaccino tedesco avrà ottenuto l’omologazione europea
FRANCIA Marcy l’Etoile – Francia / Sanofi (J&J) –
Sanofi, nel suo stabilimento francese di Marcy L’etoile (vicino Lione), in attesa di produrre il proprio vaccino, inizierà la produzione del vaccino di Johnson&Johnson. L’azienda, che aveva già siglato un accordo con Pfizer-BioNTech per la produzione di oltre 125 milioni di dosi, avvierà la collaborazione con J&J a partire dal terzo trimestre 2021 per circa 12 milioni di dosi al mese
SPAGNA Madrid – Spagna / Rovi (Moderna) – I
n Spagna, già dallo scorso gennaio, l’azienda Rovi ha iniziato a fabbricare le prime dosi in Europa del vaccino Moderna
SPAGNA Azuqueca de Henares – Spagna / Insud Pharma (AstraZeneca) –
Insud Pharma, azienda argentina con sedi in tutto il mondo, fabbrica in Spagna nello stabilimento di Azuqueca de Henares a Guadalajara il vaccino di AstraZeneca. L’annuncio dell’accordo è stato dato lo scorso mese di gennaio
SPAGNA Barcellona – Spagna / Reig Jofre (J&J) –
L’industria farmaceutica Reig Jofre, situata a Barcellona, inizierà a produrre il vaccino di Johnson&Johnson a partire dalla metà di giugno. Lo ha comunicato la ministra spagnola Reyes Maroto. L’azienda riserverà l’80% della sua produzione nella nuova sede di Sant Joan Despí alla produzione del vaccino
GERMANIA Hameln – Germania / Siegfried (Pfizer-BioNTech) –
In Germania, lo scorso mese di febbraio l’azienda farmaceutica Siegfried ha convertito l’intera linea di produzione del suo stabilimento ad Halmen al riempimento, rifinitura e stoccaggio del vaccino Pfizer-BioNTech
GERMANIA Dessau – Germania / Idt Biologika (AstraZeneca) –
Tra le nuove sedi europee destinate alla produzione del vaccino di AstraZeneca c’è quella dell’azienda Idt Biologika di Dessau, in Germania. L’accordo, firmato a febbraio, prevede la costruzione di cinque bioreattori da 2mila litri capaci di produrre decine di milioni di dosi. I prodotti dovrebbero essere pronti entro la fine del 2022
GERMANIA Francoforte – Germania / Sanofi (Pfizer-BionTech) –
Come già detto, sono 125 milioni le dosi di vaccino BioNTech che l’azienda Sanofi produrrà nei suoi stabilimenti europei. In particolare, le prime dosi arriveranno dalle strutture di Francoforte a partire dall’estate del 2021
GERMANIA Marburgo – Germania (Pfizer-BioNTech) –
Lo stabilimento che si trova nella città tedesca di Marburgo, e che produce sia il principio attivo che il prodotto finito del vaccino Pfizer-BioNTech, ha ricevuto l’ok da parte dell’Ema lo scorso 26 marzo per l’avvio della fase di produzione
ITALIA Anagni – Italia / Catalent (J&J – AstraZeneca) –
Lo stabilimento di Anagni fa parte della multinazionale farmaceutica statunitense Catalent ed è già attivo nella produzione del vaccino di AstraZeneca: è arrivato a infialare 1,5 milioni di dosi al giorno. La stessa azienda produrrà inoltre il vaccino di Johnson&Johnson in Italia
ITALIA Monza e Ferentino – Italia / Patheon Thermo Fisher (CureVac) –
L’azienda olandese con sedi sia a Ferentino sia a Monza dovrebbe iniziare a produrre il vaccino tedesco Curevac appena verrà dato il via libera per la sua distribuzione anche in Unione Europea
ITALIA Zollino (Lecce) – Italia / Lachifarma (Tutti i vaccini) –
C’è anche un’azienda salentina, la Lachifarma, tra le candidate a produrre i vaccini contro il Covid-19. L’azienda si è detta in grado di produrre tutte le tipologie di vaccino: sia quelli a mRNA sia quelli a vettore virale, da quello della Pfizer allo Sputnik